Amalfi. Falsi incidenti in Costiera. Il giudice Veronica La Mura resta ai domiciliari

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Amalfi. Resta agli arresti domiciliari con accuse di associazione a delinquere il giudice di pace avvocato Veronica La Mura, raggiunta due settimane fa da ordinanza di misura cautelare per la maxi truffa assicurativa amalfitana. Il riesame, che ha confermato la restrizione, ha fatto cadere l’accusa di falso contestata. La professionista nocerina aveva ricordato di essere già stata prosciolta dagli stessi addebiti ora all’attenzione della procura di Napoli dal Csm. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia lei stessa aveva negato ogni rapporto con gli avvocati coinvolti, sempre trattati allo stesso modo, chiarendo ancora una volta il rapporto professionale con il medico Baio, documentando in 3000 cause anche altri consulenti. Secondo la procura di Napoli il giudice, tra le diverse contestazioni, è responsabile di non aver riunificato le cause per quadruplicare il compenso. L’avvocato-giudice, difesa dagli avvocati Matrone e Sepe, è ritenuta punto focale nella maxi inchiesta sui raggiri assicurativi in costiera amalfitana, con una posizione aggravatasi durante l’indagine. (La Città di Salerno) 

Amalfi. Resta agli arresti domiciliari con accuse di associazione a delinquere il giudice di pace avvocato Veronica La Mura, raggiunta due settimane fa da ordinanza di misura cautelare per la maxi truffa assicurativa amalfitana. Il riesame, che ha confermato la restrizione, ha fatto cadere l’accusa di falso contestata. La professionista nocerina aveva ricordato di essere già stata prosciolta dagli stessi addebiti ora all’attenzione della procura di Napoli dal Csm. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia lei stessa aveva negato ogni rapporto con gli avvocati coinvolti, sempre trattati allo stesso modo, chiarendo ancora una volta il rapporto professionale con il medico Baio, documentando in 3000 cause anche altri consulenti. Secondo la procura di Napoli il giudice, tra le diverse contestazioni, è responsabile di non aver riunificato le cause per quadruplicare il compenso. L’avvocato-giudice, difesa dagli avvocati Matrone e Sepe, è ritenuta punto focale nella maxi inchiesta sui raggiri assicurativi in costiera amalfitana, con una posizione aggravatasi durante l’indagine. (La Città di Salerno)