Salerno. Cimitero, slalom tra gli ostacoli per i cittadini disabili. Polemica sul montascale: non ha mai funzionato

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Salerno. Diritto d’ingresso negato per i disabili al cimitero. In barba a quanto prescritto dalle legge in materia di abbattimento di barriere architettoniche, per chi ha problemi di deambulazione è ancora difficile se non impossibile circolare nel camposanto senza incappare in innumerevoli impedimenti. Il cimitero si presenta così, come un dedalo di barriere, un percorso ad ostacoli che diventa insormontabile per chi, ad esempio, è costretto su una sedia a rotelle. A cominciare dall’ingresso principale. Di fatto esistono da almeno 10 anni gli impianti per permettere ai disabili con problemi motori di circolare: 8 montascale presenti in diverse aree del cimitero. I primi due si trovano oltrepassato il primo cancello e consentirebbero – il condizionale è d’obbligo – di superare le due rampe di scale che danno accesso alla sala mortuaria. Dall’installazione questi servoscala non sarebbero mai stati messi in funzione. Eppure c’è chi è pronto ad assicurare il contrario. Parlando con alcuni operatori cimiteriali infatti, sono arrivate le precisazioni: «I montascale vengono alimentati dall’elettricità, non possiamo lasciare le chiavi vicino all’apparecchio, ma lo azioniamo qualora dovesse servire». Gli stessi impianti, stando ancora al racconto degli operatori, sarebbero comunque regolarmente sottoposti a manutenzione. A fare da contraltare a questa versione, c’è la testimonianza di chi, disabile in carrozzina, si è visto negare il diritto ad accedere alla sala mortuaria: «E’ stato solo grazie all’aiuto di alcune persone che mi hanno sollevato di peso, se sono riuscito a superare le due rampe, avevo chiesto di usare il montascale, ma mi hanno detto che non funzionava e che non ha mai funzionato». Per chi ha problemi di deambulazione l’accesso al cimitero a bordo di un’automobile è comunque consentito, ma solo previa autorizzazione e rispettando giorni e orari stabiliti: il martedì e il giovedì dalle 13 alle 18.30. Superato l’ingresso principale, i disservizi tuttavia non accennano a diminuire, basta infatti affacciarsi nei pressi della nuova ala in costruzione, poco più sopra del quarto cancello. Qui diversi loculi sono già occupati. I visitatori che arrivano sono costretti spesso ad accedere attraverso il cantiere aperto. L’alternativa sarebbe entrare dal cancello n. 4 ma il percorso, soprattutto per i più anziani, sarebbe comunque faticoso. Il quadro a tinte fosche si materializza poi in tutta la sua consistenza quando, in giro tra i viottoli del camposanto, si contano i danni causati dal forte vento che, nei giorni scorsi, ha provocato anche la caduta di qualche albero. Diverse le zone in cui sono presenti “lavori in corso” a causa del danneggiamento di almeno un paio di tombe. (Giusy Ferrante – La Città di Salerno) 

Salerno. Diritto d’ingresso negato per i disabili al cimitero. In barba a quanto prescritto dalle legge in materia di abbattimento di barriere architettoniche, per chi ha problemi di deambulazione è ancora difficile se non impossibile circolare nel camposanto senza incappare in innumerevoli impedimenti. Il cimitero si presenta così, come un dedalo di barriere, un percorso ad ostacoli che diventa insormontabile per chi, ad esempio, è costretto su una sedia a rotelle. A cominciare dall’ingresso principale. Di fatto esistono da almeno 10 anni gli impianti per permettere ai disabili con problemi motori di circolare: 8 montascale presenti in diverse aree del cimitero. I primi due si trovano oltrepassato il primo cancello e consentirebbero – il condizionale è d’obbligo – di superare le due rampe di scale che danno accesso alla sala mortuaria. Dall’installazione questi servoscala non sarebbero mai stati messi in funzione. Eppure c’è chi è pronto ad assicurare il contrario. Parlando con alcuni operatori cimiteriali infatti, sono arrivate le precisazioni: «I montascale vengono alimentati dall’elettricità, non possiamo lasciare le chiavi vicino all’apparecchio, ma lo azioniamo qualora dovesse servire». Gli stessi impianti, stando ancora al racconto degli operatori, sarebbero comunque regolarmente sottoposti a manutenzione. A fare da contraltare a questa versione, c’è la testimonianza di chi, disabile in carrozzina, si è visto negare il diritto ad accedere alla sala mortuaria: «E’ stato solo grazie all’aiuto di alcune persone che mi hanno sollevato di peso, se sono riuscito a superare le due rampe, avevo chiesto di usare il montascale, ma mi hanno detto che non funzionava e che non ha mai funzionato». Per chi ha problemi di deambulazione l’accesso al cimitero a bordo di un’automobile è comunque consentito, ma solo previa autorizzazione e rispettando giorni e orari stabiliti: il martedì e il giovedì dalle 13 alle 18.30. Superato l’ingresso principale, i disservizi tuttavia non accennano a diminuire, basta infatti affacciarsi nei pressi della nuova ala in costruzione, poco più sopra del quarto cancello. Qui diversi loculi sono già occupati. I visitatori che arrivano sono costretti spesso ad accedere attraverso il cantiere aperto. L’alternativa sarebbe entrare dal cancello n. 4 ma il percorso, soprattutto per i più anziani, sarebbe comunque faticoso. Il quadro a tinte fosche si materializza poi in tutta la sua consistenza quando, in giro tra i viottoli del camposanto, si contano i danni causati dal forte vento che, nei giorni scorsi, ha provocato anche la caduta di qualche albero. Diverse le zone in cui sono presenti “lavori in corso” a causa del danneggiamento di almeno un paio di tombe. (Giusy Ferrante – La Città di Salerno)