Lavoratori stagionali,contro il nuovo sussidio di disoccupazione Naspi intervento del Movimento 5 Stelle in Senato

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di Salvatore Caccaviello

La question time al Senato ha visto ieri i Senatori del M5S incalzare il Ministro Poletti sulle nuove norme che regolano da maggio il nuovo e penalizzante sussidio di disoccupazione.

Probabilmente sembrano che siano state proprio una serie di mail e messaggi, inviate in modo incessante nei giorni scorsi anche da Sorrento,  ai parlamentari del Movimento 5 Stelle  ad  aver sortito il tale effetto. Infatti  ieri Giovedì 9 aprile 2015 nel corso del question time al Senato il M5S ha chiesto al Ministro Poletti come intenda risolvere la problematica degli oltre 400 mila lavoratori stagionali del turismo. I quali che per colpa del Jobs Act non avranno più un adeguato sostegno al reddito nei mesi in cui sono fermi. I portavoce M5S in Commissione Lavoro, Sara Paglini, Nunzia Catalfo e Sergio Puglia,confermando che  saranno al fianco dei lavoratori stagionali alla manifestazione del prossimo 14 aprile a Roma, hanno invitato il Ministro ad unirsi a loro.

“Prima della riforma del governo  i lavoratori stagionali lavoravano 6 mesi all’anno e nei restanti 6 mesi percepivano un sussidio certo che gli garantiva di vivere una vita dignitosa” – ha esordito la senatrice Sara Paglini –  “ora con la nuova Naspi, che entrerà in vigore già dal prossimo 1° maggio, ciò non sarà più possibile”. – Davanti a tale questione  il Ministro , probabilmente messo alle strette, ha manifestato l’intenzione del governo di intervenire, ma senza specificare quando e come,probabilmente mosso solo dalla volontà di zittire le forze di opposizione con semplici slogan. “Degli slogan non sappiamo che farcene. Noi vogliamo risposte concrete, ma soprattutto le vogliono i 400 mila lavoratori stagionali a rischio e le loro famiglie che ne pagheranno le conseguenze” è stata la replica dei senatori cinque stelle. Intanto il gruppo face book “Lavoratori stagionali” capeggiato da Giovanni Cafagna continua la raccolta firme atta a porre l’attenzione del governo e dell’inps affinchè si modifichi l’art.5,comma 1, della legge , che vede in modo particolare penalizzati i lavoratori del turismo.Mentre martedi 14 Aprile una delegazione del gruppo guidata sempre da Cafagna incontrerà a Palazzo Madama i Senatori della Commissione Lavoro , per discutere della questione e per consegnare simbolicamente le firme raccolte . 10 aprile 2015 – salvatorecaccaviello –positanonews.

di Salvatore Caccaviello

La question time al Senato ha visto ieri i Senatori del M5S incalzare il Ministro Poletti sulle nuove norme che regolano da maggio il nuovo e penalizzante sussidio di disoccupazione.

Probabilmente sembrano che siano state proprio una serie di mail e messaggi, inviate in modo incessante nei giorni scorsi anche da Sorrento,  ai parlamentari del Movimento 5 Stelle  ad  aver sortito il tale effetto. Infatti  ieri Giovedì 9 aprile 2015 nel corso del question time al Senato il M5S ha chiesto al Ministro Poletti come intenda risolvere la problematica degli oltre 400 mila lavoratori stagionali del turismo. I quali che per colpa del Jobs Act non avranno più un adeguato sostegno al reddito nei mesi in cui sono fermi. I portavoce M5S in Commissione Lavoro, Sara Paglini, Nunzia Catalfo e Sergio Puglia,confermando che  saranno al fianco dei lavoratori stagionali alla manifestazione del prossimo 14 aprile a Roma, hanno invitato il Ministro ad unirsi a loro.

Prima della riforma del governo  i lavoratori stagionali lavoravano 6 mesi all'anno e nei restanti 6 mesi percepivano un sussidio certo che gli garantiva di vivere una vita dignitosa” – ha esordito la senatrice Sara Paglini –  “ora con la nuova Naspi, che entrerà in vigore già dal prossimo 1° maggio, ciò non sarà più possibile”. – Davanti a tale questione  il Ministro , probabilmente messo alle strette, ha manifestato l'intenzione del governo di intervenire, ma senza specificare quando e come,probabilmente mosso solo dalla volontà di zittire le forze di opposizione con semplici slogan. “Degli slogan non sappiamo che farcene. Noi vogliamo risposte concrete, ma soprattutto le vogliono i 400 mila lavoratori stagionali a rischio e le loro famiglie che ne pagheranno le conseguenze" è stata la replica dei senatori cinque stelle. Intanto il gruppo face book “Lavoratori stagionali” capeggiato da Giovanni Cafagna continua la raccolta firme atta a porre l’attenzione del governo e dell’inps affinchè si modifichi l’art.5,comma 1, della legge , che vede in modo particolare penalizzati i lavoratori del turismo.Mentre martedi 14 Aprile una delegazione del gruppo guidata sempre da Cafagna incontrerà a Palazzo Madama i Senatori della Commissione Lavoro , per discutere della questione e per consegnare simbolicamente le firme raccolte . 10 aprile 2015 – salvatorecaccaviello –positanonews.