POSITANO LO SPETTACOLO FUSI & CONFUSI

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IDEAZIONE TEATRO 

presenta

 

FUSI & CONFUSI 

Le circostanze di Adamo

Uno spettacolo di

DANILO AUTERO

In scena

sabato 21 agosto 2010, ore 21,30

 PIAZZA FLAVIO GIOIA-POSITANO(Sa)

 ingresso gratuito

 

“FUSI&CONFUSI-Le circostanze di Adamo” è il titolo dell’originale e caleidoscopico spettacolo che andrà in scena domani, sabato 21 agosto 2010, sipario ore 21,30, a Positano, sul palcoscenico antico ed all’aperto del sagrato della chiesa madre del bel borgo della costiera salernitana, in Piazza Flavio Gioia. L’allestimento viene patrocinato dal Comune di Positano e la sua realizzazione è stata fortemente sostenuta dalla sensibilità di Don Giulio. L’ingresso all’allestimento è gratuito fino ad esaurimento posti.   

La pièce racconta con ironia, verità e dinamismo, una storia di vita contemporanea sia in prosa che in danza, che in arte visuale che in musica,  determinando una contaminazione vincente di diversi generi artistici che si fondono, con arditezza e vigore, in un unico tessuto narrativo grazie alla bravura e all’entusiasmo di una decina di artisti tra attori, musicisti, compositori, cantanti e danzatrici.

 

“FUSI&CONFUSI”, promosso da “IDEAZIONE TEATRO” è stato ideato da DANILO AUTERO, giovane e brillante attore, regista e drammaturgo di nascita salernitana e d’adozione romana. Autero firma la regia dello spettacolo e ne è anche attore protagonista.

Lo spettacolo narra le vicende di Adamo soggiogato, ammaliato, emozionato, deluso, innamorato, tormentato, anche, a volte, non amato da ben sette donne: Eva, Giulia, Chicca, Marta, Valentina, Franca, Jasmine, tutte quante, per lui, croce e delizia, gioia e dolore. Ognuna di loro è un tipo di donna che esiste, in misura più o meno pregnante, in ciascuna donna…forse anche nello stesso Adamo che è alla ricerca disperata del suo grande amore, del suo ideale di donna. Come andrà a finire? Riuscirà Adamo a coronare il proprio sogno d’amore, a trovare l’anima gemella?

Ad “orientare” la ricerca di Adamo entreranno in scena strampalati personaggi, interpretati da un eccellente Luca Varone, camaleontico attore campano di scuola romana.

L’allestimento scandaglia, con sagacia, il rapporto uomo-donna, mettendone in luce, soprattutto, le ombre, analizzandolo con senso critico facendo i conti con l’incomunicabilità, con la precarietà nelle relazioni umane e nell’assetto socio-economico, con la superficialità che caratterizzano il mondo di oggi. Tra riflessioni del cuore e della mente, tra famose citazioni poetiche, tra ricerca teatrale, magia visuale, giochi coreografici coinvolgenti, tra frizzi e lazzi illuminanti, pulsa sul palcoscenico uno spettacolo che rappresenta l’intimo processo del divenire, della trasformazione dello stato dell’essere, affidandosi alla musicalità del corpo ed alla corporeità della musica, al potere evocativo della parola teatrale. Si assisterà ad una performance originale di danza, teatro ed arte visuale in cui trionfa la “contaminatio” artistica, il confronto tra le “diversità linguistiche” di stili e formazioni, la dialettica attualissima di essere artisti poliedrici e prolifici di creatività, umanità, innovazione per alimentare la propria essenza di “fare arte”, di “fare danza”, di “fare Teatro”.

 

“FUSI&CONFUSI” diviene tutto ciò grazie ad una straordinaria compagnia di danzatrici, attori, caratteristi, musicisti, coordinati da una squadra di tecnici unita ed all’avanguardia.      

In scena, oltre Danilo Autero e Luca Varone, vi saranno gli attori Imma Sorrentino ed Enzo Venturiello.  

Corpo di ballo: Melania Ambrosio, Rossella Ferraro, Martina Mappa, Sabrina Saturno, Nunzia Spinelli, Anna Vuolo. 

Sul palcoscenico anche: Annadora Novella (cantante), Antonella Ferraioli (violinista). Francesco Scavelli è il coreografo. Umberto D’Auria e Luca Varone sono gli autori dei riadattamenti musicali. Yole Capparrone ha ideato i costumi. Il light design viene realizzato da Daniel Truffa. La direzione artistica musicale è affidata a Luca Varone che è anche aiuto regista dello spettacolo. Marco De Nicola è il fonico. Angela Laudato è il direttore di scena.

 

                    

Ufficio Stampa: Mariangela Petruzzelli-cell.333/4532314;

e-mail:  mariangelapetruzzelli@gmail.com

mariangelapetruzzelli@hotmail.it

Organizzazione:

Paola Settefaccende-cell.347/3805687;

 

SEGUONO LE NOTE DI REGIA DI “FUSI&CONFUSI”. 

 

 

NOTE DI REGIA

 

Lo spettacolo nasce dalla specifica volontà di fondere la danza e la performance teatrale in un unico tessuto narrativo. Sul piano drammaturgico la danza consente appieno il soddisfacimento di esigenze evocative, dà vita al passato del protagonista, racconta gli incontri uomo-donna, mettendo in luce il carattere delle molteplici dinamiche di una coppia. La performance teatrale attraverso la prosa soddisfa appieno l’esigenza di correlare tra di loro le singole vicende del passato e spostare l’azione dal ricordo al presente. Spesso la danza e la prosa si combinano nella stessa azione drammaturgica determinandone il ritmo e offrendo rapidi cambiamenti di prospettiva.

Eva, Giulia, Chicca, Marta, Valentina, Franca, Jasmine sono sette donne. Adamo è convinto di avere tra le mani il destino delle “proprie” donne, di saper scovare e poi tirare i fili che le muovono; intento a dipingerle una accanto all’altra, nella posa desiderata. Ma così non è. Tutt’altro che semplici burattini, le donne, sotto la guida di una “Lisistrata” contemporanea, sono pronte a scioperare, smettere di assumere la loro posa e scomparire come bolle di sapone.

Si parte da una metaforica scena iniziale, in cui Adamo, pittore della memoria, impegnato a dipingere le donne amate, assiste alla ribellione delle proprie modelle. Inizia la narrazione divisa in sette scene retrospettive che illustrano il rapporto di coppia  tra un uomo ed una donna. In scena ci sono le donne che Adamo ha conquistato e da cui si è lasciato conquistare nel corso della vita. Sette scene per sette tipi di donna: Eva, Giulia, Chicca, Marta, Valentina, Franca, Jasmine. Ogni donna portatrice di un aspetto della femminilità, portatrice di movenze diverse, di un carattere specifico ed esigenze distinte. Adamo si confronta con ciascuna di esse, lasciandosi conquistare ogni volta da un sfumatura. Donne dominatrici, romantiche, appassionate, sentimentali, ingenue, spirituali: sfumature di un unico quadro femminile. Donne che entrano nella vita di Adamo per poi scomparire alla fine della relazione sentimentale.

Tra pause di riflessioni e considerazioni solitarie, Adamo riparte tuffandosi in nuovi amori, alla ricerca della donna ideale. Alla fine, in seguito alle circostanze proprie del ludus amoroso, solo, nel salotto di casa, dopo l’ennesima pausa di riflessione, maturerà una scelta radicale.

Il progetto nasce dall’osservazione delle contemporanee e fragili relazioni di coppia. Il tema più antico, l’amore, calato nella confusione di questi tempi moderni. La velocità del consumo di cose ed oggetti si sposta anche sul piano dei sentimenti. Rapporti consumati velocemente ed in gran quantità. Il vuoto è dietro l’angolo. L’incanto ed il piacere fugaci si dimostrano labili sostegni per le persone e le personalità in gioco. Di qui la relazione tra le bolle di sapone ed i rapporti d’oggi che incantano e sono belli, ma che spesso si rivelano essere di poca sostanza e di breve durata. Nelle relazioni Adamo-Donna vengono messi in luce i piaceri e le difficoltà di siffatte relazioni, che assumono sfumature diverse con il mutare del partner-personaggio, ma che conservano un denominatore comune: la fine del rapporto di coppia. Voglia di cambiamento, incapacità di ascolto e di accettazione, deresponsabilizzazione, matrimoni falliti, storie passionali, ubriacature, storie spirituali, aspettative mai paghe, esigenze di dominio, frustrazioni riversate nel rapporto, lusso smodato, semplici incomprensioni. La chiave di racconto è sempre ironica.

Si tratta di uno spettacolo che rivisita, nella veste contemporanea del teatro-danza, la commedia di denuncia sociale, con bozzetti satirici sulle figure della donna e dell’uomo e sulle vicendevoli difficoltà d’interpretarsi, mettendo in luce, con un linguaggio accattivante e un ritmo cinematografico, le dinamiche di incontro-scontro e di aspettative mai paghe che caratterizzano e colorano i contemporanei rapporti di coppia che prima incantano e che, poi, scoppiano come bolle di sapone.

 

DANILO AUTERO