Aquilani: Juve, si vince!-L´affare è andato così

0

 La trattativa sotto traccia era stata avviata due settimane fa. Ieri l’accordo: ecco i particolari del clamoroso colpo bianconero. Alberto arriva in prestito gratuito ma con riscatto fissato a 16 milioni perché il Liverpool ci crede ancora. L’ingaggio sarà coperto dai bianconeri. Ecco il regista che voleva Del Neri per una squadra più giovane e italiana

Da cessione eceellente del­la Roma l’8 agosto del 2009 ad acqui­sto eccellente della Juventus il 20 agosto del 2010, ieri. Glielo avessero detto, Alberto Aquilani non ci avreb­be creduto. E invece guarda che sto­ria ti fa scrivere il destino. Una trat­tativa riservatissima, sotto traccia, condotta da circa due settimane dal manager di Aquilani, Franco Zava­glia. Appena ricevuto l’input dalla so­cietà bianconera Zavaglia si è mos­so. Da 48 ore l’agente. che rappresen­ta il centrocampista ex Roma da quando era ragazzino, si è spostato a Liverpool per seguire da vicino la trattativa, creare le condizioni perché la Juve centras­se il suo obiettivo. E anche il Liverpool arri­vasse a dama. «Aquila­ni ha bisogno di gioca­re, non possiamo ga­rantirgli questo, meglio che vada in prestito» . Queste le parole di Hodgson con cui ci sia­mo svegliati tutti ieri mattina. Soddisfatti, noi del Corriere dello Sport-Stadio che ave­vamo anticipato il col­po sul giornale e che ancora ieri nel primo pomeriggio, sempre in anticipo, abbiamo dato la chiusura della trattativa sul nostro sito.
 
L’OPERAZIONE – Il Liverpool non si è li­berato di Aquilani. Ha agito nell’inte­resse suo e del ragazzo cercando di agevolarne un rilancio concreto. E si capisce dal fatto che al di là del pre­stito gratuito con cui nasce l’affare tra gli inglesi e i bianconeri (già in sintonia nell’operazione Poulsen con­clusa la settimana scorsa: il danese è andato ai Reds), il riscatto del cartel­lino è stato fissato ad una cifra im­portantissima: 16 milioni. Se pensia­mo che al Liverpool di Rafa Benitez l’acquisizione del cartellino di Aqui­lani costò 20 milioni (più 2 di bonus) ecco provato che non c’è nessuna in­tenzione di svilire un investimento. E la Juve? Crede in Aquilani più di quanto non facessero pensare i son­daggi per Cristian Ledesma. «Lotito non deve tirare troppo la corda» era stata l’affermazione di Marotta quan­do si parlava del prezzo dell’argenti­no. L’operazione Aquilani è a titolo gratuito ma l’ingaggio del giocatore (quasi 4 milioni) è importante: lo co­prirà tutto la Juve, nessun interven­to dei Reds. Escluse le due mensilità già pagate, alla società bianconera resteranno circa tre milioni da copri­re.

LE PRIME PAROLE –
Con gli amici, Alberto Aquilani un po’ si è aperto. Nessu­na dichiarazione ufficiale, nessuna confessione pubblica, ma poche parole sussurrate alle persone più vicine. A loro ha confidato, in sin­tesi: «Sono felice di tornare a casa, a Liverpool sono stato bene, ma io ho bisogno di giocare, possibil­mente con una certa continuità, non posso che ringraziare la Ju­ventus per l’opportunità che mi ha da­to. Spero che insieme pos­siamo rag­giungere ri­sultati impor­tanti. Tornan­do in Italia avrò anche la possibilità di farmi seguire con maggiore continuità dallo staff della Nazionale, so be­ne che non posso pretendere nien­te, ma io l’idea di tornare in azzur­ro non l’ho mai messa nel cassetto».

corrieredellosport              michele de lucia

visita il mio blog

http://calcionapoli.positanonews.it/

Lascia una risposta