Amalfi spiaggia Santa Croce, dopodomani i lavori di messa in sicurezza

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Amalfi . Prenderanno il via mercoledì 8 aprile i lavori di messa in sicurezza, in somma urgenza, del costone roccioso della meravigliosa spiaggetta di Santa Croce, ad Amalfi, interessata da diversi crolli negli ultimi anni. Gli interventi, che saranno eseguiti sulla parte privata di proprietà del signor Salvatore Palladino, erano stati ordinati dall’Ufficio Tecnico del Comune di Amalfi già dal 2010. Ma da allora per Antonio Proto, procuratore speciale del Palladino, coadiuvato dall’avvocato Sabina di Palma, non è stato possibile avviare i lavori a causa della presenza sottostante dello stabilimento balneare. Dunque, a causa del mancato sgombero dell’area sottostante, non si è potuto procedere. «In data data 10/12/2014 è stata emessa una nuova ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi – dichiara l’avvocato Di Palma -, e ad oggi la struttura è ancora lì. Non si tratta di coraggio – aggiunge – ma di senso di responsabilità ai fini soprattutto della pubblica incolumità nonché di diritto di difesa e di godimento di una proprietà privata. Finanche il Comando di Polizia Municipale di Amalfi ha informato la Procura della Repubblica». Quindi i lavori avranno inizio nonostante la presenza della struttura che si presenta ricoperta da teli. «Tutte le responsabilità – conclude l’avvocato Di Palma – sono in capo alla proprietà opportunamente avvisata». Gli interventi di scerbatura, disgaggio di frammenti rocciosi in bilico e fissaggio di reti di protezione è destinato a risolvere in maniera definitiva gli annosi problemi legati all’instabilità del costone interessato da tempo da eventi franosi, non ultimo quello del giorno 18 marzo scorso. Il Vescovado

Amalfi . Prenderanno il via mercoledì 8 aprile i lavori di messa in sicurezza, in somma urgenza, del costone roccioso della meravigliosa spiaggetta di Santa Croce, ad Amalfi, interessata da diversi crolli negli ultimi anni. Gli interventi, che saranno eseguiti sulla parte privata di proprietà del signor Salvatore Palladino, erano stati ordinati dall'Ufficio Tecnico del Comune di Amalfi già dal 2010. Ma da allora per Antonio Proto, procuratore speciale del Palladino, coadiuvato dall'avvocato Sabina di Palma, non è stato possibile avviare i lavori a causa della presenza sottostante dello stabilimento balneare. Dunque, a causa del mancato sgombero dell'area sottostante, non si è potuto procedere. «In data data 10/12/2014 è stata emessa una nuova ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi – dichiara l'avvocato Di Palma -, e ad oggi la struttura è ancora lì. Non si tratta di coraggio – aggiunge – ma di senso di responsabilità ai fini soprattutto della pubblica incolumità nonché di diritto di difesa e di godimento di una proprietà privata. Finanche il Comando di Polizia Municipale di Amalfi ha informato la Procura della Repubblica». Quindi i lavori avranno inizio nonostante la presenza della struttura che si presenta ricoperta da teli. «Tutte le responsabilità – conclude l'avvocato Di Palma – sono in capo alla proprietà opportunamente avvisata». Gli interventi di scerbatura, disgaggio di frammenti rocciosi in bilico e fissaggio di reti di protezione è destinato a risolvere in maniera definitiva gli annosi problemi legati all'instabilità del costone interessato da tempo da eventi franosi, non ultimo quello del giorno 18 marzo scorso. Il Vescovado

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