LIDI SENZA PERMESSI DEMANIALI

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LIDI SENZA PERMESSI DEMANIALI

Il rinvio a giudizio di alcuni titolari di stabilimenti balneari del Comune di Maiori, presso il Tribunale di Salerno nel mese di novembre, con la conseguenza di spese legali,accessorie etc., non ci sarebbe stato, se l’Amministratore fosse riuscita ad assistere legittimamente e con competenza i predetti titolari, cittadini che il Comune è obbligato a seguire nel loro iter burocratico necessario per l’apertura dello stabilimento balneare, che porta lavoro a loro e a quelli che ci lavorano.
Assolutamente necessario è il permesso a costruire, rilasciato dal competente SUAP.
Mancando tale competenza, tra le tante cose poi, siete stati sottoposti a giudizio.
Ma vi sembra normale che l’Amministrazione, anziché aiutare i cittadini per una loro attività, crea loro problemi per un’ incompetenza?
I soldi spesi annualmente per lo staff non potevano servire per l’adeguata istituzione di uno sportello dedicato per le attività produttive(SUAP) di assistenza per tutti i problemi lavorativi di tutti i cittadini, e quindi anche i vostri?
Sin dalla prima udienza, e forse anche prima, se è possibile, sempre con l’assistenza dei vostri avvocati,dovete presentare una difensiva congiunta, dove esponete l’eventuale incompetenza e mancata professionalità di assistenza da parte del Comune, che sinceramente ha contribuito ad indurvi in errore.
Promuovendo una “class action”(si chiama proprio così, è un nuovo istituto processuale per il danno subito:il rinvio a giudizio), nei confronti dell’Ente, chiedendo anche un adeguato risarcimento, dimostrerete all’autorevole Magistrato con atti, la veridicità dei fatti, favorendo indubbiamente la vostra stessa difesa.
La “class action” potrebbe risolvere i vostri problemi anche per il futuro, così quando siete nella fase di apertura degli stabilimenti, non siete più vittime di incompetenza e forse anche di eventuale strumentalizzazione, perchè la decisione derivante dall’applicazione della particolare azione collettiva vi fa da paravento .
Il legale competente della “class action”,recente istituzione giuridica, attualmente fortemente applicata deve avere un’ottima conoscenza professionale, che abbracci più aspetti giuridici, non ultimo quello procedurale.
Sono a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti, con il solo scopo di agevolare e rendervi più facile l’iter burocratico
Liberatevi una volta per sempre.
Cordialmente
Maria Assunta CarmosinoLIDI SENZA PERMESSI DEMANIALI

Il rinvio a giudizio di alcuni titolari di stabilimenti balneari del Comune di Maiori, presso il Tribunale di Salerno nel mese di novembre, con la conseguenza di spese legali,accessorie etc., non ci sarebbe stato, se l’Amministratore fosse riuscita ad assistere legittimamente e con competenza i predetti titolari, cittadini che il Comune è obbligato a seguire nel loro iter burocratico necessario per l’apertura dello stabilimento balneare, che porta lavoro a loro e a quelli che ci lavorano.
Assolutamente necessario è il permesso a costruire, rilasciato dal competente SUAP.
Mancando tale competenza, tra le tante cose poi, siete stati sottoposti a giudizio.
Ma vi sembra normale che l’Amministrazione, anziché aiutare i cittadini per una loro attività, crea loro problemi per un’ incompetenza?
I soldi spesi annualmente per lo staff non potevano servire per l’adeguata istituzione di uno sportello dedicato per le attività produttive(SUAP) di assistenza per tutti i problemi lavorativi di tutti i cittadini, e quindi anche i vostri?
Sin dalla prima udienza, e forse anche prima, se è possibile, sempre con l’assistenza dei vostri avvocati,dovete presentare una difensiva congiunta, dove esponete l’eventuale incompetenza e mancata professionalità di assistenza da parte del Comune, che sinceramente ha contribuito ad indurvi in errore.
Promuovendo una “class action”(si chiama proprio così, è un nuovo istituto processuale per il danno subito:il rinvio a giudizio), nei confronti dell’Ente, chiedendo anche un adeguato risarcimento, dimostrerete all’autorevole Magistrato con atti, la veridicità dei fatti, favorendo indubbiamente la vostra stessa difesa.
La “class action” potrebbe risolvere i vostri problemi anche per il futuro, così quando siete nella fase di apertura degli stabilimenti, non siete più vittime di incompetenza e forse anche di eventuale strumentalizzazione, perchè la decisione derivante dall’applicazione della particolare azione collettiva vi fa da paravento .
Il legale competente della “class action”,recente istituzione giuridica, attualmente fortemente applicata deve avere un’ottima conoscenza professionale, che abbracci più aspetti giuridici, non ultimo quello procedurale.
Sono a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti, con il solo scopo di agevolare e rendervi più facile l’iter burocratico
Liberatevi una volta per sempre.
Cordialmente
Maria Assunta Carmosino