Gabbiadini cerca spazio contro l’Inghilterra. Manolo giocherà nel secondo tempo dopo gli ultimi venti minuti in Bulgaria

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Gli ultimi venti minuti contro la Bulgaria, il gol del 3-2 sfiorato per un soffio negli istanti finali, altre buone giocate nell’Italia di Conte. Non esattamente lo stesso impatto devastante di Eder ma comunque una serata positiva a Sofia. Stasera contro l’Inghilterra la grande occasione: in campo ci resterà sicuramente più tempo, la sua speranza fino all’ultimo è stata quella di partire tra i titolari. Conte ha scelto Pellè che comporrà il tandem di attacco con Eder. Gabbiadini giocherà nella ripresa, molto probabilmente l’intero secondo tempo. In panchina Immobile e Zaza, titolari nella sfida valevole per la fase finale degli Europei di sabato scorso in Bulgaria. Giornata intensa quella di ieri per Manolo. L’allenamento allo Juventus Stadium, gli applausi all’arrivo all’albergo al centro di Torino. Juventino solo sulla carta, con i bianconeri non ha mai giocato, girato in prestito al Bologna e poi alla Sampdoria. Contro l’Inghilterra sogna una notte magica, da protagonista assoluto, vuole giocarsi al meglio tutte le sue carte per entrare in pianta stabile nel gruppo in lotta per un posto negli Europei del 2016 in Francia. Le prove generali per la trasferta in Croazia del 12 giugno, uno spezzone di partita più ampio, magari un tempo intero, una prestazione di spessore per riguadagnarsi una chance nei prossimi appuntamenti per gli Europei. C’è un po’ di azzurro Napoli nell’azzurro Italia, Conte l’ha sempre seguito con interesse e lo ha impiegato anche nel finale dell’amichevole di Genova contro l’Albania. Quattro in tutto le convocazioni con l’Italia: le prime due con Prandelli, l’esordio assoluto proprio in un’amichevole contro l’Inghilterra in Svizzera, giocò il secondo tempo della sfida persa 2-1 dagli azzurri. Quel test si giocò a Berna il 15 agosto 2012: dall’Inghilterra all’Inghilterra, quasi tre anni dopo Manolo è un attaccante decisamente diverso, più esperto, più completo. Esordì a vent’anni con l’Italia nel periodo in cui era un pilastro dell’under 21: con gli azzurrini ha sfiorato il titolo europeo, secondo alle spalle della Spagna, compagno di squadra di Immobile e Insigne, ha segnato ben 12 gol in 24 presenze. Un giovane promettente che ha mantenuto le aspettative ma che ha ancora ampi margini di miglioramento: Napoli è il suo trampolino di lancio dopo gli anni con Atalanta, Bologna e Sampdoria. Dieci gol in campionato, il miglior bomber italiano dopo Toni, lo stesso numero di reti di Quagliarella e Di Natale: sette gol con la Sampdoria e tre con gli azzurri. Un sinistro d’oro, potenza e precisione, straordinaria capacità di girarsi nello stretto. La parentesi Italia per caricarsi ancora di più in vista del mese decisivo con il Napoli: molteplici gli appuntamenti con gli azzurri tra campionato, coppa Italia e Europa League. Il Napoli si gioca tutto su tre fronti e Gabbiadini ha già ampiamente dimostrato di poter fare la differenza in tutte le manifestazioni. Sicuramente in campo dal primo minuto ci sarà Valdifiori, il centrocampista dell’Empoli che piace al Napoli e al Milan. Sarà lui il regista, prenderà il posto di Verratti, titolare in Bulgaria per l’assenza dell’infortunato Pirlo. Uno dei volti nuovi della nazionale, l’altro sarà Soriano: un centrocampo totalmente inedito contro l’Inghilterra. Valdifiori, che non è più giovanissimo, è arrivato in nazionale a 29 anni dopo una lunga gavetta. (Roberto Ventre – Il Mattino) 

Gli ultimi venti minuti contro la Bulgaria, il gol del 3-2 sfiorato per un soffio negli istanti finali, altre buone giocate nell’Italia di Conte. Non esattamente lo stesso impatto devastante di Eder ma comunque una serata positiva a Sofia. Stasera contro l’Inghilterra la grande occasione: in campo ci resterà sicuramente più tempo, la sua speranza fino all’ultimo è stata quella di partire tra i titolari. Conte ha scelto Pellè che comporrà il tandem di attacco con Eder. Gabbiadini giocherà nella ripresa, molto probabilmente l’intero secondo tempo. In panchina Immobile e Zaza, titolari nella sfida valevole per la fase finale degli Europei di sabato scorso in Bulgaria. Giornata intensa quella di ieri per Manolo. L’allenamento allo Juventus Stadium, gli applausi all’arrivo all’albergo al centro di Torino. Juventino solo sulla carta, con i bianconeri non ha mai giocato, girato in prestito al Bologna e poi alla Sampdoria. Contro l’Inghilterra sogna una notte magica, da protagonista assoluto, vuole giocarsi al meglio tutte le sue carte per entrare in pianta stabile nel gruppo in lotta per un posto negli Europei del 2016 in Francia. Le prove generali per la trasferta in Croazia del 12 giugno, uno spezzone di partita più ampio, magari un tempo intero, una prestazione di spessore per riguadagnarsi una chance nei prossimi appuntamenti per gli Europei. C’è un po’ di azzurro Napoli nell’azzurro Italia, Conte l’ha sempre seguito con interesse e lo ha impiegato anche nel finale dell’amichevole di Genova contro l’Albania. Quattro in tutto le convocazioni con l’Italia: le prime due con Prandelli, l’esordio assoluto proprio in un’amichevole contro l’Inghilterra in Svizzera, giocò il secondo tempo della sfida persa 2-1 dagli azzurri. Quel test si giocò a Berna il 15 agosto 2012: dall’Inghilterra all’Inghilterra, quasi tre anni dopo Manolo è un attaccante decisamente diverso, più esperto, più completo. Esordì a vent’anni con l’Italia nel periodo in cui era un pilastro dell’under 21: con gli azzurrini ha sfiorato il titolo europeo, secondo alle spalle della Spagna, compagno di squadra di Immobile e Insigne, ha segnato ben 12 gol in 24 presenze. Un giovane promettente che ha mantenuto le aspettative ma che ha ancora ampi margini di miglioramento: Napoli è il suo trampolino di lancio dopo gli anni con Atalanta, Bologna e Sampdoria. Dieci gol in campionato, il miglior bomber italiano dopo Toni, lo stesso numero di reti di Quagliarella e Di Natale: sette gol con la Sampdoria e tre con gli azzurri. Un sinistro d’oro, potenza e precisione, straordinaria capacità di girarsi nello stretto. La parentesi Italia per caricarsi ancora di più in vista del mese decisivo con il Napoli: molteplici gli appuntamenti con gli azzurri tra campionato, coppa Italia e Europa League. Il Napoli si gioca tutto su tre fronti e Gabbiadini ha già ampiamente dimostrato di poter fare la differenza in tutte le manifestazioni. Sicuramente in campo dal primo minuto ci sarà Valdifiori, il centrocampista dell’Empoli che piace al Napoli e al Milan. Sarà lui il regista, prenderà il posto di Verratti, titolare in Bulgaria per l’assenza dell’infortunato Pirlo. Uno dei volti nuovi della nazionale, l’altro sarà Soriano: un centrocampo totalmente inedito contro l’Inghilterra. Valdifiori, che non è più giovanissimo, è arrivato in nazionale a 29 anni dopo una lunga gavetta. (Roberto Ventre – Il Mattino)