Dopo l’accusa del Napoli di campionato falsato le repliche di istituzioni e altre società: «Il campionato è regolare»

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Non trova sponde il Napoli sull’accusa di campionato falsato: né dal presidente Figc, né dagli arbitri, né dalle società e nemmeno dal tecnici e calciatori, compreso l’ex capitano azzurro Paolo Cannavaro. La rabbia urlata dal club azzurro, attraverso due tweet, per l’errore grave dell’arbitro Calvarese sul gol convalidato a Pinilla, nonostante il fallo evidente su Henrique, non ha trovato riscontri nella riunione di ieri mattina a Fiumicino tra dirigenti, tecnici e capitani di serie A. Tutti hanno preso le distanze. Perentoria la replica del presidente Figc Carlo Tavecchio: «Ma quale campionato falsato… Credo che il sistema italiano sia da difendere e da proteggere. Non faccio altri commenti, rilevo però che quando c’era l’intervento federale sul settore arbitrale si diceva che creava danni, mentre adesso addirittura si invoca l’intervento federale». Il presidente dell’Aia Marcello Nicchi ha replicato con ironia («Le polemiche sono la cosa più bella che c’è nel calcio italiano…») e ha poi ammesso che l’episodio di Napoli «a quanto mi dicono dovrebbe trattarsi di un errore». Anche il designatore Messina ha affermato di non aver ancora visto le immagini dell’azione del gol di Pinilla. «Non c’è stata alcuna polemica, è stato un confronto costruttivo e sereno – ha spiegato Messina – mi sembra però che in questo campionato si è continuamente alla ricerca di episodi per screditare il lavoro degli arbitri. Quanto all’episodio di Napoli, domenica ero all’Olimpico, non ho visto le immagini e ancora non ne ho parlato. Campionato falsato? Ognuno si assume la responsabilità di quello che dice». L’affondo del Napoli ha trovato quasi un muro da parte delle altre società: questo il giudizio della Juve. «È tipicamente italiano attaccare sempre gli arbitraggi e non fare mai autocritica – ha detto l’ad bianconero Giuseppe Marotta – Campionato falsato? È un aggettivo ricorrente, ma in un campionato gli episodi si bilanciano e alla fine vince sempre il migliore». Chiaro in merito anche Paolo Cannavaro, napoletano ed ex capitano degli azzurri, che non ha sposato la tesi del campionato falsato: «Da ex napoletano, e soprattutto da tifoso, credo che la gara sia stata dominata dal Napoli e pareggiarla per un episodio del genere comunque dispiace. La società ha parlato di campionato falsato? No, questo non me lo sento di dirlo, anche perché così non se ne esce più. Sono episodi che possono essere contro o a favore ma il calcio italiano ormai vive di questo, credo che bisogna cambiare un po’ la mentalità in futuro perché il calcio già sta andando in una brutta direzione». Dalla tesi del campionato falsato prendono le distanze anche i tecnici italiani Mancini e Iachini. «Queste cose ci sono sempre state – dice Mancini, allenatore dell’Inter – credo che gli errori ci sono sempre stati e ci saranno sempre». La pensa allo stesso modo Iachini, tecnico del Palermo. «Bisogna mettere gli arbitri nelle condizioni di lavorare nel modo migliore. Campionato falsato? Qualche errore può capitare, è successo anche noi. Si può sbagliare, come capita da sempre». E il Napoli? Ieri silenzio assoluto, nessun commento del club azzurro: all’incontro di Fiumicino erano presenti il vice di Benitez, Fabio Pecchia, il segretario Vallefuoco e il terzo portiere Colombo. Non ha parlato il presidente De Laurentiis e non ha aggiunto altro il tecnico spagnolo che ieri mattina a Castelvolturno ha allenato la squadra, senza gli otto nazionali, e lo farà fino a mercoledì: poi staccherà la spina con gli azzurri per quattro giorni. La ripresa è prevista lunedì. (Roberto Ventre – Il Mattino) 

Non trova sponde il Napoli sull’accusa di campionato falsato: né dal presidente Figc, né dagli arbitri, né dalle società e nemmeno dal tecnici e calciatori, compreso l’ex capitano azzurro Paolo Cannavaro. La rabbia urlata dal club azzurro, attraverso due tweet, per l’errore grave dell’arbitro Calvarese sul gol convalidato a Pinilla, nonostante il fallo evidente su Henrique, non ha trovato riscontri nella riunione di ieri mattina a Fiumicino tra dirigenti, tecnici e capitani di serie A. Tutti hanno preso le distanze. Perentoria la replica del presidente Figc Carlo Tavecchio: «Ma quale campionato falsato… Credo che il sistema italiano sia da difendere e da proteggere. Non faccio altri commenti, rilevo però che quando c’era l’intervento federale sul settore arbitrale si diceva che creava danni, mentre adesso addirittura si invoca l’intervento federale». Il presidente dell’Aia Marcello Nicchi ha replicato con ironia («Le polemiche sono la cosa più bella che c’è nel calcio italiano…») e ha poi ammesso che l’episodio di Napoli «a quanto mi dicono dovrebbe trattarsi di un errore». Anche il designatore Messina ha affermato di non aver ancora visto le immagini dell’azione del gol di Pinilla. «Non c’è stata alcuna polemica, è stato un confronto costruttivo e sereno – ha spiegato Messina – mi sembra però che in questo campionato si è continuamente alla ricerca di episodi per screditare il lavoro degli arbitri. Quanto all’episodio di Napoli, domenica ero all’Olimpico, non ho visto le immagini e ancora non ne ho parlato. Campionato falsato? Ognuno si assume la responsabilità di quello che dice». L’affondo del Napoli ha trovato quasi un muro da parte delle altre società: questo il giudizio della Juve. «È tipicamente italiano attaccare sempre gli arbitraggi e non fare mai autocritica – ha detto l’ad bianconero Giuseppe Marotta – Campionato falsato? È un aggettivo ricorrente, ma in un campionato gli episodi si bilanciano e alla fine vince sempre il migliore». Chiaro in merito anche Paolo Cannavaro, napoletano ed ex capitano degli azzurri, che non ha sposato la tesi del campionato falsato: «Da ex napoletano, e soprattutto da tifoso, credo che la gara sia stata dominata dal Napoli e pareggiarla per un episodio del genere comunque dispiace. La società ha parlato di campionato falsato? No, questo non me lo sento di dirlo, anche perché così non se ne esce più. Sono episodi che possono essere contro o a favore ma il calcio italiano ormai vive di questo, credo che bisogna cambiare un po’ la mentalità in futuro perché il calcio già sta andando in una brutta direzione». Dalla tesi del campionato falsato prendono le distanze anche i tecnici italiani Mancini e Iachini. «Queste cose ci sono sempre state – dice Mancini, allenatore dell’Inter – credo che gli errori ci sono sempre stati e ci saranno sempre». La pensa allo stesso modo Iachini, tecnico del Palermo. «Bisogna mettere gli arbitri nelle condizioni di lavorare nel modo migliore. Campionato falsato? Qualche errore può capitare, è successo anche noi. Si può sbagliare, come capita da sempre». E il Napoli? Ieri silenzio assoluto, nessun commento del club azzurro: all’incontro di Fiumicino erano presenti il vice di Benitez, Fabio Pecchia, il segretario Vallefuoco e il terzo portiere Colombo. Non ha parlato il presidente De Laurentiis e non ha aggiunto altro il tecnico spagnolo che ieri mattina a Castelvolturno ha allenato la squadra, senza gli otto nazionali, e lo farà fino a mercoledì: poi staccherà la spina con gli azzurri per quattro giorni. La ripresa è prevista lunedì. (Roberto Ventre – Il Mattino)