Maiori sono tornati gli studenti dell’alberghiero che erano a Tunisi sulla costa Fascinosa durante attentato

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Maiori, Costiera amalfitana . Sono sbarcati ieri mattina nel porto di Savona i trenta studenti dell´Alberghiero di Maiori (fra questi studendi di Amalfi e cinque di Positano e Praiano ) che con i loro tre docenti si trovavano a bordo della nave da crociera Costa Fascinosa il 18 marzo scorso a Tunisi durante l´attentato del Museo del Bardo. Ad aspettarli, con il resto dei passeggeri, una schiera di giornalisti in cerca delle testimonianze dirette. La scolaresca ha proseguito il proprio viaggio d´istruzione presso l´acquario di Genova. Stamani tappa a Roma e poi ritorno a Maiori dove il pullman che li accompagnava è giunto sul lungomare intorno alle 16,15. Diversi i genitori che hanno atteso i propri figli dopo aver vissuto attimi di panico nel pomeriggio di mercoledì scorso. Mentre a Torino si erano da poco conclusi i funerali delle due vittime imbarcatesi con i nostri ragazzi. Abbracci e qualche lacrima subito dopo la discesa degli studenti accolti dal preside Lino Scannapieco che ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Poi solo sorrisi radiosi che mostravano tutta la felicità del ritorno a casa ma soprattutto della fine dell´incubo. Un´emozione anche per noi scorgere il bus da via Nuova Chiunzi in questa tersa giornata primaverile a lieto fine. «Inizialmente – hanno detto i ragazzi a Il Vescovado – la situazione non era chiara». Non avrebbero mai immaginato di quali problemi si trattasse, sapevano soltanto che a Tunisi c´erano complicazioni. Le notizie sono sopraggiunte col tempo e la gravità dei fatti era testimoniata dalle insistenti chiamate dei genitori in preda al panico dopo lwe notizie diffuse dalla televisione «Il comandante si è comportato benissimo» hanno aggiunto «ha fatto tutto ciò che doveva senza metterci in agitazione. Ha dimostrato di avere tutto sotto controllo». Fonte: IL VESCOVADO DI RAVELLO

Maiori, Costiera amalfitana . Sono sbarcati ieri mattina nel porto di Savona i trenta studenti dell´Alberghiero di Maiori (fra questi studendi di Amalfi e cinque di Positano e Praiano ) che con i loro tre docenti si trovavano a bordo della nave da crociera Costa Fascinosa il 18 marzo scorso a Tunisi durante l´attentato del Museo del Bardo. Ad aspettarli, con il resto dei passeggeri, una schiera di giornalisti in cerca delle testimonianze dirette. La scolaresca ha proseguito il proprio viaggio d´istruzione presso l´acquario di Genova. Stamani tappa a Roma e poi ritorno a Maiori dove il pullman che li accompagnava è giunto sul lungomare intorno alle 16,15. Diversi i genitori che hanno atteso i propri figli dopo aver vissuto attimi di panico nel pomeriggio di mercoledì scorso. Mentre a Torino si erano da poco conclusi i funerali delle due vittime imbarcatesi con i nostri ragazzi. Abbracci e qualche lacrima subito dopo la discesa degli studenti accolti dal preside Lino Scannapieco che ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Poi solo sorrisi radiosi che mostravano tutta la felicità del ritorno a casa ma soprattutto della fine dell´incubo. Un´emozione anche per noi scorgere il bus da via Nuova Chiunzi in questa tersa giornata primaverile a lieto fine. «Inizialmente – hanno detto i ragazzi a Il Vescovado – la situazione non era chiara». Non avrebbero mai immaginato di quali problemi si trattasse, sapevano soltanto che a Tunisi c´erano complicazioni. Le notizie sono sopraggiunte col tempo e la gravità dei fatti era testimoniata dalle insistenti chiamate dei genitori in preda al panico dopo lwe notizie diffuse dalla televisione «Il comandante si è comportato benissimo» hanno aggiunto «ha fatto tutto ciò che doveva senza metterci in agitazione. Ha dimostrato di avere tutto sotto controllo». Fonte: IL VESCOVADO DI RAVELLO