Naspi batosta per i lavoratori stagionali, disoccupazione dimezzata. Ma in Costa d’ Amalfi nessuno ne parla

0

Se ne parla nella costa di Sorrento da più di un mese, nella sezione penisola sorrentina news di positanonews sono usciti già diversi articoli e centinaia di commenti, ma in Costiera amalfitana non si parla di questa batosta per gli stagionali, forse perchè ancora non immersi nelle problematiche del lavoro stagionale visto che ora Amalfi, Positano , Praiano,  Ravello, Agerola,  Cetara, Minori, Maiori, Vietri sul mare  e tutta la divina si sveglia solo per Pasqua . La nuova indennità di disoccupazione, la Naspi, introdotta quest’anno dal Consiglio dei Ministri con un decreto legislativo approvato nelle scorse settimane, rischia di provocare un grave danno finanziario ai lavoratori delle località turistiche. E’ scoppiata una vera e propria rivolta contro il Governo Renzi poiché i nuovi criteri per il calcolo e la durata della corresponsione dell’indennità di disoccupazione (Naspi) penalizzeranno notevolmente i lavoratori stagionali. Il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 febbraio 2015 prevede, all’articolo 5, che la Naspi sia corrisposta mensilmente, per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni. Ai fini del calcolo della durata non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione delle prestazioni di disoccupazione. Esempio: chi riuscirà a lavorare per 6 mesi percepirà la disoccupazione solo per 3 mesi, chi lavorerà 7 mesi percepirà 3 mesi e mezzo di disoccupazione. Sono in corso raccolte di firme e iniziative di protesta ma in Costiera amalfitana è tutto fermo. Positanonews ne sta parlando da piu di un mese LEGGI ARTICOLO DETTAGLIATO DI CACCAVIELLO

Se ne parla nella costa di Sorrento da più di un mese, nella sezione penisola sorrentina news di positanonews sono usciti già diversi articoli e centinaia di commenti, ma in Costiera amalfitana non si parla di questa batosta per gli stagionali, forse perchè ancora non immersi nelle problematiche del lavoro stagionale visto che ora Amalfi, Positano , Praiano,  Ravello, Agerola,  Cetara, Minori, Maiori, Vietri sul mare  e tutta la divina si sveglia solo per Pasqua . La nuova indennità di disoccupazione, la Naspi, introdotta quest’anno dal Consiglio dei Ministri con un decreto legislativo approvato nelle scorse settimane, rischia di provocare un grave danno finanziario ai lavoratori delle località turistiche. E’ scoppiata una vera e propria rivolta contro il Governo Renzi poiché i nuovi criteri per il calcolo e la durata della corresponsione dell’indennità di disoccupazione (Naspi) penalizzeranno notevolmente i lavoratori stagionali. Il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 febbraio 2015 prevede, all’articolo 5, che la Naspi sia corrisposta mensilmente, per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni. Ai fini del calcolo della durata non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione delle prestazioni di disoccupazione. Esempio: chi riuscirà a lavorare per 6 mesi percepirà la disoccupazione solo per 3 mesi, chi lavorerà 7 mesi percepirà 3 mesi e mezzo di disoccupazione. Sono in corso raccolte di firme e iniziative di protesta ma in Costiera amalfitana è tutto fermo. Positanonews ne sta parlando da piu di un mese LEGGI ARTICOLO DETTAGLIATO DI CACCAVIELLO