Fondazione Ravello ancora una convocazione e il Festival langue, che avesse ragione Di Martino? Che figura mondiale!

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Ravello, Costiera amalfitana . Mentre la Regione Campania aveva già nominato il Commissario i  revisori dei conti convocavano una nuova riunione del Consiglio di indirizzo per il 26 marzo, una nomina fatta già ieri ma “in pectore” da settimane e anticipata da Positanonews. Una situazione caotica prevista dall’ex sindaco Salvatore Di Martino.  Abbiamo condannato l’operazione antidemocratica della Regione Campania (visto che i consiglierei sono 5 su 9 contro la Regione stessa, ndr) finendo con Positanonews in home page sull’Espresso gruppo Repubblica. Ma poi una situazione paralizzata per settimane con una figura meschina mondiale, se si pensa alla rilevanza del Ravello Festival e a quello che si legge sul sito istituzionale e sulla pagina Face Book con Secondo Amalfitano che interviene per tutelare il suo buon nome, Renato Brunetta che parla di Commissariamento della Regione Campania , dove si dovrebbero leggere di eventi e spettacoli. Dall’altra parte i consiglieri di maggioranza che non riescono neanche a pubblicare il loro intervento, cosa che attivando la legge 48/47 avrebbero potuto  avere in 48 ore visto che il RF ha una testata online regolarmente registrata, ne comunicano i loro interventi, come dovrebbero fare, a tutta la stampa. Oramai la Fondazione Ravello è stata commissariata,   il nome , anticipato da Positanonews,  è Naddeo di Piano di Sorrento, un funzionario di alto livello amministrativo.  Un’atto di “prevaricazione” come sostiene il presidente della provincia Carfora e il sindaco Paolo Vuilleumier , che annunciano azioni legali, o colpa di “dilettantismo” come sostiene l’ex sindaco Salvatore Di Martino, che si trova sulle stesse posizioni dell’ex nemico Secondo Amalfitano (“E’ lui che è sulle mie posizioni, abbiamo un nemico in comune nell’attuale sindaco.. dove era quando ero io che sostenevo la centralità del Comune? – ha detto Di Martino a Positanonews -, non è così che si doveva cambiare il sistema, in questo modo lo si vuole solo distruggere..”), mentre il sindaco Paolo Vuilleumier annuncia possibili azioni legali per ripristinare la “legalità e democrazia violata” ,  Renato Brunetta non è stato nominato commissario,  come diceva qualcuno, e alla fine è stato costretto a dire comunque addio alla Presidenza della Fondazione Ravello, ma dopo questa figura mondiale la Fondazione è morta e viene mantenuta in vita solo artificialmente dagli interessi della politica. 

Ravello, Costiera amalfitana . Mentre la Regione Campania aveva già nominato il Commissario i  revisori dei conti convocavano una nuova riunione del Consiglio di indirizzo per il 26 marzo, una nomina fatta già ieri ma "in pectore" da settimane e anticipata da Positanonews. Una situazione caotica prevista dall'ex sindaco Salvatore Di Martino.  Abbiamo condannato l'operazione antidemocratica della Regione Campania (visto che i consiglierei sono 5 su 9 contro la Regione stessa, ndr) finendo con Positanonews in home page sull'Espresso gruppo Repubblica. Ma poi una situazione paralizzata per settimane con una figura meschina mondiale, se si pensa alla rilevanza del Ravello Festival e a quello che si legge sul sito istituzionale e sulla pagina Face Book con Secondo Amalfitano che interviene per tutelare il suo buon nome, Renato Brunetta che parla di Commissariamento della Regione Campania , dove si dovrebbero leggere di eventi e spettacoli. Dall'altra parte i consiglieri di maggioranza che non riescono neanche a pubblicare il loro intervento, cosa che attivando la legge 48/47 avrebbero potuto  avere in 48 ore visto che il RF ha una testata online regolarmente registrata, ne comunicano i loro interventi, come dovrebbero fare, a tutta la stampa. Oramai la Fondazione Ravello è stata commissariata,   il nome , anticipato da Positanonews,  è Naddeo di Piano di Sorrento, un funzionario di alto livello amministrativo.  Un'atto di "prevaricazione" come sostiene il presidente della provincia Carfora e il sindaco Paolo Vuilleumier , che annunciano azioni legali, o colpa di "dilettantismo" come sostiene l'ex sindaco Salvatore Di Martino, che si trova sulle stesse posizioni dell'ex nemico Secondo Amalfitano ("E' lui che è sulle mie posizioni, abbiamo un nemico in comune nell'attuale sindaco.. dove era quando ero io che sostenevo la centralità del Comune? – ha detto Di Martino a Positanonews -, non è così che si doveva cambiare il sistema, in questo modo lo si vuole solo distruggere.."), mentre il sindaco Paolo Vuilleumier annuncia possibili azioni legali per ripristinare la "legalità e democrazia violata" ,  Renato Brunetta non è stato nominato commissario,  come diceva qualcuno, e alla fine è stato costretto a dire comunque addio alla Presidenza della Fondazione Ravello, ma dopo questa figura mondiale la Fondazione è morta e viene mantenuta in vita solo artificialmente dagli interessi della politica. 

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