Tutto pronto per la visita di Papa Francesco a Pompei, piano di sicurezza imponente per l’evento

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Un piano per la sicurezza imponente quello che è stato messo a punto ieri, in prefettura a Napoli, e che sarà coordinato dal prefetto Gerarda Maria Pantalone. E’ tutto pronto per la visita di Papa Francesco a Pompei. Un pellegrinaggio breve, quello del Pontefice eppure la macchina organizzativa si è mossa in maniera massiccia, così come avviene per le visite dei capi di Stato. Ieri mattina il prefetto di Napoli ha incontrato i sindaci di Pompei e Napoli, Uliano e De Magistris e i rappresentanti delle due curie. Un summit, quello voluto dai prefetto, teso a coordinare la sicurezza sul territorio di Pompei e Napoli, a tutti i livelli. L’amministrazione comunale pompeiana, domani mattina, nel corso di un incontro con la stampa, renderà noto il piano per la viabilità che, scatterà in città, già venerdì 20 marzo. Da quello che si è appreso, comunque, sarà una Pompei blindata quella che accoglierà il Pontefice nel primo giorno di primavera. Dalle ore 14 di venerdì sarà vietato circolare e parcheggiare nel centro cittadino della città mariana. Per chi esce dall’uscita autostradale Scafati -Pompei, sarà possibile percorrere via Lepanto fino alla rotatoria che delimita l’ultimo tratto della strada. Impossibile accedere a via parroco Federico e via Anastasio Rossi, se non a piedi. Via Sacra sarà percorribile fino all’altezza della Fonte Salutare.
  
Per chi arriva in città dall’uscita autostradale di Pompei Scavi, il primo sbarramento ci sarà a via Plinio. Da quel punto m poi si potrà accedere al centro solo a piedi. Per chi arriva da via Nolana la strada sarà sbarrata all’altezza del cimitero. Proprio nei pressi del camposanto sarà allestito un parcheggio. Altra possibilità è l’area di sosta di piazza falcone e Borsellino. Fruibili i parcheggi lungo via Plinto, fino alla rotonda di fronte al supermercato. Secondo quanto è stato stabilito, sabato 21 marzo, gli Scavi archeologici resteranno aperti: fruibile anche l’ingresso da piazza Anfiteatro. Chiuse, invece, secondo quanto ha stabilito un’ordinanza del sindaco Ferdinando Uliano, le scuole di ogni ordine e grado. Chiusi anche gli esercizi commerciali del tratto cieco di via Roma, ai bar del centro è fatto assoluto divieto di occupare marciapiedi con sedie e tavolini. Guerra anche alle bancarelle e ai venditori di gadget. Sabato mattina funzioneranno i treni delle Ferrovie dello Stato ma verranno soppresse le corse della Circumvesuviana – linea Santuario. Per quanto riguarda il piano della sicurezza la città sarà presidiata da oltre mille rappresentanti delle forze dell’ordine. Intanto ieri prove tecniche dell’atterraggio dell’elicottero papale, nell’area alle spalle del santuario. Le operazioni si sono svolte sotto la super visione del capo della guardia svizzera pontificia. Una prova per cronometrare tempistica del volo e dell’atterraggio e compararlo con il piano di volo stilato dai responsabili della prefettura di Città del Vaticano.

Un piano per la sicurezza imponente quello che è stato messo a punto ieri, in prefettura a Napoli, e che sarà coordinato dal prefetto Gerarda Maria Pantalone. E' tutto pronto per la visita di Papa Francesco a Pompei. Un pellegrinaggio breve, quello del Pontefice eppure la macchina organizzativa si è mossa in maniera massiccia, così come avviene per le visite dei capi di Stato. Ieri mattina il prefetto di Napoli ha incontrato i sindaci di Pompei e Napoli, Uliano e De Magistris e i rappresentanti delle due curie. Un summit, quello voluto dai prefetto, teso a coordinare la sicurezza sul territorio di Pompei e Napoli, a tutti i livelli. L'amministrazione comunale pompeiana, domani mattina, nel corso di un incontro con la stampa, renderà noto il piano per la viabilità che, scatterà in città, già venerdì 20 marzo. Da quello che si è appreso, comunque, sarà una Pompei blindata quella che accoglierà il Pontefice nel primo giorno di primavera. Dalle ore 14 di venerdì sarà vietato circolare e parcheggiare nel centro cittadino della città mariana. Per chi esce dall'uscita autostradale Scafati -Pompei, sarà possibile percorrere via Lepanto fino alla rotatoria che delimita l'ultimo tratto della strada. Impossibile accedere a via parroco Federico e via Anastasio Rossi, se non a piedi. Via Sacra sarà percorribile fino all'altezza della Fonte Salutare.
  
Per chi arriva in città dall'uscita autostradale di Pompei Scavi, il primo sbarramento ci sarà a via Plinio. Da quel punto m poi si potrà accedere al centro solo a piedi. Per chi arriva da via Nolana la strada sarà sbarrata all'altezza del cimitero. Proprio nei pressi del camposanto sarà allestito un parcheggio. Altra possibilità è l'area di sosta di piazza falcone e Borsellino. Fruibili i parcheggi lungo via Plinto, fino alla rotonda di fronte al supermercato. Secondo quanto è stato stabilito, sabato 21 marzo, gli Scavi archeologici resteranno aperti: fruibile anche l'ingresso da piazza Anfiteatro. Chiuse, invece, secondo quanto ha stabilito un'ordinanza del sindaco Ferdinando Uliano, le scuole di ogni ordine e grado. Chiusi anche gli esercizi commerciali del tratto cieco di via Roma, ai bar del centro è fatto assoluto divieto di occupare marciapiedi con sedie e tavolini. Guerra anche alle bancarelle e ai venditori di gadget. Sabato mattina funzioneranno i treni delle Ferrovie dello Stato ma verranno soppresse le corse della Circumvesuviana – linea Santuario. Per quanto riguarda il piano della sicurezza la città sarà presidiata da oltre mille rappresentanti delle forze dell'ordine. Intanto ieri prove tecniche dell'atterraggio dell'elicottero papale, nell'area alle spalle del santuario. Le operazioni si sono svolte sotto la super visione del capo della guardia svizzera pontificia. Una prova per cronometrare tempistica del volo e dell'atterraggio e compararlo con il piano di volo stilato dai responsabili della prefettura di Città del Vaticano.