Penisola Sorrentina: “movida sicura” con i Carabinieri . Denunciati Bar con impianti elettrici non a norma

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Nella notte tra sabato e domenica, i Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno eseguito, come di consueto, un servizio di controllo del territorio della Penisola finalizzato alla tutela della “movida sicura”.

In questo weekend di marzo, i Carabinieri continuano vigilare sulla vita notturna della Penisola. L’obbiettivo resta sempre quello di prevenire comportamenti illeciti o violenti, spesso conseguenti all’abuso di bevande alcoliche, di giovani e per evitare che persone, sempre sotto l’effetto dell’alcool o di stupefacenti, possano mettersi alla guida al termine della serata passata nei locali di ritrovo giovanile della zona.

In particolare, questa notte, i Carabinieri hanno posto specifica attenzione ai bar con musica (karaoke, musica dal vivo e simili) siti a Piano di Sorrento, controllando il rispetto della normativa sanitaria, alimentare e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Sono stati controllati tre bar con intrattenimento musicale con l’ausilio di personale dell’ASL – Unità Operativa Prevenzione Collettiva e Unità Operativa Veterinaria di Sant’Agnello e Piano di Sorrento, nonché dell’Ispettorato del Lavoro di Castellammare di Stabia. Al termine dei controlli, per violazioni alla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, i titolari di tutti i bar sono stati:

–       denunciati in stato di libertà,  perché l’impianto elettrico dei locali non era a norma, nonché, per uno solo dei tre, anche perché alcuni medicinali presenti nel kit di pronto soccorso erano scaduti;

–       sanzionati amministrativamente, ognuno, con multe per 7.600 e 15.000 euro per l’assenza del documento di valutazione dei rischi e del registro degli infortuni;

Dal punto di vista sanitario e alimentare, per due dei tre esercizi sono state:

–       elevate sanzioni amministrative per 1.500 euro ciascuno, per alimenti vari (cornetti, brioches e rustici) in cattivo stato di conservazione, privi delle obbligatorie indicazioni circa la tracciabilità dei prodotti e, per uno solo dei due, perché alcuni erano scaduti di validità, con conseguente sequestro di, rispettivamente, 30 e 150 kg di prodotti;

–       imposte prescrizioni inerenti irregolarità sull’igiene generale dei locali e la tenuta degli elettrodomestici.

Sono, inoltre, stati controllati 43 veicoli, identificate 72 persone, elevate contravvenzioni al codice della strada con sanzioni per un totale di circa 3.300 euro, ritirate n.1 patente di guida e n.2 carte di circolazione, sottoposti a sequestro amministrativo 1 ciclomotore per assenza del certificato assicurativo, n.1 autovettura perché circolava essendo già sottoposta a sequestro amministrativo per mancanza dell’assicurazione e sottoposto a fermo amministrativo n.1 motociclo perché il passeggero non indossava l’obbligatorio casco protettivo.

Nella notte tra sabato e domenica, i Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno eseguito, come di consueto, un servizio di controllo del territorio della Penisola finalizzato alla tutela della “movida sicura”.

In questo weekend di marzo, i Carabinieri continuano vigilare sulla vita notturna della Penisola. L’obbiettivo resta sempre quello di prevenire comportamenti illeciti o violenti, spesso conseguenti all’abuso di bevande alcoliche, di giovani e per evitare che persone, sempre sotto l’effetto dell’alcool o di stupefacenti, possano mettersi alla guida al termine della serata passata nei locali di ritrovo giovanile della zona.

In particolare, questa notte, i Carabinieri hanno posto specifica attenzione ai bar con musica (karaoke, musica dal vivo e simili) siti a Piano di Sorrento, controllando il rispetto della normativa sanitaria, alimentare e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Sono stati controllati tre bar con intrattenimento musicale con l’ausilio di personale dell’ASL – Unità Operativa Prevenzione Collettiva e Unità Operativa Veterinaria di Sant’Agnello e Piano di Sorrento, nonché dell’Ispettorato del Lavoro di Castellammare di Stabia. Al termine dei controlli, per violazioni alla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, i titolari di tutti i bar sono stati:

–       denunciati in stato di libertà,  perché l’impianto elettrico dei locali non era a norma, nonché, per uno solo dei tre, anche perché alcuni medicinali presenti nel kit di pronto soccorso erano scaduti;

–       sanzionati amministrativamente, ognuno, con multe per 7.600 e 15.000 euro per l’assenza del documento di valutazione dei rischi e del registro degli infortuni;

Dal punto di vista sanitario e alimentare, per due dei tre esercizi sono state:

–       elevate sanzioni amministrative per 1.500 euro ciascuno, per alimenti vari (cornetti, brioches e rustici) in cattivo stato di conservazione, privi delle obbligatorie indicazioni circa la tracciabilità dei prodotti e, per uno solo dei due, perché alcuni erano scaduti di validità, con conseguente sequestro di, rispettivamente, 30 e 150 kg di prodotti;

–       imposte prescrizioni inerenti irregolarità sull’igiene generale dei locali e la tenuta degli elettrodomestici.

Sono, inoltre, stati controllati 43 veicoli, identificate 72 persone, elevate contravvenzioni al codice della strada con sanzioni per un totale di circa 3.300 euro, ritirate n.1 patente di guida e n.2 carte di circolazione, sottoposti a sequestro amministrativo 1 ciclomotore per assenza del certificato assicurativo, n.1 autovettura perché circolava essendo già sottoposta a sequestro amministrativo per mancanza dell’assicurazione e sottoposto a fermo amministrativo n.1 motociclo perché il passeggero non indossava l’obbligatorio casco protettivo.