Pompei. Strappo al cerimoniale, Papa Francesco tra i fedeli in via Roma

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Pompei. Per soli 150 metri attraverserà la città, poi entrerà nel Santuario. Nessun bagno di folla per Papa Francesco, atteso il primo giorno di primavera, nella città della Madonna del Rosario. Sarà una visita lampo, la sua, prima di dirigersi a Napoli dove lo attende una giornata intensa. E’ un piano per la sicurezza imponente quello che la Santa Sede, di concerto con la questura di Napoli e il comando regionale dei Carabinieri sta predisponendo per la visita di Papa Francesco a Pompei. Il Pontefice è atteso nella città mariana il 21 marzo prossimo , ma la macchina della sicurezza è già al lavoro. Sua Santità partirà in elicottero dall’eliporto del Vaticano alle 7 del 21 marzo prossimo. L’atterraggio, nell’Area Meeting del Santuario di Pompei, è previsto per le 8. Alla scaletta dell’elicottero il Pontefice sarà accolto dall’Arcivescovo di Pompei, monsignor Caputo e dal primo cittadino, Nando Uliano. In auto il Santo Padre raggiungerà il Santuario. Uscirà dal varco del parcheggio del Santuario e percorrerà il tratto cieco di via Roma. Quello, l’unico momento in cui il Pontefice avrà il contatto con i fedeli. Giunto in piazza, a piedi, salirà le scale del Santuario per poi varcare l’ingresso del monumento dedicato alla madonna. Saranno le 8,15, secondo quanto prevede il cerimoniale. Lì Papa Francesco pregherà davanti al quadro della Beata Vergine del Rosario. Secondo le indiscrezioni trapelate dovrebbe incontrare una delegazione di indigenti, poi la partenza verso Napoli. Solo quando il Papa sarà in volo il Vescovo celebrerà la Santa Messa. Secondo le indiscrezioni che circolano nelle ultime ore si starebbe lavorando con la santa Sede affinché Papa Francesco si affacci dal balcone del Santuario per benedire i fedeli. La cerimonia che si terrà all’interno del Santuario, e per la quale sarebbero accreditate 2mila persone, verrà diffusa in piazza mediante due maxi schermi che saranno posizionati, a cura del santuario, sulle navate laterali della chiesa. Un terzo schermo potrebbe essere installato, a cura dell’amministrazione comunale, in piazza Schettini. Città blindata già dal giorno precedente: dalle 14 di giovedì divieto d’accesso in città, se non a piedi. Interdette al transito via Plinio e via Lepanto. L’amministrazione predisporrà un apposito piano del traffico con aree di sosta dedicate. Soppresse, nella mattinata del 21, le corse Circum della linea Poggiomarino-santuario. C’è già l’ordinanza sindacale che, per quel giorno, ha chiuso le scuole in città. Imposta la chiusura anche alle attività commerciali el tratto cieco di via Roma. Saranno chiuse anche le bancarelle. Ai bar sarà fatto divieto di occupare i marciapiedi con sedie e tavolini. In piazza, assieme ai fedeli, 70 volontari della protezione civile. Previsto anche l’intervento dell’esercito. Tre elicotteri di polizia e carabinieri sorvoleranno l’area. (Carmela Scarano – Metropolis) 

Pompei. Per soli 150 metri attraverserà la città, poi entrerà nel Santuario. Nessun bagno di folla per Papa Francesco, atteso il primo giorno di primavera, nella città della Madonna del Rosario. Sarà una visita lampo, la sua, prima di dirigersi a Napoli dove lo attende una giornata intensa. E’ un piano per la sicurezza imponente quello che la Santa Sede, di concerto con la questura di Napoli e il comando regionale dei Carabinieri sta predisponendo per la visita di Papa Francesco a Pompei. Il Pontefice è atteso nella città mariana il 21 marzo prossimo , ma la macchina della sicurezza è già al lavoro. Sua Santità partirà in elicottero dall’eliporto del Vaticano alle 7 del 21 marzo prossimo. L’atterraggio, nell’Area Meeting del Santuario di Pompei, è previsto per le 8. Alla scaletta dell’elicottero il Pontefice sarà accolto dall’Arcivescovo di Pompei, monsignor Caputo e dal primo cittadino, Nando Uliano. In auto il Santo Padre raggiungerà il Santuario. Uscirà dal varco del parcheggio del Santuario e percorrerà il tratto cieco di via Roma. Quello, l’unico momento in cui il Pontefice avrà il contatto con i fedeli. Giunto in piazza, a piedi, salirà le scale del Santuario per poi varcare l’ingresso del monumento dedicato alla madonna. Saranno le 8,15, secondo quanto prevede il cerimoniale. Lì Papa Francesco pregherà davanti al quadro della Beata Vergine del Rosario. Secondo le indiscrezioni trapelate dovrebbe incontrare una delegazione di indigenti, poi la partenza verso Napoli. Solo quando il Papa sarà in volo il Vescovo celebrerà la Santa Messa. Secondo le indiscrezioni che circolano nelle ultime ore si starebbe lavorando con la santa Sede affinché Papa Francesco si affacci dal balcone del Santuario per benedire i fedeli. La cerimonia che si terrà all’interno del Santuario, e per la quale sarebbero accreditate 2mila persone, verrà diffusa in piazza mediante due maxi schermi che saranno posizionati, a cura del santuario, sulle navate laterali della chiesa. Un terzo schermo potrebbe essere installato, a cura dell’amministrazione comunale, in piazza Schettini. Città blindata già dal giorno precedente: dalle 14 di giovedì divieto d’accesso in città, se non a piedi. Interdette al transito via Plinio e via Lepanto. L’amministrazione predisporrà un apposito piano del traffico con aree di sosta dedicate. Soppresse, nella mattinata del 21, le corse Circum della linea Poggiomarino-santuario. C’è già l’ordinanza sindacale che, per quel giorno, ha chiuso le scuole in città. Imposta la chiusura anche alle attività commerciali el tratto cieco di via Roma. Saranno chiuse anche le bancarelle. Ai bar sarà fatto divieto di occupare i marciapiedi con sedie e tavolini. In piazza, assieme ai fedeli, 70 volontari della protezione civile. Previsto anche l’intervento dell’esercito. Tre elicotteri di polizia e carabinieri sorvoleranno l’area. (Carmela Scarano – Metropolis)