Piano di Sorrento. Scarsa assistenza ad alunno disabile. Il Tar accoglie il ricorso dei genitori contro la scuola

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Piano di Sorrento. La scuola che frequenta gli garantiva un insegnante di sostegno per 10 ore settimanali a fronte delle 27 di frequenza. Troppo poche, a detta dei genitori. Che hanno impugnato il provvedimento varato dall’istituto scagliandosi anche contro l’ufficio scolastico regionale per la Campania e il ministero dell’istruzione. Come? Facendo ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Campania. Oggi la sentenza: i genitori del piccolo portatore di handicap hanno avuto ragione con i giudici dell’ottava sezione del Tar che hanno ordinato al plesso e al Miur di andare in deroga alla normativa che fissa paletti circa il rapporto tra gli insegnanti di sostegno e gli alunni abili iscritti. E’ una sentenza decisamente importante che, sia chiaro, può essere anche impugnata dinanzi al Consiglio di Stato da ministero e istituto scolastico. Non è la prima volta che una vicenda del genere passa all’attenzione del Tar. Anche nel caso di una bimba autistica di Sorrento i giudici accolsero il ricorso dei genitori ottenendo l’assunzione di una nuova docente. (Salvatore Dare – Metropolis) 

Piano di Sorrento. La scuola che frequenta gli garantiva un insegnante di sostegno per 10 ore settimanali a fronte delle 27 di frequenza. Troppo poche, a detta dei genitori. Che hanno impugnato il provvedimento varato dall’istituto scagliandosi anche contro l’ufficio scolastico regionale per la Campania e il ministero dell’istruzione. Come? Facendo ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Campania. Oggi la sentenza: i genitori del piccolo portatore di handicap hanno avuto ragione con i giudici dell’ottava sezione del Tar che hanno ordinato al plesso e al Miur di andare in deroga alla normativa che fissa paletti circa il rapporto tra gli insegnanti di sostegno e gli alunni abili iscritti. E’ una sentenza decisamente importante che, sia chiaro, può essere anche impugnata dinanzi al Consiglio di Stato da ministero e istituto scolastico. Non è la prima volta che una vicenda del genere passa all’attenzione del Tar. Anche nel caso di una bimba autistica di Sorrento i giudici accolsero il ricorso dei genitori ottenendo l’assunzione di una nuova docente. (Salvatore Dare – Metropolis)