Maiori: il vecchio politicume prepara le trincee

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Maiori,  Costiera amalfitana . Riceviamo e pubblichiamo Figurativamente li si sta vedendo tutti in fila , piccone , pala e filo spinato , a scavare la trincea al grido ” non passeranno i rinnovatori ” . Ma , purtroppo per loro, il tempo delle baionette e’ superato da un secolo , così come i loro sistemi e metodi di fare propaganda politica. E ‘chiaro che quando parlo di “rinnovatori” non ne faccio un discorso anagrafico , ma di intesa e condivisione di progetti costruttivi orientati al cambiamento in un’ ottica di innovazione adeguata ai tempi ed alle esigenze del nostro paese , da troppo vittima di una una interpretazione della politica sostanzialmente clientelare e di fazioni…dunque superata e contraddittoria. Il successo auspicabile di un rinnovamento reale e’ incompatibile con forme di aggregazione figlie di una logica da ” conta delle vacche al mercato” , dove tutto ciò che serve sono i numeri e dunque , si da il via al corteggiamento a candidati a consigliere senza alcuna cognizione politica e talvolta con scarsa conoscenza anche della lingua italiana ma…che potrebbe garantire qualche voto in più . Per quanto ci riguarda contano le idee ed i progetti per una politica di rinnovamento reale ed incisivo per il tessuto sociale ed economico , cosi’ come avere le idee chiare su come realizzarli ….ed i voti arriveranno lo stesso ,senza rischiare di appesantire il Consiglio comunale di ” palle al piede” , spesso voltagabbana. Sinteticamente ,I progetti di rinnovamento devono percorrere un doppio binario in sinergia :da un lato , le questioni ” aperte” o mal gestite : il porto, il depuratore , il Convento di San Domenico e così via ; dall’ altro un progetto politico di più ampio respiro , partendo dalle sinergie e dalle aggregazioni territoriali fino alle politiche di finanziamento comunitario o di strumenti operativi innovativi. Mi viene da sorridere se penso , in un contesto di esigenze di tale livello , con questioni irrisolte da sempre, come molti degli gli stessi politici che hanno gestito in passato per anni le stesse questioni , con medesime presumibili capacità’, si ripropongono per l’ennesima volta come salvatori della patria. Forse e’ il caso che lascino pale , picconi e filo spinato ed inizino ad uscire dalle trincee con le mani alzate in forma di resa.

Bonaventura Sorrentino

Ad Maiora – Impegno nuovo per Maiori

Maiori,  Costiera amalfitana . Riceviamo e pubblichiamo Figurativamente li si sta vedendo tutti in fila , piccone , pala e filo spinato , a scavare la trincea al grido " non passeranno i rinnovatori " . Ma , purtroppo per loro, il tempo delle baionette e' superato da un secolo , così come i loro sistemi e metodi di fare propaganda politica. E 'chiaro che quando parlo di "rinnovatori" non ne faccio un discorso anagrafico , ma di intesa e condivisione di progetti costruttivi orientati al cambiamento in un' ottica di innovazione adeguata ai tempi ed alle esigenze del nostro paese , da troppo vittima di una una interpretazione della politica sostanzialmente clientelare e di fazioni…dunque superata e contraddittoria. Il successo auspicabile di un rinnovamento reale e' incompatibile con forme di aggregazione figlie di una logica da " conta delle vacche al mercato" , dove tutto ciò che serve sono i numeri e dunque , si da il via al corteggiamento a candidati a consigliere senza alcuna cognizione politica e talvolta con scarsa conoscenza anche della lingua italiana ma…che potrebbe garantire qualche voto in più . Per quanto ci riguarda contano le idee ed i progetti per una politica di rinnovamento reale ed incisivo per il tessuto sociale ed economico , cosi' come avere le idee chiare su come realizzarli ….ed i voti arriveranno lo stesso ,senza rischiare di appesantire il Consiglio comunale di " palle al piede" , spesso voltagabbana. Sinteticamente ,I progetti di rinnovamento devono percorrere un doppio binario in sinergia :da un lato , le questioni " aperte" o mal gestite : il porto, il depuratore , il Convento di San Domenico e così via ; dall' altro un progetto politico di più ampio respiro , partendo dalle sinergie e dalle aggregazioni territoriali fino alle politiche di finanziamento comunitario o di strumenti operativi innovativi. Mi viene da sorridere se penso , in un contesto di esigenze di tale livello , con questioni irrisolte da sempre, come molti degli gli stessi politici che hanno gestito in passato per anni le stesse questioni , con medesime presumibili capacità', si ripropongono per l'ennesima volta come salvatori della patria. Forse e' il caso che lascino pale , picconi e filo spinato ed inizino ad uscire dalle trincee con le mani alzate in forma di resa.

Bonaventura Sorrentino

Ad Maiora – Impegno nuovo per Maiori

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