Ravello Ospedale:Sindaci e Comitato replicano a Cirielli

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S’infiamma il confronto dopo l’intervista al Mattino del Presidente della Provincia Edmondo Cirielli a proposito del “can can” sulla riconversione del presidio sanitario della Costiera. Dopo le stilettate di Cirielli, arrivano le repliche di sindaci e comitato cittadino pubblicate stamani da Il Mattino di Salerno in un articolo a firma di Mario Amodio, direttore de “Il Foglio Costa d’Amalfi” testata gemellata con Il Vescovado.

“La chiarezza riguarda esclusivamente la certezza dei servizi che l’ospedale da 10 anni assicura – scrive a Il Mattino il comitato Pro sanità – La Struttura per la Salute non è un pronto soccorso ma rappresenta un sistema di emergenza collegato ai mezzi del 118. Questo Comitato si sta battendo per la permanenza del presidio con tutte le funzioni”. Nel richiedere il collegamento con il San Leonardo, il comitato, nella nota fatta pervenire ieri al quotidiano, ringrazia Cirielli “per le dichiarazioni tranquillizzanti rilasciate”, ma nel contempo, chiede di sottoscrive la permanenza dei servizi erogati chiedendo “un impegno forte che preveda una deroga all’attuale piano sanitario”.

Più politica, anche se pacata, è la reazione dei sindaci che parlano di “dichiarazione menzognera del presidente Cirielli”. “A differenza dei sindaci la Provincia non ha competenze in materia di sanità – scrivono i sindaci nella nota pubblicata oggi dal quotidiano – Ad oggi, l’unico documento in possesso è il piano regionale ospedaliero, che indica il ridimensionamento del presidio. Nessun altro documento è stato inviato per smentire la situazione di confusione venutasi a creare”.

I sindaci, nel ricordare che hanno inviato un’altra richiesta di incontro a Caldoro, al commissario De Simone e al ministro Fazio, per discutere la loro proposta di riorganizzazione del presidio, rimarcano “una profonda indignazione per il tentativo di strumentalizzazione politica che si sta facendo della questione e che tutte le forme di protesta che si sono intraprese sono state unicamente finalizzate al mantenimento del presidio di Castiglione e al ripristino della verità”.

“E’ finito il tempo delle individualità del dividi ed impera – avverte poi il sindaco di Minori, Andrea Reale, sempre in una nota fatta perveniere alla redazione alernitana de Il Mattino – Al presidente Cirielli, che è il mio presidente ed interlocutore per quando riguarda i rapporti con la Provincia per le esigenze della comunità che amministro, intendo ricordare che non esistono sindaci di Pd o di Pdl in quanto eletti tutti in liste civiche.

Rappresentiamo tutti i cittadini con le loro differenze ideologiche e di pensiero. La sanità non ha colori, né partiti, né padrini. Noi sindaci della Costiera non abbiamo tempo per logorarci in sterili e strumentali dichiarazioni. E’ ridicolo ed infantile innescare sul tema della sanità una strumentalizzazione politica per fare tessere e proseliti”.

fonte Il Vesovado Di Ravello 17 08 2010                           inserito da Michele Pappacoda