Vietri sul mare il sindaco Benincasa contro i vertici ASL “Fanno manovre elettorali”

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Manovre elettorali in vista delle prossime elezioni in Regione Campania da parte dell’ Asl ad accusare e’ il sindaco del primo comune della Costiera amalfitana, Francesco Benincasa . «Appare strano che dopo anni e a ridosso delle elezioni regionali i vertici della Asl sentano il dovere di convocare i Sindaci della provincia, quando da anni non hanno mai avvertito il bisogno di confrontarsi con loro o di ascoltarli in merito alle tante decisioni adottate che tanto impatto e ricadute avranno sull’assistenza erogata ai nostri concittadini e sul livello qualitativo dei servizi e prestazioni sociosanitarie». Vietri ha l’ ex assessore dottor Luigi Gorga come proprio rappresentante all’interno della conferenza dei sindaci dell’Asl, affinché ci sia costante attenzione e cooperazione tra l’ente comune e l’azienda sanitaria comunale. «Penso che la gestione affidata a Squillante – dice il sindaco Benincasa – abbia completamente mortificato il ruolo degli amministratori pubblici degli Enti Locali, chiamati solo ora per “ratificare” un “piano”, predisposto dall’Asl e voluto da Stefano Caldoro a pochi mesi dal voto. E’ giusto pensare, inoltre, dal punto di vista politico – prosegue il primo cittadino – che potrebbe trattarsi di una operazione tipicamente pre elettorale che mira a creare consenso intorno alla circostanza della nomina di 250 responsabili di unità operativa complessa. Nell’interesse dei cittadini e dei territori che amministriamo faremo una dura battaglia per bloccare qualsiasi operazione clientelare che avviene sulla pelle dei cittadini che non tiene conto delle effettive esigenze dei nostri territori». «Per questi motivi chiederemo – dice ancora Benincasa – di valutare tutti gli atti dall’azienda sanitaria locale di Salerno, delibera senza che sia stato chiesto il dovuto parere della Conferenza dei Sindaci, per stabilire se vi siano elementi di illegittimità e se la loro adozione abbia comportato danni economici all’Ente e ripercussioni sui cittadini. Non è pensabile che mentre viene pubblicata dallo stesso ministero della salute una classifica che posiziona, per il terzo anno consecutivo, il servizio sanitario regionale all’ultimo posto, il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e il direttore generale dell’Asl Antonio Squillante, evidentemente compiaciuti da questo straordinario risultato, continuino a vessare i cittadini con comportamenti e provvedimenti contrari all’interesse pubblico».

Manovre elettorali in vista delle prossime elezioni in Regione Campania da parte dell' Asl ad accusare e' il sindaco del primo comune della Costiera amalfitana, Francesco Benincasa . «Appare strano che dopo anni e a ridosso delle elezioni regionali i vertici della Asl sentano il dovere di convocare i Sindaci della provincia, quando da anni non hanno mai avvertito il bisogno di confrontarsi con loro o di ascoltarli in merito alle tante decisioni adottate che tanto impatto e ricadute avranno sull'assistenza erogata ai nostri concittadini e sul livello qualitativo dei servizi e prestazioni sociosanitarie». Vietri ha l' ex assessore dottor Luigi Gorga come proprio rappresentante all'interno della conferenza dei sindaci dell'Asl, affinché ci sia costante attenzione e cooperazione tra l'ente comune e l'azienda sanitaria comunale. «Penso che la gestione affidata a Squillante – dice il sindaco Benincasa – abbia completamente mortificato il ruolo degli amministratori pubblici degli Enti Locali, chiamati solo ora per "ratificare" un "piano", predisposto dall'Asl e voluto da Stefano Caldoro a pochi mesi dal voto. E' giusto pensare, inoltre, dal punto di vista politico – prosegue il primo cittadino – che potrebbe trattarsi di una operazione tipicamente pre elettorale che mira a creare consenso intorno alla circostanza della nomina di 250 responsabili di unità operativa complessa. Nell'interesse dei cittadini e dei territori che amministriamo faremo una dura battaglia per bloccare qualsiasi operazione clientelare che avviene sulla pelle dei cittadini che non tiene conto delle effettive esigenze dei nostri territori». «Per questi motivi chiederemo – dice ancora Benincasa – di valutare tutti gli atti dall'azienda sanitaria locale di Salerno, delibera senza che sia stato chiesto il dovuto parere della Conferenza dei Sindaci, per stabilire se vi siano elementi di illegittimità e se la loro adozione abbia comportato danni economici all'Ente e ripercussioni sui cittadini. Non è pensabile che mentre viene pubblicata dallo stesso ministero della salute una classifica che posiziona, per il terzo anno consecutivo, il servizio sanitario regionale all'ultimo posto, il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e il direttore generale dell'Asl Antonio Squillante, evidentemente compiaciuti da questo straordinario risultato, continuino a vessare i cittadini con comportamenti e provvedimenti contrari all'interesse pubblico».