Amalfi l’ingegnere Aristide Marini chiede reintegro e fa causa al giudice del lavoro di Salerno.

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Amalfi l’ingegnere Aristide Marini chiede reintegro e fa causa al giudice del lavoro di Salerno. Marini ha fatto causa contro il provvedimento del commissario prefettizio del 30 dicembre scorso . A riportarlo oggi Il Mattino di Napoli, primo quotidiano della Campania, a firma di Mario Amodio , per cui gia’ il prossimo i23 marzo ci sara’ udienza al Tribunale. Il tecnico, attraverso il proprio legale, avrebbe indicato anche i tempi di permanenza a capo della struttura tecnica in caso di reintegro. Il contratto che legava Marini al comune fu annullato dal commissario prefettizio, Giuseppe Castaldo, a sole tre settimane dal suo insediamento. Con decreto numero 10999 del 30 dicembre 2014 si decise di annullare il contratto del professionista, legato al mandato del sindaco Del Pizzo attraverso decreto sindacale del 1° agosto 2012 in quanto, secondo il commissario, si intravedevano “rapporti non perfettamente aderenti alle vigenti disposizioni normative”. Con questa motivazione il funzionario inviato ad Amalfi dall’ex prefetto Pantalone, mise fine al caso che apparentemente determinò la caduta dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alfonso Del Pizzo. Il commissario prefettizio dara’ disposizioni per costituirsi in giudizio nel mentre e’ intervenuto per ridurre indennita’ anche ad altri funzionari comunali. 

Amalfi l'ingegnere Aristide Marini chiede reintegro e fa causa al giudice del lavoro di Salerno. Marini ha fatto causa contro il provvedimento del commissario prefettizio del 30 dicembre scorso . A riportarlo oggi Il Mattino di Napoli, primo quotidiano della Campania, a firma di Mario Amodio , per cui gia' il prossimo i23 marzo ci sara' udienza al Tribunale. Il tecnico, attraverso il proprio legale, avrebbe indicato anche i tempi di permanenza a capo della struttura tecnica in caso di reintegro. Il contratto che legava Marini al comune fu annullato dal commissario prefettizio, Giuseppe Castaldo, a sole tre settimane dal suo insediamento. Con decreto numero 10999 del 30 dicembre 2014 si decise di annullare il contratto del professionista, legato al mandato del sindaco Del Pizzo attraverso decreto sindacale del 1° agosto 2012 in quanto, secondo il commissario, si intravedevano "rapporti non perfettamente aderenti alle vigenti disposizioni normative". Con questa motivazione il funzionario inviato ad Amalfi dall'ex prefetto Pantalone, mise fine al caso che apparentemente determinò la caduta dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Alfonso Del Pizzo. Il commissario prefettizio dara' disposizioni per costituirsi in giudizio nel mentre e' intervenuto per ridurre indennita' anche ad altri funzionari comunali.