“FESTA DELLE DONNE” Auguri, letizia e fiducia in Voi

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Per L’8 MARZO voglio essere tra i primi ad Augurare tante cose belle a tutte le Donne di Positano vicine e lontane e, per l’occasione, pregarle di interessarsi dell’infausto episodio del 27 febbraio scorso sulla porta della casa della nostra Madonna, la Mamma di tutti noi.
La superiorità delle “Donne” possa incidere su chi di competenza a risolvere questa faccenda poiché c’è la sensazione che anche questo caso rimarrà irrisolto. È paragonato ai furti di motorini o alle ruberie nelle abitazioni che avvengono in questo paese. Da che mi ricordo, non è mai stato scritto su questo giornale il nome o il volto di un ladro; dei furti avvenuti nella stessa Chiesa, ori, quadri, se ne è saputo niente ? Difficilmente viene assicurato alla giustizia un furfante, c’è poca premura e, anche stavolta, nonostante la gravità, c’è poco interesse e questo fenomeno acconsente a ripetere i reati.
Un’altra considerazione: su questo episodio non c’è alcuna pressione da parte dei capi, su questo giornale il primo cittadino si è limitato a dichiarare della certezza che il delinquente non è di Positano, il Parroco dice che è stata una bravata e si è affrettato a ripulire la vergognosa insegna; troppa leggerezza, troppa superficialità e questo foraggia l’immoralità e il malcostume. E ancora, come già ipotizzato da qualcuno, potrebbe essere che questa persona abbia bisogno di aiuto e, quindi necessita sollecitare il riconoscimento.
La scienza, la tecnologia e le professionalità mettono a disposizione ingredienti sufficienti: video sorveglianze, satelliti, droni, microspie etc. per portare alla luce cose belle come la villa romana e, cose brutte come il vandalo sulla porta della Chiesa però manca qualcosa. L’appello va rivolto alle autorità competenti…………più volere, più risolutezza, ne và del nostro futuro, l’invito a voi “Donne” è di parlarne, di comunicarne e di intervenire con la Vostra magnificenza. Mamme, Mogli, Nonne, Sorelle, Figlie, Zie, Nuore, Fidanzate, Cognate, Amiche….AUGURI a tutte Voi e, GRAZIE.
Lettera firmataPer L’8 MARZO voglio essere tra i primi ad Augurare tante cose belle a tutte le Donne di Positano vicine e lontane e, per l’occasione, pregarle di interessarsi dell’infausto episodio del 27 febbraio scorso sulla porta della casa della nostra Madonna, la Mamma di tutti noi.
La superiorità delle “Donne” possa incidere su chi di competenza a risolvere questa faccenda poiché c’è la sensazione che anche questo caso rimarrà irrisolto. È paragonato ai furti di motorini o alle ruberie nelle abitazioni che avvengono in questo paese. Da che mi ricordo, non è mai stato scritto su questo giornale il nome o il volto di un ladro; dei furti avvenuti nella stessa Chiesa, ori, quadri, se ne è saputo niente ? Difficilmente viene assicurato alla giustizia un furfante, c’è poca premura e, anche stavolta, nonostante la gravità, c’è poco interesse e questo fenomeno acconsente a ripetere i reati.
Un’altra considerazione: su questo episodio non c’è alcuna pressione da parte dei capi, su questo giornale il primo cittadino si è limitato a dichiarare della certezza che il delinquente non è di Positano, il Parroco dice che è stata una bravata e si è affrettato a ripulire la vergognosa insegna; troppa leggerezza, troppa superficialità e questo foraggia l’immoralità e il malcostume. E ancora, come già ipotizzato da qualcuno, potrebbe essere che questa persona abbia bisogno di aiuto e, quindi necessita sollecitare il riconoscimento.
La scienza, la tecnologia e le professionalità mettono a disposizione ingredienti sufficienti: video sorveglianze, satelliti, droni, microspie etc. per portare alla luce cose belle come la villa romana e, cose brutte come il vandalo sulla porta della Chiesa però manca qualcosa. L’appello va rivolto alle autorità competenti…………più volere, più risolutezza, ne và del nostro futuro, l’invito a voi “Donne” è di parlarne, di comunicarne e di intervenire con la Vostra magnificenza. Mamme, Mogli, Nonne, Sorelle, Figlie, Zie, Nuore, Fidanzate, Cognate, Amiche….AUGURI a tutte Voi e, GRAZIE.
Lettera firmata