Rossoneri col coltello tra i denti contro l’Akragas

0

Trasferta proibitiva ma i rimaneggiati rossoneri non faranno da sparring partner

 

Sorrento – La partita casalinga persa quasi sette giorni fa e certo che ha lasciato il segno ma non c’è stato il tempo di leccarsi le ferite che subito incombeva la trasferta che sembra quasi proibitiva contro la capolista Akragas.

Il clima inclemente, in quel di Nocera Superiore non ha fermato i rossoneri che agli ordini di mister Chiancone si sono messi sotto ed hanno lavorato, come già aveva accennato il mister nel dopo gara con il Dure Torri, alacremente in vista di questa, quasi, ma non proibitiva trasferta nella terra dei templi. Nonostante che il clima freddo di questi giorni ha falcidiato vari giocatori, chi con l’influenza, chi con qualche problema muscolare, quando si scende sul terreno di gioco dell’Esseneto bisognerà avere una buona concentrazione fin dai primi minuti. Non saranno della partita: Ciampi e Lalli che hanno un problema muscolare, Elefante che ha la febbre e Ferraro è squalificato, ma come ci dice il responsabile dell’area tecnica Nicola Dionisio: “Ci potrebbe essere anche qualche altro giocatore che potrebbe restare fuori e non arrivare ai venti di lista”. Anche il centravanti “Pignatta ha la febbre ma partirà lo stesso”. I problemi ci sono ma come ha detto il mister, sottolinea Dionisio, “Noi siamo undici ed anche loro, ma ci vuole la massima concentrazione e fare lo scherzetto”. Sarà difficile ma i costieri, vista la situazione di classifica, devono giocare a denti stretti per poter portare almeno un pareggio. “Li dobbiamo giocarci la partita –continua il responsabile dell’area tecnica-, ma l’importante è resistere fino alla fine. Certo che in campi in Sicilia sono caldi e li ci saranno  quattro o cinquemila spettatori, ma bisogna crederci”. Nell’amichevole del giovedì, contro l’Alfaterna, squadra di Promozione campana, i costieri sono apparsi in buona lena come ci detto ancora Dionisio. Ma queste “partite sono indicative”, ma comunque le sei reti rifilate ai nocerini potrebbero essere un buon viatico, non per altro che di tenere alto il morale di una squadra che è sempre attanagliata da suoi problemi di un certo rilievo. Specie quello del Campo Italia, che in molti sperano che si risolvi e ci sia un’intesa tra l’amministrazione comunale e la società, per far ritornare almeno per queste ultime gare casalinghe i rossoneri tra le mura amiche, ma per ora nulla ancora. Problemi che sembrano attanagliare anche la squadra dei templi, perché resteranno fuori per venti giorni l’ex difensore centrale Maurizio Maraucci ed almeno per una settimana il centrocampista Davide Baiocco. Una squadra che ha un attacco che ha segnato ben quarantanove reti (quattordici Meloni, nove Tiscione), secondo solo al Torrecuso, ed una difesa, la migliore del campionato a pari merito con la Neapolis, che ha subito solo venti reti. L’incontro sarà diretto dall’arbitro Matteo Gariglio di Pinerolo (TO), che sarà coadiuvato dagli assistenti Moreno Francesco Longo e Francesco Nocella di Paola (CS).

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

Trasferta proibitiva ma i rimaneggiati rossoneri non faranno da sparring partner

 

Sorrento – La partita casalinga persa quasi sette giorni fa e certo che ha lasciato il segno ma non c’è stato il tempo di leccarsi le ferite che subito incombeva la trasferta che sembra quasi proibitiva contro la capolista Akragas.

Il clima inclemente, in quel di Nocera Superiore non ha fermato i rossoneri che agli ordini di mister Chiancone si sono messi sotto ed hanno lavorato, come già aveva accennato il mister nel dopo gara con il Dure Torri, alacremente in vista di questa, quasi, ma non proibitiva trasferta nella terra dei templi. Nonostante che il clima freddo di questi giorni ha falcidiato vari giocatori, chi con l’influenza, chi con qualche problema muscolare, quando si scende sul terreno di gioco dell’Esseneto bisognerà avere una buona concentrazione fin dai primi minuti. Non saranno della partita: Ciampi e Lalli che hanno un problema muscolare, Elefante che ha la febbre e Ferraro è squalificato, ma come ci dice il responsabile dell’area tecnica Nicola Dionisio: “Ci potrebbe essere anche qualche altro giocatore che potrebbe restare fuori e non arrivare ai venti di lista”. Anche il centravanti “Pignatta ha la febbre ma partirà lo stesso”. I problemi ci sono ma come ha detto il mister, sottolinea Dionisio, “Noi siamo undici ed anche loro, ma ci vuole la massima concentrazione e fare lo scherzetto”. Sarà difficile ma i costieri, vista la situazione di classifica, devono giocare a denti stretti per poter portare almeno un pareggio. “Li dobbiamo giocarci la partita –continua il responsabile dell’area tecnica-, ma l’importante è resistere fino alla fine. Certo che in campi in Sicilia sono caldi e li ci saranno  quattro o cinquemila spettatori, ma bisogna crederci”. Nell’amichevole del giovedì, contro l’Alfaterna, squadra di Promozione campana, i costieri sono apparsi in buona lena come ci detto ancora Dionisio. Ma queste “partite sono indicative”, ma comunque le sei reti rifilate ai nocerini potrebbero essere un buon viatico, non per altro che di tenere alto il morale di una squadra che è sempre attanagliata da suoi problemi di un certo rilievo. Specie quello del Campo Italia, che in molti sperano che si risolvi e ci sia un’intesa tra l’amministrazione comunale e la società, per far ritornare almeno per queste ultime gare casalinghe i rossoneri tra le mura amiche, ma per ora nulla ancora. Problemi che sembrano attanagliare anche la squadra dei templi, perché resteranno fuori per venti giorni l’ex difensore centrale Maurizio Maraucci ed almeno per una settimana il centrocampista Davide Baiocco. Una squadra che ha un attacco che ha segnato ben quarantanove reti (quattordici Meloni, nove Tiscione), secondo solo al Torrecuso, ed una difesa, la migliore del campionato a pari merito con la Neapolis, che ha subito solo venti reti. L’incontro sarà diretto dall’arbitro Matteo Gariglio di Pinerolo (TO), che sarà coadiuvato dagli assistenti Moreno Francesco Longo e Francesco Nocella di Paola (CS).

 

 

GIUSEPPE SPASIANO