La pagella del Napoli. Ottima prova di Britos, spinta di Ghoulam sulla fascia ma soffre Anderson

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6,5 Andujar – Respinge con i pugni il destro di Klose, conferma sicurezza e padronanza in area di rigore, governa con serenità tutte le situazioni. La sua presenza dà sicurezza a tutto il reparto, si fa notare soprattutto per la pulizia di rilancio di piede, con il destro lungo riesce a pescare più volte in profondità Higuain. 6 Mesto – Torna titolare l’ex genoano. Commette un errore grave nel primo tempo ma poi riesce a rimediare con un recupero veloce. Lotta su ogni palla con ardore e viene anche ammonito, spinge poco o nulla ma presidia bene la zona bloccando prima Anderson e poi Candreva quando si sposta dal suo lato. 6 Albiol – Si batte con grande energia, si fronteggia a muso duro con Klose e non molla di un centimetro. Il regista del reparto arretrato è lui e in questa occasione brilla anche nel gioco aereo. Nessun errore particolare, presidia bene la zona di competenza, bravo ad alzare la linea di difesa a quattro nel secondo tempo. 6,5 Britos – Un paio di chiusure decisive sugli attaccanti della Lazio, alcuni interventi decisivi in scivolata, concede poco o nulla e si mantiene concentrato. Impossibile chiudere sul gol di Klose, decisivo in un paio di situazioni anche nella ripresa. Peccato per l’infortunio nel finale di partita che lo costringe ad uscire. 6,5 Ghoulam – L’algerino spinge forte a sinistra e crea sempre apprensione alla Lazio, sfonda spesso dal suo lato e funziona al meglio l’intesa con Mertens. Nel secondo tempo sfiora addirittura il gol. Nella fase di spinta fa la differenza, deve però ancora crescere in marcatura perché soffre soprattutto Anderson. 6,5 Inler – Parte un po’ a rilento, poi riesce a carburare come un diesel. Gioca con la fascia di capitano e mostra segnali di evidente ripresa dopo un periodo difficile e molte panchine. Lo svizzero riesce a mostrare le sue qualità migliori su un campo pesante in un match che somiglia tanto a quelli di Premier League. 6,5 David Lopez – Si batte con grande energia a centrocampo e regge il confronto con gli avversari andando a mordere su Parolo e Cataldi, gli interni di Pioli. Sfiora anche il suo primo gol in maglia azzurra colpendo di testa la parte alta della traversa. Mostra grande carattere ed intensità reggendo il ritmo alto. 6,5 Mertens – Subito sveglio e pimpante, il belga va via sempre in dribbling e prova giocate spettacolari, come un tunnel in velocità a un avversario. Avvia lui l’azione chiusa poi dalla rete di Gabbiadini. Altre giocate importanti che non risultano decisive per questioni di centimetri, si fa notare in versione assistman. 6 De Guzman – Copre come sempre la zona con grande spirito di sacrificio e contribuisce all’equilibrio di squadra. Si perde però in fase offensiva e non va mai in verticale e nella ripresa si divora una palla gol clamorosa centrando in pieno un difensore. L’olandese poi si sposta centrale prima di lasciare il posto ad Hamsik. 7 Gabbiadini – Torna titolare e torna a segnare, quinto gol con il Napoli. Bravo a seguire l’azione sulla giocata di Higuain, già pericolosissimo in precedenza con un tiro dal limite. Decisivo nella ripresa dopo un primo tempo non brillantissimo, da un suo errore in attacco nasce la ripartenza del gol di Klose. 7 Higuain – Stavolta non riesce a fare gol alla Lazio, dopo le sette reti nei precedenti. Ma è comunque decisivo perché è sua la giocata per l’1-1 di Gabbiadini. Non segna ma comunque mette sempre paura a Berisha e ai due difensori centrali della Lazio, l’argentino dà un buon contributo nei rientri difensivi. 6 Callejon – Dà il suo contributo alla squadra in un momento decisivo e quando c’è da stringere i denti lo fa con determinazione. Mostra segnali di ripresa, ora per sbloccarsi completamente ha bisogno di un gol che gli manca da tempo. Parte dalla panchina dopo la brutta prova di Torino ed entra subito nel clima partita. 6 Koulibaly – Entra subito con decisione in partita e rinvia con decisione un paio di palloni pericolosi. Si concentra subito nella mani era giusta e non sbaglia nulla mostrando un buon livello di concentrazione. Bravo a riprendersi subito dopo l’errore clamoroso di Torino che regalò l’angolo dal quale nacque il gol di Glik. 6,5 Benitez – Buona la reazione del Napoli dopo Torino. Bravo a risollevare la squadra e a ricaricarla dopo appena tre giorni. Scelte giuste, soprattutto quella di Gabbiadini alle spalle di Higuain e cioè nel ruolo di Hamsik. Gli azzurri a differenza della partita di campionato non aspettano la Lazio per affidarsi solo alle ripartenze ma provano a fare gioco e recuperare il pallone alto. Soprattutto la ripresa è di alta intensità degli azzurri con tante palle gol non sfruttate per un soffio oltre alla rete di Gabbiadini. (Roberto Ventre – Il Mattino)

6,5 Andujar – Respinge con i pugni il destro di Klose, conferma sicurezza e padronanza in area di rigore, governa con serenità tutte le situazioni. La sua presenza dà sicurezza a tutto il reparto, si fa notare soprattutto per la pulizia di rilancio di piede, con il destro lungo riesce a pescare più volte in profondità Higuain. 6 Mesto – Torna titolare l'ex genoano. Commette un errore grave nel primo tempo ma poi riesce a rimediare con un recupero veloce. Lotta su ogni palla con ardore e viene anche ammonito, spinge poco o nulla ma presidia bene la zona bloccando prima Anderson e poi Candreva quando si sposta dal suo lato. 6 Albiol – Si batte con grande energia, si fronteggia a muso duro con Klose e non molla di un centimetro. Il regista del reparto arretrato è lui e in questa occasione brilla anche nel gioco aereo. Nessun errore particolare, presidia bene la zona di competenza, bravo ad alzare la linea di difesa a quattro nel secondo tempo. 6,5 Britos – Un paio di chiusure decisive sugli attaccanti della Lazio, alcuni interventi decisivi in scivolata, concede poco o nulla e si mantiene concentrato. Impossibile chiudere sul gol di Klose, decisivo in un paio di situazioni anche nella ripresa. Peccato per l'infortunio nel finale di partita che lo costringe ad uscire. 6,5 Ghoulam – L'algerino spinge forte a sinistra e crea sempre apprensione alla Lazio, sfonda spesso dal suo lato e funziona al meglio l'intesa con Mertens. Nel secondo tempo sfiora addirittura il gol. Nella fase di spinta fa la differenza, deve però ancora crescere in marcatura perché soffre soprattutto Anderson. 6,5 Inler – Parte un po' a rilento, poi riesce a carburare come un diesel. Gioca con la fascia di capitano e mostra segnali di evidente ripresa dopo un periodo difficile e molte panchine. Lo svizzero riesce a mostrare le sue qualità migliori su un campo pesante in un match che somiglia tanto a quelli di Premier League. 6,5 David Lopez – Si batte con grande energia a centrocampo e regge il confronto con gli avversari andando a mordere su Parolo e Cataldi, gli interni di Pioli. Sfiora anche il suo primo gol in maglia azzurra colpendo di testa la parte alta della traversa. Mostra grande carattere ed intensità reggendo il ritmo alto. 6,5 Mertens – Subito sveglio e pimpante, il belga va via sempre in dribbling e prova giocate spettacolari, come un tunnel in velocità a un avversario. Avvia lui l'azione chiusa poi dalla rete di Gabbiadini. Altre giocate importanti che non risultano decisive per questioni di centimetri, si fa notare in versione assistman. 6 De Guzman – Copre come sempre la zona con grande spirito di sacrificio e contribuisce all'equilibrio di squadra. Si perde però in fase offensiva e non va mai in verticale e nella ripresa si divora una palla gol clamorosa centrando in pieno un difensore. L'olandese poi si sposta centrale prima di lasciare il posto ad Hamsik. 7 Gabbiadini – Torna titolare e torna a segnare, quinto gol con il Napoli. Bravo a seguire l'azione sulla giocata di Higuain, già pericolosissimo in precedenza con un tiro dal limite. Decisivo nella ripresa dopo un primo tempo non brillantissimo, da un suo errore in attacco nasce la ripartenza del gol di Klose. 7 Higuain – Stavolta non riesce a fare gol alla Lazio, dopo le sette reti nei precedenti. Ma è comunque decisivo perché è sua la giocata per l'1-1 di Gabbiadini. Non segna ma comunque mette sempre paura a Berisha e ai due difensori centrali della Lazio, l'argentino dà un buon contributo nei rientri difensivi. 6 Callejon – Dà il suo contributo alla squadra in un momento decisivo e quando c'è da stringere i denti lo fa con determinazione. Mostra segnali di ripresa, ora per sbloccarsi completamente ha bisogno di un gol che gli manca da tempo. Parte dalla panchina dopo la brutta prova di Torino ed entra subito nel clima partita. 6 Koulibaly – Entra subito con decisione in partita e rinvia con decisione un paio di palloni pericolosi. Si concentra subito nella mani era giusta e non sbaglia nulla mostrando un buon livello di concentrazione. Bravo a riprendersi subito dopo l'errore clamoroso di Torino che regalò l'angolo dal quale nacque il gol di Glik. 6,5 Benitez – Buona la reazione del Napoli dopo Torino. Bravo a risollevare la squadra e a ricaricarla dopo appena tre giorni. Scelte giuste, soprattutto quella di Gabbiadini alle spalle di Higuain e cioè nel ruolo di Hamsik. Gli azzurri a differenza della partita di campionato non aspettano la Lazio per affidarsi solo alle ripartenze ma provano a fare gioco e recuperare il pallone alto. Soprattutto la ripresa è di alta intensità degli azzurri con tante palle gol non sfruttate per un soffio oltre alla rete di Gabbiadini. (Roberto Ventre – Il Mattino)