MILANO, LA FIDANZATA È TROPPO BELLA: LUI LA RINCHIUDE IN CASA PER GELOSIA

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MILANO – Gelosia folle. Temendo che la propria fidanzata spagnola di 25 anni potesse tradirlo, un commerciante milanese di 48 anni ha chiesto a un amico di tenerla d’occhio per 4 giorni mentre era via per lavoro. L’amico ha preso in parola la frase «non farla uscire da casa» e l’ha chiusa a chiave nel loro appartamento in viale Abruzzi 67.

Per questo Stefano L., commerciante con molti precedenti, è stato denunciato per sequestro di persona mentre Luigi S., anch’egli di 48 anni e con analoghi precedenti, è stato arrestato per lo stesso reato. Debora A., catalana di 25 anni, è stata descritta come una ragazza bellissima: motivo per cui l’uomo, forse accecato dalla gelosia, le ha messo alle calcagna l’amico con la scusa che le potesse accadere qualcosa durante la sua assenza.

Dopo due giorni di prigionia in casa, la ragazza ha approfittato di un momento in cui il suo carceriere era ubriaco ed è riuscita a chiamare un’amica per raccontarle tutto. È stata quest’ultima ad avvertire i carabinieri del nucleo Radiomobile che alle 3 del mattino hanno fatto irruzione nell’appartamento per liberare la 25enne.MILANO – Gelosia folle. Temendo che la propria fidanzata spagnola di 25 anni potesse tradirlo, un commerciante milanese di 48 anni ha chiesto a un amico di tenerla d’occhio per 4 giorni mentre era via per lavoro. L’amico ha preso in parola la frase «non farla uscire da casa» e l’ha chiusa a chiave nel loro appartamento in viale Abruzzi 67.

Per questo Stefano L., commerciante con molti precedenti, è stato denunciato per sequestro di persona mentre Luigi S., anch’egli di 48 anni e con analoghi precedenti, è stato arrestato per lo stesso reato. Debora A., catalana di 25 anni, è stata descritta come una ragazza bellissima: motivo per cui l’uomo, forse accecato dalla gelosia, le ha messo alle calcagna l’amico con la scusa che le potesse accadere qualcosa durante la sua assenza.

Dopo due giorni di prigionia in casa, la ragazza ha approfittato di un momento in cui il suo carceriere era ubriaco ed è riuscita a chiamare un’amica per raccontarle tutto. È stata quest’ultima ad avvertire i carabinieri del nucleo Radiomobile che alle 3 del mattino hanno fatto irruzione nell’appartamento per liberare la 25enne.