Massa Lubrense Lello Acone scrive a Leone Gargiulo dopo la definizione di “accozzaglia”

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Massa Lubrense Lello Acone scrive a Leone Gargiulo dopo la definizione di “accozzaglia” . La lotta comincia a farsi dura anche a Massa, a Sorrento, l’altro comune al voto in penisola sorrentina, lo è da tempo, ecco la lettera del blogger e candidato consigliere con Balducelli Lello Acone … Caro Leone Ti scrivo, e stavolta non come consigliere comunale come un po’ di anni fa quando ti inviai da queste pagine quella lettera aperta sul carnevale di Termini che incontrò il Tuo apprezzamento ed alla quale pur promettendola non arrivò mai la risposta. Ti scrivo in qualità di facente parte di quell’accozzaglia di persone come tu hai definito la lista (Locandina di Agorà. E dal sito della Treccani questa la definizione di accozzaglia: Turba confusa di persone spregevoli, o massa discordante di cose. Inoltre nel comunicato che ieri ho pubblicato sul mio sito – apparso anche su Agorà – fattomi arrivare ne dici delle altre al nostro riguardo) che stiamo creando per cercare di scuotere Massa dal torpore endemico in cui si è avviluppata in questi ultimi anni e di dare un’alternativa di governo (è peccato?) alla nostra amata città dopo i dieci anni di Amministrazione Gargiulo. A differenza del Tuo comunicato mai usciranno dalla mia penna, dalla mia tastiera o dalle mie pagine frasi offensive o violente come le Tue ed alle quali non riesco ancora a capacitarmi come a proferirle sia la stessa persona con la quale ho condiviso momenti indimenticabili, sogni e speranze dell’eta più bella della mia vita. E non riesco nemmeno ad abituarmici, ogni volta è un pugno allo stomaco ascoltarle o leggerle e se le dicesse o scrivesse un’altra persona poco male ma il fatto che Tu (consentimi il Tu) sei il primo cittadino di Massa, ed a prescindere dagli schieramenti o appartenenze politiche penso, e correggimi se sbaglio, che all’immagine di un primo cittadino queste cose non fanno bene e non gli fan fare bella mostra di sé. E chi occupa il posto di comando in un comune deve sapere accettare anche le critiche e magari controbatterle o dimostrare con i fatti che sono infondate ma non reagire in modo così irruento. Penso che se partono dal primo cittadino toni così infervorati la cosa non fa bene a nessuno e soprattutto alla nostra Massa anche perchè la gente questo vuole, che i candidati si scannino e mettano schifezze in piazza e noi dobbiamo o dovremmo essere superiori a questo. E penso che dall’altra parte oltre a critiche su quanto fatto o non fatto dalla Tua amministrazione toni così non se ne siano visti. Tornando al Tuo comunicato rimando al mittente il Tuo giudizio sul mio capolista questo: con un candidato sindaco spregiudicato ed ondivago. Forse è il caso di ricordare che negli ultimi quindici anni è stato capace di assumere con disinvoltura il ruolo di mio vicesindaco e, poi, quello di mio antagonista. Anche io sto cominciando a masticare un po’ di politichese e ho capito che in politica nulla è per sempre soprattutto quando in ballo c’è il bene del Paese, poi saranno i cittadini a giudicare le scelte di ognuno e se Tu accusi Lorenzo di essere ondivago, spregiudicato e prima vicesindaco con te e poi antagonista, potrei dire le stesse cose di Te prima vicesindaco con Mosca e poi Suo antagonista o mi sbaglio? E rimando al mittente anche la Tua affermazione: Leggendo le notizie che riguardano i candidati che lo sosterranno è inutile dire che – anche senza fare nomi – si tratta di uno schieramento in cui si sposano logiche antiquate, logore e tutt’ altro che improntate alla “buona politica”. E come se non bastasse si tratta di personaggi che notoriamente, almeno in passato, sono state in contrapposizione tra loro ed hanno espresso – gli uni rispetto agli altri – “apprezzamenti che, per buon gusto, ho difficoltà perfino a ripetere. Tra essi ci sono anche io e quindi mi permetto di ribattere e Ti invito a farli i nomi caro Leone e se puoi e vuoi, puoi e vuoi spiegare a me che sono un po’ tardo di comprensorio ed ai massesi perchè nello schieramento si sposano logiche antiquate, logore e tutt’altro che improntate alla “buona politica” mentre poi per quanto riguarda gli apprezzamenti gli uni contro gli altri che hai difficoltà a ripetere, mi piacerebbe conoscerli questi apprezzamenti tanto peggio di quel che hai scritto penso sia difficile ed ancora voglio ribattere come scritto poc’anzi che se ti riferisci ai capovolgimenti di fronte e chiamiamoli pure “votabandiera” questi son sempre esistiti e se se sono stati magari apprezzati quelli a tuo pro perchè non possano esserlo considerati altrettanto gli altri? Caro Leone quanto ho letto ieri non fa bene a me, ai miei compagni, ai massesi ma anche a Te perchè la gente vorrebbe sentir parlare di fatti e non di acredine, fatti come quelli che stanno mettendo in cantiere i miei amici e che se la gente ci darà il consenso si faranno. Ti saluto Leone, ti auguro come dettoti a a quattr’occhi un forte in bocca al lupo a Te ed ai Tuoi compagni e Ti invito, concedimelo alla luce di una quarantennale amicizia, a portare avanti una campagna elettorale senza toni accesi e che guardi ai fatti ed al bene di Massa che non è certo quello che parte da veleni e rabbia. La nostra sarà così e provocazioni, ne son sicuro, non ne saranno accettate da chicchessia. E mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il candidato Sindaco Staiano di questo tuo Comunicato, Lui che solo qualche giorno è stato citato da Balducelli (Positanonews) con queste parole: l’amicizia con Lello Staiano non ha nulla a che vedere con le divergenze di carattere politico degli ultimi anni. Lui ha preso una strada diversa ma questo non intacca la stima nella persona e il rispetto reciproco. E se Balducelli pensasse solo pro domo sua e fosse ondivago e spregiudicato, non avrebbe parlato del Suo avversario così, non ti pare? Prima di chiudere questo mio scritto, testimonio a Te come a tutti gli altri ancora una volta che queste pagine sono a completa disposizione di tutti al fine di favorire un dibattito costruttivo su quello che chi si appresta a chiedere il consenso per le prossime elezioni vuole mettere in cantiere per la nostra Massa che deve e sottolineo deve rinascere, lo dobbiamo ai nostri figli, alle generazioni che crescono ed a quelle che si avviano al tramonto della vita, a chi viene attratto dalle nostre bellezze uniche al mondo e rimane poi deluso e non ci torna più e non ci fa pubblicità, al Signore Dio che ci ha donato queste meraviglie che non sappiamo far fruttare. Lello Acone, candidato per il Patto, schieramento in cui si sposano logiche antiquate, logore e tutt’ altro che improntate alla “buona politica”

Massa Lubrense Lello Acone scrive a Leone Gargiulo dopo la definizione di "accozzaglia" . La lotta comincia a farsi dura anche a Massa, a Sorrento, l'altro comune al voto in penisola sorrentina, lo è da tempo, ecco la lettera del blogger e candidato consigliere con Balducelli Lello Acone … Caro Leone Ti scrivo, e stavolta non come consigliere comunale come un po' di anni fa quando ti inviai da queste pagine quella lettera aperta sul carnevale di Termini che incontrò il Tuo apprezzamento ed alla quale pur promettendola non arrivò mai la risposta. Ti scrivo in qualità di facente parte di quell'accozzaglia di persone come tu hai definito la lista (Locandina di Agorà. E dal sito della Treccani questa la definizione di accozzaglia: Turba confusa di persone spregevoli, o massa discordante di cose. Inoltre nel comunicato che ieri ho pubblicato sul mio sito – apparso anche su Agorà – fattomi arrivare ne dici delle altre al nostro riguardo) che stiamo creando per cercare di scuotere Massa dal torpore endemico in cui si è avviluppata in questi ultimi anni e di dare un'alternativa di governo (è peccato?) alla nostra amata città dopo i dieci anni di Amministrazione Gargiulo. A differenza del Tuo comunicato mai usciranno dalla mia penna, dalla mia tastiera o dalle mie pagine frasi offensive o violente come le Tue ed alle quali non riesco ancora a capacitarmi come a proferirle sia la stessa persona con la quale ho condiviso momenti indimenticabili, sogni e speranze dell'eta più bella della mia vita. E non riesco nemmeno ad abituarmici, ogni volta è un pugno allo stomaco ascoltarle o leggerle e se le dicesse o scrivesse un'altra persona poco male ma il fatto che Tu (consentimi il Tu) sei il primo cittadino di Massa, ed a prescindere dagli schieramenti o appartenenze politiche penso, e correggimi se sbaglio, che all'immagine di un primo cittadino queste cose non fanno bene e non gli fan fare bella mostra di sé. E chi occupa il posto di comando in un comune deve sapere accettare anche le critiche e magari controbatterle o dimostrare con i fatti che sono infondate ma non reagire in modo così irruento. Penso che se partono dal primo cittadino toni così infervorati la cosa non fa bene a nessuno e soprattutto alla nostra Massa anche perchè la gente questo vuole, che i candidati si scannino e mettano schifezze in piazza e noi dobbiamo o dovremmo essere superiori a questo. E penso che dall'altra parte oltre a critiche su quanto fatto o non fatto dalla Tua amministrazione toni così non se ne siano visti. Tornando al Tuo comunicato rimando al mittente il Tuo giudizio sul mio capolista questo: con un candidato sindaco spregiudicato ed ondivago. Forse è il caso di ricordare che negli ultimi quindici anni è stato capace di assumere con disinvoltura il ruolo di mio vicesindaco e, poi, quello di mio antagonista. Anche io sto cominciando a masticare un po' di politichese e ho capito che in politica nulla è per sempre soprattutto quando in ballo c'è il bene del Paese, poi saranno i cittadini a giudicare le scelte di ognuno e se Tu accusi Lorenzo di essere ondivago, spregiudicato e prima vicesindaco con te e poi antagonista, potrei dire le stesse cose di Te prima vicesindaco con Mosca e poi Suo antagonista o mi sbaglio? E rimando al mittente anche la Tua affermazione: Leggendo le notizie che riguardano i candidati che lo sosterranno è inutile dire che – anche senza fare nomi – si tratta di uno schieramento in cui si sposano logiche antiquate, logore e tutt’ altro che improntate alla “buona politica”. E come se non bastasse si tratta di personaggi che notoriamente, almeno in passato, sono state in contrapposizione tra loro ed hanno espresso – gli uni rispetto agli altri – “apprezzamenti che, per buon gusto, ho difficoltà perfino a ripetere. Tra essi ci sono anche io e quindi mi permetto di ribattere e Ti invito a farli i nomi caro Leone e se puoi e vuoi, puoi e vuoi spiegare a me che sono un po' tardo di comprensorio ed ai massesi perchè nello schieramento si sposano logiche antiquate, logore e tutt’altro che improntate alla “buona politica” mentre poi per quanto riguarda gli apprezzamenti gli uni contro gli altri che hai difficoltà a ripetere, mi piacerebbe conoscerli questi apprezzamenti tanto peggio di quel che hai scritto penso sia difficile ed ancora voglio ribattere come scritto poc'anzi che se ti riferisci ai capovolgimenti di fronte e chiamiamoli pure “votabandiera” questi son sempre esistiti e se se sono stati magari apprezzati quelli a tuo pro perchè non possano esserlo considerati altrettanto gli altri? Caro Leone quanto ho letto ieri non fa bene a me, ai miei compagni, ai massesi ma anche a Te perchè la gente vorrebbe sentir parlare di fatti e non di acredine, fatti come quelli che stanno mettendo in cantiere i miei amici e che se la gente ci darà il consenso si faranno. Ti saluto Leone, ti auguro come dettoti a a quattr'occhi un forte in bocca al lupo a Te ed ai Tuoi compagni e Ti invito, concedimelo alla luce di una quarantennale amicizia, a portare avanti una campagna elettorale senza toni accesi e che guardi ai fatti ed al bene di Massa che non è certo quello che parte da veleni e rabbia. La nostra sarà così e provocazioni, ne son sicuro, non ne saranno accettate da chicchessia. E mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il candidato Sindaco Staiano di questo tuo Comunicato, Lui che solo qualche giorno è stato citato da Balducelli (Positanonews) con queste parole: l’amicizia con Lello Staiano non ha nulla a che vedere con le divergenze di carattere politico degli ultimi anni. Lui ha preso una strada diversa ma questo non intacca la stima nella persona e il rispetto reciproco. E se Balducelli pensasse solo pro domo sua e fosse ondivago e spregiudicato, non avrebbe parlato del Suo avversario così, non ti pare? Prima di chiudere questo mio scritto, testimonio a Te come a tutti gli altri ancora una volta che queste pagine sono a completa disposizione di tutti al fine di favorire un dibattito costruttivo su quello che chi si appresta a chiedere il consenso per le prossime elezioni vuole mettere in cantiere per la nostra Massa che deve e sottolineo deve rinascere, lo dobbiamo ai nostri figli, alle generazioni che crescono ed a quelle che si avviano al tramonto della vita, a chi viene attratto dalle nostre bellezze uniche al mondo e rimane poi deluso e non ci torna più e non ci fa pubblicità, al Signore Dio che ci ha donato queste meraviglie che non sappiamo far fruttare. Lello Acone, candidato per il Patto, schieramento in cui si sposano logiche antiquate, logore e tutt’ altro che improntate alla “buona politica”