Hamsik escluso nel secondo tempo contro i granata. Sulla sconfitta afferma: «Brutto ko, non abbiamo giocato bene»

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«Non abbiamo giocato una buona partita e questo ha determinato il risultato finale negativo», ha scritto Marek Hamsik, campione di onestà ed esempio di grande professionalità, sia nei momenti positivi che in quelli negativi. Il centrocampista slovacco all’Olimpico è stato tra i più deludenti e ha fatto registrare un passo indietro evidente rispetto alla prova contro il Sassuolo, quando aveva segnato un gol bellissimo ed era tornato sui suoi migliori livelli di rendimento: «Purtroppo non siamo riusciti a dare seguito ai buoni risultati che avevamo collezionato negli ultimi tempi e per questo siamo delusi», il parere del capitano azzurro. Il più deluso è proprio Hamsik, sostituito al quarto d’ora della ripresa, l’ennesimo cambio della stagione. L’amarezza per la sostituzione e poi la sofferenza in panchina per la sconfitta degli azzurri, la rabbia per il gol di Glik. Il Torino resta una delle squadre meno gradite allo slovacco che ha segnato un solo gol ai granata. Brutta prova la sua contro la squadra di Ventura, anche se non è stato l’unico a deludere, però ancora una volta è toccato a lui finire fuori. Hamsik giù di corda, nuovamente a basso ritmo contro il Torino e finito stabilmente nella morsa dei difensori e dei centrocampisti del Toro. Una posizione che proprio fa fatica a digerire, soprattutto in determinate partite quando gli spazi sono più stretti e diminuiscono per lui i margini di movimento. Nessun guizzo, zero verticalizzazioni, un giro palla fine a se stesso e passaggi più che altro all’indietro per i compagni. Ancora una prestazione da dimenticare, lo slovacco proprio non riesce a dare continuità al suo rendimento e dopo una prova convincente arriva in automatico una flessione evidente. L’annata difficile prosegue per lo slovacco, la delusione di Torino si aggiunge a tanti altri momenti complicati. L’ennesima sostituzione, la numero 14 in campionato, solo sei partite per intero. (Roberto Ventre – Il Mattino) 

«Non abbiamo giocato una buona partita e questo ha determinato il risultato finale negativo», ha scritto Marek Hamsik, campione di onestà ed esempio di grande professionalità, sia nei momenti positivi che in quelli negativi. Il centrocampista slovacco all’Olimpico è stato tra i più deludenti e ha fatto registrare un passo indietro evidente rispetto alla prova contro il Sassuolo, quando aveva segnato un gol bellissimo ed era tornato sui suoi migliori livelli di rendimento: «Purtroppo non siamo riusciti a dare seguito ai buoni risultati che avevamo collezionato negli ultimi tempi e per questo siamo delusi», il parere del capitano azzurro. Il più deluso è proprio Hamsik, sostituito al quarto d’ora della ripresa, l’ennesimo cambio della stagione. L’amarezza per la sostituzione e poi la sofferenza in panchina per la sconfitta degli azzurri, la rabbia per il gol di Glik. Il Torino resta una delle squadre meno gradite allo slovacco che ha segnato un solo gol ai granata. Brutta prova la sua contro la squadra di Ventura, anche se non è stato l’unico a deludere, però ancora una volta è toccato a lui finire fuori. Hamsik giù di corda, nuovamente a basso ritmo contro il Torino e finito stabilmente nella morsa dei difensori e dei centrocampisti del Toro. Una posizione che proprio fa fatica a digerire, soprattutto in determinate partite quando gli spazi sono più stretti e diminuiscono per lui i margini di movimento. Nessun guizzo, zero verticalizzazioni, un giro palla fine a se stesso e passaggi più che altro all’indietro per i compagni. Ancora una prestazione da dimenticare, lo slovacco proprio non riesce a dare continuità al suo rendimento e dopo una prova convincente arriva in automatico una flessione evidente. L’annata difficile prosegue per lo slovacco, la delusione di Torino si aggiunge a tanti altri momenti complicati. L’ennesima sostituzione, la numero 14 in campionato, solo sei partite per intero. (Roberto Ventre – Il Mattino)