La Fabbrica delle Idee: incontro a Montepertuso

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Ieri sera si è tenuto a Montepertuso l’incontro con i cittadini della splendida Frazione, che hanno partecipato all’evento con entusiasmo e curiosità.
Nei locali dell’ex ristorante “scirocco” era presente una buona fetta della popolazione che sempre di più ha a cuore il futuro di Positano in tutti i suoi meravigliosi angoli, che sono la risorsa meno considerata finora e dai quali bisogna partire per migliorarci e valorizzarci.
La serata ha avuto inizio con le parole di Francesco Mascolo, parte integrante dell’attuale minoranza, che ha sottolineato la collaborazione della “precedente” compagine di Domenico Marrone con il “nuovo” gruppo che vede candidato alla figura di sindaco Luca Vespoli, e conferma il sostegno e la fiducia verso quest’ultimo.
Luca ha poi preso parola, riportiamo di seguito il discorso da lui pronunciato:
“Buonasera a tutti, e grazie di essere qui.
Abbiamo organizzato questa serata perché, come detto nel discorso inaugurale della Fabbrica delle Idee, siamo fermamente convinti che la rinascita del nostro paese deve iniziare proprio dalle zone del nostro territorio che più sono state dimenticate in questi anni. E dunque abbiamo pensato che l’argomento frazioni meritasse molto più di un singolo incontro, per cui è giusto che oggi si inizi proprio qui da Montepertuso, e non finiremo mai di ringraziarvi per essere venuti questa sera.
Vorrei ricollegarmi idealmente a quanto detto ormai un mese fa, quando sostenevo, e sostengo ancora, che le nostre frazioni, così come i nostri quartieri periferici, sono l’unica possibilità reale di sviluppo per il nostro paese intero.
Ma oggi Montepertuso è dimenticata.. come del resto la stessa Nocelle e i nostri quartieri periferici. Fatta eccezione per qualche singola persona, poco o nulla è stato fatto da questa amministrazione.
Tuttavia, come cerco sempre di ripetere, io non voglio fare alcuna polemica. Insieme con il Gruppo di Minoranza unito, abbiamo deciso di dare una svolta cercando di andare avanti con occhi nuovi, quindi noi non abbiamo intenzione di guardarci indietro, a quello che è stato oppure non è stato.
Anzi, oggi vorrei dire, lasciamo il passato alle spalle e cominciamo a guardare al nostro futuro, con tutta l’umiltà ed il rispetto possibile, ma con la ferma volontà di intraprendere una nuova direzione.
Questa sera vorrei dunque proporre un patto. Un patto per restituire a Montepertuso l’immagine che merita e per riconoscere a noi concittadini il diritto di sentirci orgogliosi della bellezza del nostro Paese, perché Montepertuso è bella già di per sé, con le sue vedute meravigliose, i paesaggi mozzafiato, il calore delle persone, la buona cucina. Basta solo renderla più vivibile, più accessibile, e più aperta al Mondo.
E quindi finalmente cominciamo a parlare di programmi, perché le elezioni sono belle per questo motivo, perché si parla di cose concrete, programmi, idee. Il problema è che questo non dovrebbe succedere solo nei mesi elettorali, ma sempre.
Io credo che poche sono le cose da fare, ma fondamentali. Io non voglio fare promesse che poi non potrò mantenere, ma voglio annunciare giusto quelle proposte fondamentali, fattibili per davvero, e che devono farsi assolutamente, bene, e quanto prima possibile.
E quindi La prima cosa da fare è predisporre un piano speciale per la viabilità, perché è quello il primo problema da risolvere. E dunque innanzitutto prendere in gestione la strada di collegamento Positano-Montepertuso-Nocelle, attualmente in gestione alla provincia. Dobbiamo poter disciplinare quella strada, farla controllare dai vigili e far rispettare la legge, allargarla laddove è possibile nei punti veramente critici, e concepire un trasporto pubblico di collegamento con mezzi più piccoli e più numerosi, e vorrei aggiungerci anche un punto fondamentale: dobbiamo spostare la postazione dell’ambulanza dalle scuole medie alla Chiesa nuova, assolutamente, perché non è possibile che i soccorsi a montepertuso ci mettano almeno quaranta minuti ad arrivare. Non è giusto e non è più tollerabile. E dunque iniziamo a rendere la strada più agevole e ad avvicinare l’ambulanza.
Dobbiamo togliere le auto dalla strada, e dunque creare nuovi posti auto; dobbiamo migliorare la sicurezza stradale e implementare la pubblica illuminazione specialmente nella conca. Abbiamo già alcuni progetti in questo senso e presto li presenteremo dettagliatamente alla cittadinanza.
Secondo passaggio: Ambiente: la premessa necessaria a qualsiasi altro genere di discorso. Montepertuso, come tutto il nostro territorio, deve essere un gioiello, e dunque pulizia estrema di tutto il territorio, comprese le scale e gli angoli periferici. Implementazione della raccolta differenziata, controlli stringenti sui conferimenti della spazzatura e maggior attenzione alla pulizia delle strade soprattutto dagli escrementi dei cani lasciati per strada: bisogna risolvere questo problema, perché non si può più far finta di niente.
Terzo passaggio, un piano per la riqualificazione urbanistica di Montepertuso.
Dobbiamo dare priorità al piano particolareggiato per Montepertuso, uno strumento tecnico approvabile in pochissimi mesi, che darà finalmente il giusto diritto a tutti, di potersi mettere a posto le proprie abitazioni. Dobbiamo concentrarci sui condoni, dando massima priorità a tutte le pratiche ancora in corso accelerandole. Le soluzioni ci sono, fidatevi, i problemi si possono risolvere, basta crederci.
Dobbiamo incentivare le persone che vogliono ritinteggiare le proprie facciate e pulire e tenere in ordine i giardini. Ad esempio, tu ridipingi la tua facciata, e l’amministrazione ti paga la pittura, perché il Comune deve collaborare con i cittadini, e ognuno deve fare la propria parte per avere cura del nostro territorio.
In sostanza dobbiamo cercare di rendere questa cittadina quanto più in ordine, pulita e vivibile possibile.
E quest’ultima frase ci porta all’ultimo passaggio fondamentale per Montepertuso.
Dobbiamo assolutamente creare uno sviluppo commerciale per questo paese, perché solo così potremo finalmente crescere insieme. Ma lo sviluppo non si crea con una singola festa o festicciola, come ha fatto quest’attuale amministrazione. Noi dobbiamo incentivare l’apertura di nuove attività commerciali, con sgravi fiscali e condizioni più favorevoli per i cittadini. Dobbiamo migliorare le infrastrutture e crearne di nuove, compresi nuovi spazi di aggregazione per i giovani di Montepertuso.
Un ultimo passaggio vorrei infine farlo sulla scuola. So che questo è un tema molto sentito, ed estremamente delicato da affrontare. Forse mi sarebbe convenuto più tralasciare questo argomento invece di affrontarlo, ma io credo che sia arrivato il tempo di guardare al nostro Paese con degli occhi nuovi, e dunque avere il coraggio di dire le cose come stanno.
E quindi la nostra idea è quella di spostare tutte le elementari e le medie nell’attuale stabile delle scuole medie in via Pasitea, edificio che è il migliore in assoluto per ospitare i nostri bambini per ci sono le aule, la palestra, l’ascensore.
Ma per quanto riguarda invece le materne, noi dobbiamo garantire assolutamente una scuola a Montepertuso, perché non è giusto che i più piccoli, e i relativi genitori, debbano esser obbligati a fare tanti chilometri per scendere giù a Positano.
Qualcuno vi dirà che non è possibile mantenere una scuola a Montepertuso perché con pochi bimbi non si raggiungerebbe più il numero sufficiente per garantire l’apertura delle scuole.
Ma sono gli stessi responsabili del pasticcio dello scorso anno, quando si prometteva di spostare le scuole dell’infanzia a Montepertuso e poi come al solito si sono persi i finanziamenti e non se n’è fatto più niente. Io credo che qualcuno dovrebbe avere il buon senso di non parlare più su questo argomento.
Ma io, come ho detto prima non voglio fare più polemiche, ma solo proposte. E dunque noi diciamo che se il provveditorato dovesse chiudere la scuola pubblica, noi la trasformeremo in una scuola comunale, pagata, finanziata e sostenuta dal nostro Comune.
Quindi stasera prendo un preciso impegno davanti a voi a che le scuole materne resteranno a Montepertuso, almeno fino a quando non saranno le mamme stesse a decidere di portare i bambini a Positano.
Bene, queste sono le prime idee che stiamo sviluppando; ovviamente tutto e migliorabile, e proprio a questo proposito organizzeremo a breve degli incontri della Fabbrica delle Idee qui a Montepertuso proprio per spiegare nel dettaglio, progetti e soldi alla mano, come realizzare i nostri progetti e nello stesso tempo ascoltare i bisogni e le proposte dei concittadini. Ce la metteremo tutta.
Per quanto riguarda invece le voci che girano riguardo alla lista che stiamo costruendo, so che c’è molta curiosità riguardo a questo argomento, ma io vi chiedo solo di pazientare ancora qualche tempo: le liste si presenteranno tra circa due mesi, per cui vi chiedo di fidarvi e di non dar retta alle voci di Paese. I dodici componenti che mi affiancheranno in questo percorso e che hanno già dato la loro disponibilità a mettersi al servizio del nostro Paese sono tutte persone per bene, intelligenti, capaci, e ben viste. E garantisco personalmente che Montepertuso avrà una rappresentanza all’interno della lista maggiore di quanto non si sia mai fatto negli ultimi trent’anni.
Concludo con una richiesta che vorrei fare io a voi. In sostanza, amici miei, Vi chiedo, anzi, vi prego di fidarvi di noi, di fidarvi di me ed aiutarmi. Aiutarci non solo a vincere le elezioni, ma a cambiare questo nostro Paese. So che è difficile, mi rendo conto che alcuni di voi probabilmente non mi conoscono bene o non credono che un giovane possa esser in grado di cambiare le cose. Ma è altrettanto vero che noi abbiamo la forza della gioventù dalla nostra parte, quella forza di volontà e quell’entusiasmo che ci fa credere che nulla è impossibile, tutto è risolvibile, basta solo sbatterci la testa più e più volte fino a che non ci si riesce.
Abbiamo deciso di metterci in gioco perché crediamo davvero nel nostro paese: noi tutti abbiamo un debito di riconoscenza verso la nostra cittadina, che ci permette di sentirci dei privilegiati anche per il solo fatto di abitarci. Ed è giusto che ognuno di noi metta a disposizione un po’ del proprio tempo e delle proprie conoscenze per il bene del nostro territorio.
Per parte mia vi garantisco che mi dedicherò anima e corpo a questo progetto, sarò sempre disponibile all’ascolto di tutti, nessuno escluso, perché, come ho detto in Piazza ai Mulini, è il Comune a dover essere a disposizione dei cittadini, e non il contrario. E noi saremo una presenza costante in questo territorio, sempre e comunque, non solo i primi giorni.
Io ci credo tantissimo, perché tutto è possibile, e so nel mio cuore che ci credete anche voi, perché in fondo noi tutti vogliamo cambiare, noi tutti vogliamo migliorare, noi tutti vogliamo bene alla nostra città e a noi stessi.
Per questo dico: Viva Montepertuso, Viva Positano, viva i cittadini di questo splendido paese.”

La Fabbrica delle Idee continua il suo impegno per una PositanoNuova, potete seguire tutti gli eventi in programma e le informazioni sulla pagina facebook “La Fabbrica delle Idee per una Positano Nuova”Ieri sera si è tenuto a Montepertuso l’incontro con i cittadini della splendida Frazione, che hanno partecipato all’evento con entusiasmo e curiosità.
Nei locali dell’ex ristorante “scirocco” era presente una buona fetta della popolazione che sempre di più ha a cuore il futuro di Positano in tutti i suoi meravigliosi angoli, che sono la risorsa meno considerata finora e dai quali bisogna partire per migliorarci e valorizzarci.
La serata ha avuto inizio con le parole di Francesco Mascolo, parte integrante dell’attuale minoranza, che ha sottolineato la collaborazione della “precedente” compagine di Domenico Marrone con il “nuovo” gruppo che vede candidato alla figura di sindaco Luca Vespoli, e conferma il sostegno e la fiducia verso quest’ultimo.
Luca ha poi preso parola, riportiamo di seguito il discorso da lui pronunciato:
“Buonasera a tutti, e grazie di essere qui.
Abbiamo organizzato questa serata perché, come detto nel discorso inaugurale della Fabbrica delle Idee, siamo fermamente convinti che la rinascita del nostro paese deve iniziare proprio dalle zone del nostro territorio che più sono state dimenticate in questi anni. E dunque abbiamo pensato che l’argomento frazioni meritasse molto più di un singolo incontro, per cui è giusto che oggi si inizi proprio qui da Montepertuso, e non finiremo mai di ringraziarvi per essere venuti questa sera.
Vorrei ricollegarmi idealmente a quanto detto ormai un mese fa, quando sostenevo, e sostengo ancora, che le nostre frazioni, così come i nostri quartieri periferici, sono l’unica possibilità reale di sviluppo per il nostro paese intero.
Ma oggi Montepertuso è dimenticata.. come del resto la stessa Nocelle e i nostri quartieri periferici. Fatta eccezione per qualche singola persona, poco o nulla è stato fatto da questa amministrazione.
Tuttavia, come cerco sempre di ripetere, io non voglio fare alcuna polemica. Insieme con il Gruppo di Minoranza unito, abbiamo deciso di dare una svolta cercando di andare avanti con occhi nuovi, quindi noi non abbiamo intenzione di guardarci indietro, a quello che è stato oppure non è stato.
Anzi, oggi vorrei dire, lasciamo il passato alle spalle e cominciamo a guardare al nostro futuro, con tutta l’umiltà ed il rispetto possibile, ma con la ferma volontà di intraprendere una nuova direzione.
Questa sera vorrei dunque proporre un patto. Un patto per restituire a Montepertuso l’immagine che merita e per riconoscere a noi concittadini il diritto di sentirci orgogliosi della bellezza del nostro Paese, perché Montepertuso è bella già di per sé, con le sue vedute meravigliose, i paesaggi mozzafiato, il calore delle persone, la buona cucina. Basta solo renderla più vivibile, più accessibile, e più aperta al Mondo.
E quindi finalmente cominciamo a parlare di programmi, perché le elezioni sono belle per questo motivo, perché si parla di cose concrete, programmi, idee. Il problema è che questo non dovrebbe succedere solo nei mesi elettorali, ma sempre.
Io credo che poche sono le cose da fare, ma fondamentali. Io non voglio fare promesse che poi non potrò mantenere, ma voglio annunciare giusto quelle proposte fondamentali, fattibili per davvero, e che devono farsi assolutamente, bene, e quanto prima possibile.
E quindi La prima cosa da fare è predisporre un piano speciale per la viabilità, perché è quello il primo problema da risolvere. E dunque innanzitutto prendere in gestione la strada di collegamento Positano-Montepertuso-Nocelle, attualmente in gestione alla provincia. Dobbiamo poter disciplinare quella strada, farla controllare dai vigili e far rispettare la legge, allargarla laddove è possibile nei punti veramente critici, e concepire un trasporto pubblico di collegamento con mezzi più piccoli e più numerosi, e vorrei aggiungerci anche un punto fondamentale: dobbiamo spostare la postazione dell’ambulanza dalle scuole medie alla Chiesa nuova, assolutamente, perché non è possibile che i soccorsi a montepertuso ci mettano almeno quaranta minuti ad arrivare. Non è giusto e non è più tollerabile. E dunque iniziamo a rendere la strada più agevole e ad avvicinare l’ambulanza.
Dobbiamo togliere le auto dalla strada, e dunque creare nuovi posti auto; dobbiamo migliorare la sicurezza stradale e implementare la pubblica illuminazione specialmente nella conca. Abbiamo già alcuni progetti in questo senso e presto li presenteremo dettagliatamente alla cittadinanza.
Secondo passaggio: Ambiente: la premessa necessaria a qualsiasi altro genere di discorso. Montepertuso, come tutto il nostro territorio, deve essere un gioiello, e dunque pulizia estrema di tutto il territorio, comprese le scale e gli angoli periferici. Implementazione della raccolta differenziata, controlli stringenti sui conferimenti della spazzatura e maggior attenzione alla pulizia delle strade soprattutto dagli escrementi dei cani lasciati per strada: bisogna risolvere questo problema, perché non si può più far finta di niente.
Terzo passaggio, un piano per la riqualificazione urbanistica di Montepertuso.
Dobbiamo dare priorità al piano particolareggiato per Montepertuso, uno strumento tecnico approvabile in pochissimi mesi, che darà finalmente il giusto diritto a tutti, di potersi mettere a posto le proprie abitazioni. Dobbiamo concentrarci sui condoni, dando massima priorità a tutte le pratiche ancora in corso accelerandole. Le soluzioni ci sono, fidatevi, i problemi si possono risolvere, basta crederci.
Dobbiamo incentivare le persone che vogliono ritinteggiare le proprie facciate e pulire e tenere in ordine i giardini. Ad esempio, tu ridipingi la tua facciata, e l’amministrazione ti paga la pittura, perché il Comune deve collaborare con i cittadini, e ognuno deve fare la propria parte per avere cura del nostro territorio.
In sostanza dobbiamo cercare di rendere questa cittadina quanto più in ordine, pulita e vivibile possibile.
E quest’ultima frase ci porta all’ultimo passaggio fondamentale per Montepertuso.
Dobbiamo assolutamente creare uno sviluppo commerciale per questo paese, perché solo così potremo finalmente crescere insieme. Ma lo sviluppo non si crea con una singola festa o festicciola, come ha fatto quest’attuale amministrazione. Noi dobbiamo incentivare l’apertura di nuove attività commerciali, con sgravi fiscali e condizioni più favorevoli per i cittadini. Dobbiamo migliorare le infrastrutture e crearne di nuove, compresi nuovi spazi di aggregazione per i giovani di Montepertuso.
Un ultimo passaggio vorrei infine farlo sulla scuola. So che questo è un tema molto sentito, ed estremamente delicato da affrontare. Forse mi sarebbe convenuto più tralasciare questo argomento invece di affrontarlo, ma io credo che sia arrivato il tempo di guardare al nostro Paese con degli occhi nuovi, e dunque avere il coraggio di dire le cose come stanno.
E quindi la nostra idea è quella di spostare tutte le elementari e le medie nell’attuale stabile delle scuole medie in via Pasitea, edificio che è il migliore in assoluto per ospitare i nostri bambini per ci sono le aule, la palestra, l’ascensore.
Ma per quanto riguarda invece le materne, noi dobbiamo garantire assolutamente una scuola a Montepertuso, perché non è giusto che i più piccoli, e i relativi genitori, debbano esser obbligati a fare tanti chilometri per scendere giù a Positano.
Qualcuno vi dirà che non è possibile mantenere una scuola a Montepertuso perché con pochi bimbi non si raggiungerebbe più il numero sufficiente per garantire l’apertura delle scuole.
Ma sono gli stessi responsabili del pasticcio dello scorso anno, quando si prometteva di spostare le scuole dell’infanzia a Montepertuso e poi come al solito si sono persi i finanziamenti e non se n’è fatto più niente. Io credo che qualcuno dovrebbe avere il buon senso di non parlare più su questo argomento.
Ma io, come ho detto prima non voglio fare più polemiche, ma solo proposte. E dunque noi diciamo che se il provveditorato dovesse chiudere la scuola pubblica, noi la trasformeremo in una scuola comunale, pagata, finanziata e sostenuta dal nostro Comune.
Quindi stasera prendo un preciso impegno davanti a voi a che le scuole materne resteranno a Montepertuso, almeno fino a quando non saranno le mamme stesse a decidere di portare i bambini a Positano.
Bene, queste sono le prime idee che stiamo sviluppando; ovviamente tutto e migliorabile, e proprio a questo proposito organizzeremo a breve degli incontri della Fabbrica delle Idee qui a Montepertuso proprio per spiegare nel dettaglio, progetti e soldi alla mano, come realizzare i nostri progetti e nello stesso tempo ascoltare i bisogni e le proposte dei concittadini. Ce la metteremo tutta.
Per quanto riguarda invece le voci che girano riguardo alla lista che stiamo costruendo, so che c’è molta curiosità riguardo a questo argomento, ma io vi chiedo solo di pazientare ancora qualche tempo: le liste si presenteranno tra circa due mesi, per cui vi chiedo di fidarvi e di non dar retta alle voci di Paese. I dodici componenti che mi affiancheranno in questo percorso e che hanno già dato la loro disponibilità a mettersi al servizio del nostro Paese sono tutte persone per bene, intelligenti, capaci, e ben viste. E garantisco personalmente che Montepertuso avrà una rappresentanza all’interno della lista maggiore di quanto non si sia mai fatto negli ultimi trent’anni.
Concludo con una richiesta che vorrei fare io a voi. In sostanza, amici miei, Vi chiedo, anzi, vi prego di fidarvi di noi, di fidarvi di me ed aiutarmi. Aiutarci non solo a vincere le elezioni, ma a cambiare questo nostro Paese. So che è difficile, mi rendo conto che alcuni di voi probabilmente non mi conoscono bene o non credono che un giovane possa esser in grado di cambiare le cose. Ma è altrettanto vero che noi abbiamo la forza della gioventù dalla nostra parte, quella forza di volontà e quell’entusiasmo che ci fa credere che nulla è impossibile, tutto è risolvibile, basta solo sbatterci la testa più e più volte fino a che non ci si riesce.
Abbiamo deciso di metterci in gioco perché crediamo davvero nel nostro paese: noi tutti abbiamo un debito di riconoscenza verso la nostra cittadina, che ci permette di sentirci dei privilegiati anche per il solo fatto di abitarci. Ed è giusto che ognuno di noi metta a disposizione un po’ del proprio tempo e delle proprie conoscenze per il bene del nostro territorio.
Per parte mia vi garantisco che mi dedicherò anima e corpo a questo progetto, sarò sempre disponibile all’ascolto di tutti, nessuno escluso, perché, come ho detto in Piazza ai Mulini, è il Comune a dover essere a disposizione dei cittadini, e non il contrario. E noi saremo una presenza costante in questo territorio, sempre e comunque, non solo i primi giorni.
Io ci credo tantissimo, perché tutto è possibile, e so nel mio cuore che ci credete anche voi, perché in fondo noi tutti vogliamo cambiare, noi tutti vogliamo migliorare, noi tutti vogliamo bene alla nostra città e a noi stessi.
Per questo dico: Viva Montepertuso, Viva Positano, viva i cittadini di questo splendido paese.”

La Fabbrica delle Idee continua il suo impegno per una PositanoNuova, potete seguire tutti gli eventi in programma e le informazioni sulla pagina facebook “La Fabbrica delle Idee per una Positano Nuova”