Vietri sul mare, la Statale diventa una discarica

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Continua il probabile rimpallo di competenze per la pulizia da rifiuti, anche ingombranti ed alcuni forse pericolosi ,sulla Statale 18 che da Cava de’ Tirreni porta a Vietri e viceversa. È oramai da settimane che cumuli di rifiuti, frigoriferi, pneumatici, televisori e quant’altro, sono depositati da incivili ai bordi delle strade e, soprattutto, nelle piazzole di servizio e di emergenza di una delle strade più trafficata d’Italia. Una competenza che, ad oggi, non si sa se appartenga prendere alla Provincia di Salerno, il Comune di Cava de’ Tirreni o quello di Vietri sul mare. Una competenza che ad oggi non è chiara o non si vuole chiarire. Il solo assessore all’ambiente del comune di Vietri, Mario Pagano, dopo aver chiesto chiarimenti nello scorso dicembre, aveva poi verificato il problema con la polizia locale di Vietri, dichiarando all’epoca: «Lo scorso 22 dicembre ho fatto un sopralluogo insieme con alcuni agenti della Polizia locale, segnalando, tra le altre criticità, l’abbandono di rifiuti sul tratto della Statale 18 ricadente in territorio comunale. Al sopralluogo sono seguite due note di sollecito agli uffici comunali». Spiegava ancora: «Questo per spiegare che, al di là delle questioni legate alle competenze tra i vari enti e del comportamento degli incivili, al cittadino onesto e rispettoso delle leggi interessa soprattutto che i problemi vengano risolti. Il mio compito, tra gli altri, è anche quello di far in modo che le procedure amministrative rispettino i tempi più celeri possibili per raggiungere il fine auspicato». Sembra però che la competenza sia della Provincia di Salerno per cui, in attesa di chiarimenti le cose sono rimaste identiche a come erano a dicembre dello scorso anno. Qualcuno ha provveduto, però, a recintare i rifiuti, ma il tutto è rimasto lì. Alcuni giorni fa alcuni dipendenti di una ditta addetta alla pulizia dei valloni e delle canicole otturate della foglie cadute dalla piante che costeggiano la strada hanno provveduto ad effettuare una pulizia e presumibilmente avranno anche avvertito dello stato pietoso in cui versano le aree di emergenza e di parcheggio, ma ad oggi niente si è mosso e i rifiuti rendono la Statale 18 una discarica a cielo aperto. Tre enti che dovrebbero collaborare in virtù anche del rispetto che si deve ai cittadini onesti e ligi ai loro doveri, ma che non prendono una decisione, non puniscono chi insudicia le strade, per carenza di sorveglianza e rendono furiosi i cittadini che vivono in quelle zone che si sentono sempre più abbandonati. Antonio Di Giovanni

Continua il probabile rimpallo di competenze per la pulizia da rifiuti, anche ingombranti ed alcuni forse pericolosi ,sulla Statale 18 che da Cava de’ Tirreni porta a Vietri e viceversa. È oramai da settimane che cumuli di rifiuti, frigoriferi, pneumatici, televisori e quant’altro, sono depositati da incivili ai bordi delle strade e, soprattutto, nelle piazzole di servizio e di emergenza di una delle strade più trafficata d’Italia. Una competenza che, ad oggi, non si sa se appartenga prendere alla Provincia di Salerno, il Comune di Cava de’ Tirreni o quello di Vietri sul mare. Una competenza che ad oggi non è chiara o non si vuole chiarire. Il solo assessore all’ambiente del comune di Vietri, Mario Pagano, dopo aver chiesto chiarimenti nello scorso dicembre, aveva poi verificato il problema con la polizia locale di Vietri, dichiarando all’epoca: «Lo scorso 22 dicembre ho fatto un sopralluogo insieme con alcuni agenti della Polizia locale, segnalando, tra le altre criticità, l’abbandono di rifiuti sul tratto della Statale 18 ricadente in territorio comunale. Al sopralluogo sono seguite due note di sollecito agli uffici comunali». Spiegava ancora: «Questo per spiegare che, al di là delle questioni legate alle competenze tra i vari enti e del comportamento degli incivili, al cittadino onesto e rispettoso delle leggi interessa soprattutto che i problemi vengano risolti. Il mio compito, tra gli altri, è anche quello di far in modo che le procedure amministrative rispettino i tempi più celeri possibili per raggiungere il fine auspicato». Sembra però che la competenza sia della Provincia di Salerno per cui, in attesa di chiarimenti le cose sono rimaste identiche a come erano a dicembre dello scorso anno. Qualcuno ha provveduto, però, a recintare i rifiuti, ma il tutto è rimasto lì. Alcuni giorni fa alcuni dipendenti di una ditta addetta alla pulizia dei valloni e delle canicole otturate della foglie cadute dalla piante che costeggiano la strada hanno provveduto ad effettuare una pulizia e presumibilmente avranno anche avvertito dello stato pietoso in cui versano le aree di emergenza e di parcheggio, ma ad oggi niente si è mosso e i rifiuti rendono la Statale 18 una discarica a cielo aperto. Tre enti che dovrebbero collaborare in virtù anche del rispetto che si deve ai cittadini onesti e ligi ai loro doveri, ma che non prendono una decisione, non puniscono chi insudicia le strade, per carenza di sorveglianza e rendono furiosi i cittadini che vivono in quelle zone che si sentono sempre più abbandonati. Antonio Di Giovanni