Coppa Italia. Lazio-Napoli, vietata la semifinale ai tifosi residenti in Campania

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Ancor prima della formalizzazione da parte dell’Osservatorio delle manifestazioni sportive del Viminale, è arrivata la comunicazione della Lazio: non ci saranno biglietti in vendita per la semifinale di Coppa Italia del 4 marzo all’Olimpico contro il Napoli per i tifosi residenti in Campania. E analogo provvedimento probabilmente scatterà in occasione della gara di ritorno, in programma l’8 aprile a Fuorigrotta. Sono ancora forti le tensioni dopo quanto accaduto nello scorso maggio a Roma, quando prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina il tifoso azzurro Ciro Esposito fu vittima di un agguato a Tor di Quinto. Il giovane si spense dopo 54 giorni di agonia. In occasione della partita di campionato Napoli-Roma del primo novembre scorso fu vietata la trasferta ai tifosi giallorossi e lo stesso accadrà il 4 aprile, quando ci sarà la gara di ritorno. Sul provvedimento è intervenuto il senatore del Pd Vincenzo Cuomo, tifoso azzurro: «Trovo di inaudita gravità la decisione, adottata dall’Osservatorio sulle manifestazioni sportive, di impedire la vendita di biglietti per la partita di Coppa Italia Lazio-Napoli ai soli cittadini residenti nella regione Campania, pur in possesso della tessera del tifoso. Il provvedimento emanato dall’Osservatorio rappresenta una chiara discriminazione territoriale ai danni dei cittadini meridionali, trattati come italiani di serie B. Mi preoccupa il “salto di qualità” delle scelte operate da questi organismi: da divieti sulla base del possesso della Tessera del tifoso si è passati alla semplice residenza in una zona d’Italia come criterio di esclusione». (Il Mattino) 

Ancor prima della formalizzazione da parte dell’Osservatorio delle manifestazioni sportive del Viminale, è arrivata la comunicazione della Lazio: non ci saranno biglietti in vendita per la semifinale di Coppa Italia del 4 marzo all’Olimpico contro il Napoli per i tifosi residenti in Campania. E analogo provvedimento probabilmente scatterà in occasione della gara di ritorno, in programma l’8 aprile a Fuorigrotta. Sono ancora forti le tensioni dopo quanto accaduto nello scorso maggio a Roma, quando prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina il tifoso azzurro Ciro Esposito fu vittima di un agguato a Tor di Quinto. Il giovane si spense dopo 54 giorni di agonia. In occasione della partita di campionato Napoli-Roma del primo novembre scorso fu vietata la trasferta ai tifosi giallorossi e lo stesso accadrà il 4 aprile, quando ci sarà la gara di ritorno. Sul provvedimento è intervenuto il senatore del Pd Vincenzo Cuomo, tifoso azzurro: «Trovo di inaudita gravità la decisione, adottata dall'Osservatorio sulle manifestazioni sportive, di impedire la vendita di biglietti per la partita di Coppa Italia Lazio-Napoli ai soli cittadini residenti nella regione Campania, pur in possesso della tessera del tifoso. Il provvedimento emanato dall'Osservatorio rappresenta una chiara discriminazione territoriale ai danni dei cittadini meridionali, trattati come italiani di serie B. Mi preoccupa il “salto di qualità” delle scelte operate da questi organismi: da divieti sulla base del possesso della Tessera del tifoso si è passati alla semplice residenza in una zona d'Italia come criterio di esclusione». (Il Mattino)