Primarie PD: il dado è tratto. E’ caccia al voto

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Smascherata l’ennesima boutade, il maldestro tentativo effettuato da una parte del PD campano di far saltare le Primarie del centro-sinistra in programma domenica primo marzo attraverso una presunta raccolta di firme, pare quarantacinque, la macchina organizzativa del Partito Democratico va avanti senza più freni. Toccherà al popolo, iscritti e no al partito, scegliere il nome dello sfidante di Stefano Caldoro alle Regionali in programma a maggio. E che ormai non ci sia più tempo, né spazio, per improvvisi colpi di coda o di teatro a seconda dei punti di vista lo testimonia la contemporanea presenza dei cinque candidati: Cozzolino, De Luca, Di Lello, Di Nardo e Migliore, in rigoroso ordine alfabetico, questa mattina nella sede del Il Mattino per un confronto a più voci sulle Primarie, l’importanza delle stesse, la sfida che il PD intende lanciare all’attuale governo regionale. Ormai la partita, tenuta per troppo tempo in scacco da chi non voleva le consultazioni Primarie, si gioca in campo aperto: uomo contro uomo. Sul territorio salernitano i pretoriani di De Luca, in larga maggioranza, lavorano pancia a terra nel tentativo di portare quanta più acqua è possibile al mulino del leader che incontrerà iscritti, fedelissimi e simpatizzanti domani in una grande convention al Grand Hotel Salerno. De Luca che sa di non poter più contare sull’appoggio di una parte consistente del PD napoletano ha, in questi giorni, riversato le sue attenzioni sul voto moderato, guardando, in particolare, all’UDC di De Mita, grande alleato a Palazzo S.Agostino e possibile compagno di viaggio prima in occasione delle Primarie e poi, chissà anche nella sfida finale contro Caldoro a maggio qualora dovesse battere l’agguerrita concorrenza nella giornata di domenica. Sotto quest’aspetto tiene e bene il feeling sul territorio con il consigliere regionale di Vallo della Lucania, Luigi Cobellis che a differenza di Giuseppe De Mita guarda con sempre maggiore simpatia il PD e De Luca in modo particolare. Nota a margine. Che il PD regionale sia da tempo in confusione lo dimostra anche la richiesta, inviata alle emittenti televisive campane, a firma Assunta Tartaglione. Il segretario regionale del PD chiede di mettere in onda, gratuitamente, uno spot illustrativo delle Primarie in quanto lo spot in questione ha le medesime finalità della Pubblicità Progresso quella, tanto per intenderci, che solitamente riguarda campagne sanitarie in favore delle fasce deboli. Ogni commento è superfluo… MARCELLO FESTA TVOGGI SALERNO

Smascherata l'ennesima boutade, il maldestro tentativo effettuato da una parte del PD campano di far saltare le Primarie del centro-sinistra in programma domenica primo marzo attraverso una presunta raccolta di firme, pare quarantacinque, la macchina organizzativa del Partito Democratico va avanti senza più freni. Toccherà al popolo, iscritti e no al partito, scegliere il nome dello sfidante di Stefano Caldoro alle Regionali in programma a maggio. E che ormai non ci sia più tempo, né spazio, per improvvisi colpi di coda o di teatro a seconda dei punti di vista lo testimonia la contemporanea presenza dei cinque candidati: Cozzolino, De Luca, Di Lello, Di Nardo e Migliore, in rigoroso ordine alfabetico, questa mattina nella sede del Il Mattino per un confronto a più voci sulle Primarie, l'importanza delle stesse, la sfida che il PD intende lanciare all'attuale governo regionale. Ormai la partita, tenuta per troppo tempo in scacco da chi non voleva le consultazioni Primarie, si gioca in campo aperto: uomo contro uomo. Sul territorio salernitano i pretoriani di De Luca, in larga maggioranza, lavorano pancia a terra nel tentativo di portare quanta più acqua è possibile al mulino del leader che incontrerà iscritti, fedelissimi e simpatizzanti domani in una grande convention al Grand Hotel Salerno. De Luca che sa di non poter più contare sull'appoggio di una parte consistente del PD napoletano ha, in questi giorni, riversato le sue attenzioni sul voto moderato, guardando, in particolare, all'UDC di De Mita, grande alleato a Palazzo S.Agostino e possibile compagno di viaggio prima in occasione delle Primarie e poi, chissà anche nella sfida finale contro Caldoro a maggio qualora dovesse battere l'agguerrita concorrenza nella giornata di domenica. Sotto quest'aspetto tiene e bene il feeling sul territorio con il consigliere regionale di Vallo della Lucania, Luigi Cobellis che a differenza di Giuseppe De Mita guarda con sempre maggiore simpatia il PD e De Luca in modo particolare. Nota a margine. Che il PD regionale sia da tempo in confusione lo dimostra anche la richiesta, inviata alle emittenti televisive campane, a firma Assunta Tartaglione. Il segretario regionale del PD chiede di mettere in onda, gratuitamente, uno spot illustrativo delle Primarie in quanto lo spot in questione ha le medesime finalità della Pubblicità Progresso quella, tanto per intenderci, che solitamente riguarda campagne sanitarie in favore delle fasce deboli. Ogni commento è superfluo… MARCELLO FESTA TVOGGI SALERNO