COSTIERA AMALFITANA, CIRIELLI. SU OSPEDALE I SINDACI FANNO PROPAGANDA

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 da Amalfi, dove è rimasto fino a ieri in vacanza, il presidente della Provincia interviente sulla vicenda Castiglione intorno a cui nove sindaci e centinaia di cittadini stanno svolgendo una battaglia per garantire il diritto alla salute Ospedale Ravello Cirielli accusa: ‘Sindaci fanno propaganda’. In un’intrervista sulla questione ospedale di Ravello, concessa in esclusiva a Il Mattino e pubblicata stamane a firma di Mario Amodio,il presidente della Provincia Edmondo Cirielli va giù duro contro i sindaci che stanno guidando la protesta. Non è assolutamente vero che per l’ospedale di Ravello è prevista la chiusura. Si tratta al contrario di una rimodulazione che avverrà nell’ottica della riqualificazione. La struttura non esce affatto dalla rete dell’emergenza. Allora – gli viene chiesto – perché c’è tutta questa agitazione? Forse perché i fondi saranno meglio impiegati e saranno evitati gli sprechi come i mega compensi elargiti ai soliti noti amici degli amici del Partito Democratico, replica Cirielli che poi incalza i sindaci: Sono i sindaci del Pd. Tutti animati da una motivazione politica e non nell’interesse dell’ospedale. Ricordo che durante la reggenza Bassolino, quando era noto che l’ospedale avrebbe chiuso, nessuno di loro ha protestato. Anzi minimizzarono di fronte agli allarmi del centro destra. Il primo piano Zuccatelli in quella circostanza prevedeva la chiusura e nessuno fiatò. Cirielli, nello spiegare che le modifiche al piano sono avvenute per effetto della presentazione di quello che lui definisce un “contro piano” presentato dalla Provincia aggiunge: Questo can can inutile è stato principalmente messo in campo per fare politica contro il centro destra. Hanno gravemente danneggiato il turismo della zona con un comportamento delinquenziale come il blocco delle strade, che è un reato”. Poi la chiosa, alla domanda circa un intervento delle stituzioni per evitare il disorientamento della gente: “I cittadini della Costiera possono dormire sonni tranquilli -conclude Cirielli nell’intervista concessa a Il Mattino – I nuovi manager nominati dalla regione hanno tre mesi di tempo per decidere come organizzare l’ospedale. Vigileremo e ci sarà un ampio dibattito col territorio. L’ospedale rimane nella rete dell’emergenza ma non sarà organizzato in modo da sperperare danaro pubblico” Mario Amodio, Il Mattino 15.08.2010