SALERNITANA: primo tempo e vittoria alle ortiche col Foggia

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La Salernitana sa giocare solo 45′. La vittoria agognata ed auspicata alla fine non è arrivata, nonostante sia stata per qualche minuto in pugno. La Salernitana ha rischiato il tonfo interno, ma ha anche accarezzato il sogno di conquistare tre punti che francamente non sarebbero stati lo specchio fedele di quanto visto sul rettangolo di gioco, specie nel corso di una prima frazione nel corso della quale i granata ci hanno capito poco o nulla al cospetto di un Foggia che ha sfoderato un tiki taka fenomenale. La squadra di Menichini ha confermato, se ancora ce ne fosse bisogno, che riesce a rendere bene dopo aver incassato una pesante batosta. La rete incassata a fine prima frazione di gioco ha costituito la molla che ha spinto i campani nella profusione delle energie fisiche e mentali decisivi ai fini della conquista del pari con Favasuli e del vantaggio con Mendicino. Proprio quando i granata avrebbero dovuto capitalizzare il 2-1 così faticosamente guadagnatosi, non hanno saputo difendere il risultato, facendosi uccellare ancora da Iemmello, autore di una doppietta e vera bestia nera della Salernitana (portò la sua firma anche la rete dell’1-1 dell’andata). La Salernitana ha disputato un primo tempo obbrobrioso, la cui ciliegina sulla torta è stato l’infortunio di Gori, pedina fondamentale. Russo si è distinto per qualche buon intervento, ma ha altresì evidenziato i suoi limiti con giocate poco felici. Fortuna ha voluto che la mossa di Menichini (fuori Bovo, dentro Mendicino) abbia pagato garantendo quantomeno il pari, altrimenti l’azzardo del tecnico di Ponsacco sarebbe stato salutato diversamente. La Salernitana ha sprecato una ghiotta chance per centrare tre punti che sarebbero stati vitali ai fini della coltivazione di ulteriori speranze di promozione diretta. Il Benevento può portarsi a +4, ma guai ad alzare bandiera bianca: ci sono ancora 12 battaglie da disputare, scontro diretto compreso. PAGELLE: Mendicino cambia la partita, Colombo e Favasuli monumentali, Bocchetti disastroso Sotto la sufficienza tanti granata, si salvano in pochi Gori 6: Trova giusto il tempo di scaldare i guanti che la maledizione colpisce anche lui e lo mette ko, probabilmente per molto tempo. Dal 24’ Russo 6,5: Esordisce con un grande, doppio, intervento poi è incolpevole su entrambi i gol subiti. Colombo 7: E’ l’unico ad abbozzare qualche percussione, a creare qualche pensiero agli indiavolati avversari. Quando gli altri passeggiano, lui corre e lotta come un guerriero. Trevisan 5: Male in difesa, con Sarno che lo salta come e quando vuole, malissimo in fase d’impostazione. Sale di tono nella ripresa, ma la sua prova resta insufficiente. Lanzaro 5: Stavolta perde il duello diretto con il rivale di turno, Iemmello, che in pratica fa ciò che vuole andando in gol indisturbato prima con un colpo di testa e poi con una botta secca proprio nel cuore dell’area granata. Bocchetti 4: Disastroso su Sarno, disastroso nelle poche circostanze in cui si è spinto in avanti, fa rimpiangere Franco. Anche nella ripresa è colpevole sulla rete del 2-2 di Iemmello. Bovo 5: Inconsistente, inconcludente, non trova mai i tempi d’inserimento ne quelli per chiudere i varchi agli avversari e ribaltare l’azione. Dal 57’ Mendicino 6,5: Si sblocca dopo cinque mesi di digiuno con un gol da opportunista. Con lui in campo la Salernitana cambia marcia ed è più pungente e pimpante. Moro 6,5: fa quello che può ma viene messo sovente in mezzo dai dirimpettai rossoneri, finendo per sprecare anche tanti palloni in fase d’impostazione. Favasuli 7: Lotta e corre ma viene lasciato subito solo al proprio destino. Nel secondo tempo da il là alla rimonta granata realizzando il primo gol stagionale con un gran piatto destro. Nalini 6: Non pervenuto come un po’ tutti nel primo tempo, sale in cattedra nella ripresa quando sfiora il gol e serve a Mendicino l’assist per il momentaneo vantaggio. Calil 5,5: Evanescente nella prima parte, si risveglia nella seconda ma è comunque sempre poco presente in zona gol. Gabionetta 5,5: Gara a due volti come i compagni, ma se la Salernitana cambia marcia è anche merito del brasiliano. A tratti irritante, si riscatta ma comunque non porta a casa la pagnotta. Menichini 4,5: Conferisce alla squadra un atteggiamento troppo prudente e remissivo nella prima parte, regalando 45′ agli scatenati avversari. articolo inserito dal: Salernitana Club Costiera Amalfitana fonte:tuttosalernitana.com

La Salernitana sa giocare solo 45'. La vittoria agognata ed auspicata alla fine non è arrivata, nonostante sia stata per qualche minuto in pugno. La Salernitana ha rischiato il tonfo interno, ma ha anche accarezzato il sogno di conquistare tre punti che francamente non sarebbero stati lo specchio fedele di quanto visto sul rettangolo di gioco, specie nel corso di una prima frazione nel corso della quale i granata ci hanno capito poco o nulla al cospetto di un Foggia che ha sfoderato un tiki taka fenomenale. La squadra di Menichini ha confermato, se ancora ce ne fosse bisogno, che riesce a rendere bene dopo aver incassato una pesante batosta. La rete incassata a fine prima frazione di gioco ha costituito la molla che ha spinto i campani nella profusione delle energie fisiche e mentali decisivi ai fini della conquista del pari con Favasuli e del vantaggio con Mendicino. Proprio quando i granata avrebbero dovuto capitalizzare il 2-1 così faticosamente guadagnatosi, non hanno saputo difendere il risultato, facendosi uccellare ancora da Iemmello, autore di una doppietta e vera bestia nera della Salernitana (portò la sua firma anche la rete dell’1-1 dell’andata). La Salernitana ha disputato un primo tempo obbrobrioso, la cui ciliegina sulla torta è stato l’infortunio di Gori, pedina fondamentale. Russo si è distinto per qualche buon intervento, ma ha altresì evidenziato i suoi limiti con giocate poco felici. Fortuna ha voluto che la mossa di Menichini (fuori Bovo, dentro Mendicino) abbia pagato garantendo quantomeno il pari, altrimenti l’azzardo del tecnico di Ponsacco sarebbe stato salutato diversamente. La Salernitana ha sprecato una ghiotta chance per centrare tre punti che sarebbero stati vitali ai fini della coltivazione di ulteriori speranze di promozione diretta. Il Benevento può portarsi a +4, ma guai ad alzare bandiera bianca: ci sono ancora 12 battaglie da disputare, scontro diretto compreso. PAGELLE: Mendicino cambia la partita, Colombo e Favasuli monumentali, Bocchetti disastroso Sotto la sufficienza tanti granata, si salvano in pochi Gori 6: Trova giusto il tempo di scaldare i guanti che la maledizione colpisce anche lui e lo mette ko, probabilmente per molto tempo. Dal 24’ Russo 6,5: Esordisce con un grande, doppio, intervento poi è incolpevole su entrambi i gol subiti. Colombo 7: E’ l’unico ad abbozzare qualche percussione, a creare qualche pensiero agli indiavolati avversari. Quando gli altri passeggiano, lui corre e lotta come un guerriero. Trevisan 5: Male in difesa, con Sarno che lo salta come e quando vuole, malissimo in fase d’impostazione. Sale di tono nella ripresa, ma la sua prova resta insufficiente. Lanzaro 5: Stavolta perde il duello diretto con il rivale di turno, Iemmello, che in pratica fa ciò che vuole andando in gol indisturbato prima con un colpo di testa e poi con una botta secca proprio nel cuore dell’area granata. Bocchetti 4: Disastroso su Sarno, disastroso nelle poche circostanze in cui si è spinto in avanti, fa rimpiangere Franco. Anche nella ripresa è colpevole sulla rete del 2-2 di Iemmello. Bovo 5: Inconsistente, inconcludente, non trova mai i tempi d’inserimento ne quelli per chiudere i varchi agli avversari e ribaltare l’azione. Dal 57’ Mendicino 6,5: Si sblocca dopo cinque mesi di digiuno con un gol da opportunista. Con lui in campo la Salernitana cambia marcia ed è più pungente e pimpante. Moro 6,5: fa quello che può ma viene messo sovente in mezzo dai dirimpettai rossoneri, finendo per sprecare anche tanti palloni in fase d’impostazione. Favasuli 7: Lotta e corre ma viene lasciato subito solo al proprio destino. Nel secondo tempo da il là alla rimonta granata realizzando il primo gol stagionale con un gran piatto destro. Nalini 6: Non pervenuto come un po’ tutti nel primo tempo, sale in cattedra nella ripresa quando sfiora il gol e serve a Mendicino l’assist per il momentaneo vantaggio. Calil 5,5: Evanescente nella prima parte, si risveglia nella seconda ma è comunque sempre poco presente in zona gol. Gabionetta 5,5: Gara a due volti come i compagni, ma se la Salernitana cambia marcia è anche merito del brasiliano. A tratti irritante, si riscatta ma comunque non porta a casa la pagnotta. Menichini 4,5: Conferisce alla squadra un atteggiamento troppo prudente e remissivo nella prima parte, regalando 45' agli scatenati avversari. articolo inserito dal: Salernitana Club Costiera Amalfitana fonte:tuttosalernitana.com

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