Obiettivo Montalto per il Sorrento

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Si vuole sfatare il tabù esterno e va avanti la petizione per il ‘ritorno’

 

Sorrento – La settimana volge al termine ed il lavoro svolto con serenità ha dato fiducia ad una squadra che lo sta ben svolgendo in quel di Nocera Superiore, mentre a Sorrento in molti firmano una petizione per far ritornare i rossoneri in ‘casa’.

Ma la testa dell’intero ambiente è rivolto all’incontro di domenica prossima in terra di Calabria, contro un inebriato Montalto che dopo la gara esterna vittoriosa contro la Battipagliese vede la luce per uscire dal tunnel che la relega al penultimo posto della graduatoria. Una quaterna secca che ha dato di più vitalità agli uomini di mister Barbieri che in settimana ha insistito con il 4-4-2 che gli ha dato beneficio in terra selana, ed in più avrà tra le fila dei suoi giocatori il ritorno di Maglione che rientra dalla squalifica. Il Sorrento che ha avuto mille euro di multa per il fumogeno lanciato sul ‘terreno amico’ di Vico Equense, per tutta la settimana è stato “concentratissimo verso questo incontro che sarà una battaglia, perché il Montalto se la giocherà alla morte e ci crede di uscire dal penultimo posto”. Così parla il responsabile del’area tecnica Nicola Dionisio. Certo al ‘Romolo Di Magro’ si cercherà di sfatare quel tabù esterno che attanaglia i costieri che hanno raccolto solo una vittoria ed un punto perché “siamo stati sempre sconfitti e necessariamente dobbiamo ottenere punti e continuare sulla strada intrapresa domenica scorsa, giocare con la stessa voglia ed accanimento”. Ed un contributo lo potranno dare anche quei giocatori, come Ciampi e Pignatta,  che fino a qualche settimana fa erano in fase di recupero poiché “hanno una settimana in più di lavoro, mentre Ferraro ha qualche problema”. I tre punti di domenica scorsa sono stati un viatico perché anche se ha fatto lavorare con una certa calma e serenità, ma mister Chiancone ha fatto tenere la testa sul collo per far si di uscire da questa zona pericolosa al più presto. Ed intanto nei giorni scorsi è partita una petizione che sta avendo sia un buon riscontro che eco, per far si che la squadra ritorni a giocare al Campo Italia, e che si riprendi il dialogo tra la società costiera ed il sindaco della città tassiana. Un dialogo che in molti sperano che si riprenda e che forse non è detta l’ultima parola. Ma ora la testa è sulla gara in terra calabrese e la partita sarà diretta dall’arbitro Matteo D’Ambrogio di Frosinone che sarà coadiuvato dagli assistenti  Emanuele Antonino Amato di Catania e da Michele Gerbino di Acireale.

 

GIUSEPPE SPASIANO

Si vuole sfatare il tabù esterno e va avanti la petizione per il ‘ritorno’

 

Sorrento – La settimana volge al termine ed il lavoro svolto con serenità ha dato fiducia ad una squadra che lo sta ben svolgendo in quel di Nocera Superiore, mentre a Sorrento in molti firmano una petizione per far ritornare i rossoneri in ‘casa’.

Ma la testa dell’intero ambiente è rivolto all’incontro di domenica prossima in terra di Calabria, contro un inebriato Montalto che dopo la gara esterna vittoriosa contro la Battipagliese vede la luce per uscire dal tunnel che la relega al penultimo posto della graduatoria. Una quaterna secca che ha dato di più vitalità agli uomini di mister Barbieri che in settimana ha insistito con il 4-4-2 che gli ha dato beneficio in terra selana, ed in più avrà tra le fila dei suoi giocatori il ritorno di Maglione che rientra dalla squalifica. Il Sorrento che ha avuto mille euro di multa per il fumogeno lanciato sul ‘terreno amico’ di Vico Equense, per tutta la settimana è stato “concentratissimo verso questo incontro che sarà una battaglia, perché il Montalto se la giocherà alla morte e ci crede di uscire dal penultimo posto”. Così parla il responsabile del’area tecnica Nicola Dionisio. Certo al ‘Romolo Di Magro’ si cercherà di sfatare quel tabù esterno che attanaglia i costieri che hanno raccolto solo una vittoria ed un punto perché “siamo stati sempre sconfitti e necessariamente dobbiamo ottenere punti e continuare sulla strada intrapresa domenica scorsa, giocare con la stessa voglia ed accanimento”. Ed un contributo lo potranno dare anche quei giocatori, come Ciampi e Pignatta,  che fino a qualche settimana fa erano in fase di recupero poiché “hanno una settimana in più di lavoro, mentre Ferraro ha qualche problema”. I tre punti di domenica scorsa sono stati un viatico perché anche se ha fatto lavorare con una certa calma e serenità, ma mister Chiancone ha fatto tenere la testa sul collo per far si di uscire da questa zona pericolosa al più presto. Ed intanto nei giorni scorsi è partita una petizione che sta avendo sia un buon riscontro che eco, per far si che la squadra ritorni a giocare al Campo Italia, e che si riprendi il dialogo tra la società costiera ed il sindaco della città tassiana. Un dialogo che in molti sperano che si riprenda e che forse non è detta l’ultima parola. Ma ora la testa è sulla gara in terra calabrese e la partita sarà diretta dall’arbitro Matteo D'Ambrogio di Frosinone che sarà coadiuvato dagli assistenti  Emanuele Antonino Amato di Catania e da Michele Gerbino di Acireale.

 

GIUSEPPE SPASIANO