Gdf Nola dona 600 litri di carburante alla Caritas Diocesana. Don Arcangelo Iovino: “Aiuto concreto contro la povertà”

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Sono stati destinati alle opere caritative del territorio diocesano, i seicento litri di carburante sequestrato dalla compagnia della Guardia di Finanza di Nola nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio. Un importante contributo alle attività che la Caritas diocesana promuove sul vasto territorio diocesano che conta quarantacinque comuni e si estende tra le province di Napoli ed Avellino.
Per il servizio ai poveri, infatti, la Caritas Diocesana di Nola impegna i suoi volontari oltre che nei centri pastorali di Pomigliano d’Arco e San Giuseppe Vesuviano e nel centro polifunzionale Elim di Somma Vesuviana, anche con un’unità di strada che gira periodicamente per le città della diocesi per la donazioni materiali, raccolta di indumenti usati e per campagne come Carrello della Solidarietà, Pianta la Speranza ed Emergenza Freddo.
Proprio quest’ultima iniziativa, che vede i volontari Caritas soccorrere nelle strade tanti senzatetto durante i rigidi mesi invernali, ogni anno rappresenta un costo significativo per la Caritas Diocesana proprio per le spese di carburante necessario. Costi che per il 2015 saranno sostenuti dalla generosa offerta della Guardia di Finanza di Nola, guidata dal capitano Luca Gelormino e dalla disponibilità del Tribunale di Nola.
Il gasolio é stato sequestrato a Sant’Anastasia all’interno di un distributore clandestino di carburante e custodito gratuitamente fino ad oggi dalla ditta di trasporti Covis di San Vitaliano.
“È un gesto di solidarietà quello di cui si è fatto autore il comando della Guardia di Finanza” – ha dichiarato don Arcangelo Iovino, direttore della Caritas Diocesana di Nola – “con la loro donazione ci daranno la possibilità di incrementare il nostro aiuto su strada ai tanti che vivono gravi condizioni di povertà e di emarginazione. Un’offerta che si rivela quanto mai significativa se si pensa che il carburante donataci era in origine nei traffici di persone senza scrupoli. Al capitano Gelormino e la Guardia di Finanza di Nola va tutta la nostra gratitudine”.Sono stati destinati alle opere caritative del territorio diocesano, i seicento litri di carburante sequestrato dalla compagnia della Guardia di Finanza di Nola nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio. Un importante contributo alle attività che la Caritas diocesana promuove sul vasto territorio diocesano che conta quarantacinque comuni e si estende tra le province di Napoli ed Avellino.
Per il servizio ai poveri, infatti, la Caritas Diocesana di Nola impegna i suoi volontari oltre che nei centri pastorali di Pomigliano d’Arco e San Giuseppe Vesuviano e nel centro polifunzionale Elim di Somma Vesuviana, anche con un’unità di strada che gira periodicamente per le città della diocesi per la donazioni materiali, raccolta di indumenti usati e per campagne come Carrello della Solidarietà, Pianta la Speranza ed Emergenza Freddo.
Proprio quest’ultima iniziativa, che vede i volontari Caritas soccorrere nelle strade tanti senzatetto durante i rigidi mesi invernali, ogni anno rappresenta un costo significativo per la Caritas Diocesana proprio per le spese di carburante necessario. Costi che per il 2015 saranno sostenuti dalla generosa offerta della Guardia di Finanza di Nola, guidata dal capitano Luca Gelormino e dalla disponibilità del Tribunale di Nola.
Il gasolio é stato sequestrato a Sant’Anastasia all’interno di un distributore clandestino di carburante e custodito gratuitamente fino ad oggi dalla ditta di trasporti Covis di San Vitaliano.
“È un gesto di solidarietà quello di cui si è fatto autore il comando della Guardia di Finanza” – ha dichiarato don Arcangelo Iovino, direttore della Caritas Diocesana di Nola – “con la loro donazione ci daranno la possibilità di incrementare il nostro aiuto su strada ai tanti che vivono gravi condizioni di povertà e di emarginazione. Un’offerta che si rivela quanto mai significativa se si pensa che il carburante donataci era in origine nei traffici di persone senza scrupoli. Al capitano Gelormino e la Guardia di Finanza di Nola va tutta la nostra gratitudine”.