Sorrento. Strade killer. Circa 9mila metri quadrati da riasfaltare, 50 i punti a rischio nella zona storica

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Sorrento. Ben 9mila metri quadrati da rifare. Almeno 50 punti a rischio rosso. Sono i dati choc delle strade gruviera di Sorrento: un percorso a ostacoli continuo, un tracciato – quello che si snoda in particolare lungo via Correale, via Marziale e piazza Tasso – che ormai ha preso le sembianze di un sentiero di campagna o, ancora peggio, di un cammino degno di un rally. E tutto ciò manco a dirlo si va a ripercuotere sulle casse del Comune di Sorrento che, se da una parte oggi è chiamato a rimettere in sicurezza le arterie, dall’altro continuamente viene trascinato in tribunale da automobilisti, centauri e anche pedoni che restano vittime di incidenti e insidie a trabocchetto su cui, in ogni caso, pende un’indagine sull’incubo truffe che vede gli investigatori in campo a caccia dei contenziosi falsi. I dati sulla superficie da riasfaltare – i 9mila metri quadrati – sono ufficiali. Tanto che vengono inseriti in un’apposita relazione istruttoria firmata dall’ufficio gare e manutenzione del Comune di Sorrento. Il documento è stato trasmesso all’attenzione della giunta municipale guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo che, su proposta dell’assessore all’edilizia pubblica, ha deciso di fare immediatamente qualcosa. Ovvero: fermare i lavori per la metanizzazione in corso da settimane a via Correale e disporre una provvista economica pari a 90mila euro da utilizzare al più presto per tentare di fronteggiare l’emergenza. In tal senso, è arrivato anche il “visto” del ragioniere capo dell’ente di piazza Sant’Antonino che ha scovato i fondi da un avanzo di amministrazione. Ma qui spunta anche un altro intoppo. Chi svolgerà materialmente gli interventi? Di certo, non gli operai del Comune o, perlomeno, non tutti i cantieri saranno condotti dai tecnici municipali. A causa della spending review e delle croniche difficoltà legate alle assunzioni – più qualche pensionamento – sono reperibili solamente un paio di “manovali” comunali. Quindi bisognerà rivolgersi a ditte private con procedure di appalto che saranno seguite ovviamente anche dall’ufficio tecnico. Gli interventi sulle strade verranno messi a segno entro il prossimo mese. Perché la riapertura degli alberghi e l’inizio della nuova stagione turistica è oramai dietro l’angolo e Sorrento ha il dovere di presentarsi ai propri visitatori (in maggioranza stranieri) con un arredo urbano all’altezza della situazione. Non solo strade. Il Comune di Sorrento, in un particolare screening effettuato in centro e in periferia, intende provvedere al restyling anche di marciapiedi, panchine e muretti crollati complice anche l’ondata di maltempo che tra gennaio e inizio febbraio ha messo in ginocchio l’intera Campania. Basti pensare ai “sanpietrini” di piazza Angelina Lauro: alcuni massetti sono saltati e, per metterci una pezza, si è piazzato un po’ d’asfalto per scongiurare rischi all’incolumità dei pedoni. (Josè Astarita – Metropolis)

Sorrento. Ben 9mila metri quadrati da rifare. Almeno 50 punti a rischio rosso. Sono i dati choc delle strade gruviera di Sorrento: un percorso a ostacoli continuo, un tracciato – quello che si snoda in particolare lungo via Correale, via Marziale e piazza Tasso – che ormai ha preso le sembianze di un sentiero di campagna o, ancora peggio, di un cammino degno di un rally. E tutto ciò manco a dirlo si va a ripercuotere sulle casse del Comune di Sorrento che, se da una parte oggi è chiamato a rimettere in sicurezza le arterie, dall’altro continuamente viene trascinato in tribunale da automobilisti, centauri e anche pedoni che restano vittime di incidenti e insidie a trabocchetto su cui, in ogni caso, pende un’indagine sull’incubo truffe che vede gli investigatori in campo a caccia dei contenziosi falsi. I dati sulla superficie da riasfaltare – i 9mila metri quadrati – sono ufficiali. Tanto che vengono inseriti in un’apposita relazione istruttoria firmata dall’ufficio gare e manutenzione del Comune di Sorrento. Il documento è stato trasmesso all’attenzione della giunta municipale guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo che, su proposta dell’assessore all’edilizia pubblica, ha deciso di fare immediatamente qualcosa. Ovvero: fermare i lavori per la metanizzazione in corso da settimane a via Correale e disporre una provvista economica pari a 90mila euro da utilizzare al più presto per tentare di fronteggiare l’emergenza. In tal senso, è arrivato anche il “visto” del ragioniere capo dell’ente di piazza Sant’Antonino che ha scovato i fondi da un avanzo di amministrazione. Ma qui spunta anche un altro intoppo. Chi svolgerà materialmente gli interventi? Di certo, non gli operai del Comune o, perlomeno, non tutti i cantieri saranno condotti dai tecnici municipali. A causa della spending review e delle croniche difficoltà legate alle assunzioni – più qualche pensionamento – sono reperibili solamente un paio di “manovali” comunali. Quindi bisognerà rivolgersi a ditte private con procedure di appalto che saranno seguite ovviamente anche dall’ufficio tecnico. Gli interventi sulle strade verranno messi a segno entro il prossimo mese. Perché la riapertura degli alberghi e l’inizio della nuova stagione turistica è oramai dietro l’angolo e Sorrento ha il dovere di presentarsi ai propri visitatori (in maggioranza stranieri) con un arredo urbano all’altezza della situazione. Non solo strade. Il Comune di Sorrento, in un particolare screening effettuato in centro e in periferia, intende provvedere al restyling anche di marciapiedi, panchine e muretti crollati complice anche l’ondata di maltempo che tra gennaio e inizio febbraio ha messo in ginocchio l’intera Campania. Basti pensare ai “sanpietrini” di piazza Angelina Lauro: alcuni massetti sono saltati e, per metterci una pezza, si è piazzato un po’ d’asfalto per scongiurare rischi all’incolumità dei pedoni. (Josè Astarita – Metropolis)