Castellammare di Stabia. Stabia Terme, slitta ancora la decisione sul concordato

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Castellammare di Stabia. Ancora un mese prima di conoscere il destino della società partecipata Terme di Stabia spa. Ieri la sezione Fallimentare del Tribunale di Torre Annunziata ha rimandato al 18 marzo la decisione sul piano di concordato presentato dal Comune per evitare il fallimento della municipalizzata. La decisione del giudice Francesco Del Sorbo è stata rinviata per un difetto di notifica ad alcuni creditori di Terme. Nel novembre scorso il provvedimento elaborato dal Municipio è stato approvato dal Tribunale e a quel punto i creditori sono stati chiamati a «votare» il piano che permetterebbe all’ azienda di restare «viva» e di procedere con la privatizzazione della gestione il cui iter dovrebbe avere inizio nel 2015. Ieri erano presenti anche il sindaco Nicola Cuomo, il commissario liquidatore di Terme Fulvio Sammaria, organizzazioni sindacali, lavoratori e una rappresentanza della Centro Laser srl. A quest’ultima azienda il Comune ha affidato la gestione delle Nuove Terme di Stabia tramite bando pubblico e le attività dovrebbero cominciare a breve. Se Terme dovesse fallire il gestore temporaneo dovrebbe interfacciarsi con la curatela fallimentare. «Il giudice ha ritenuto opportuno rinviare il giudizio – dice Salvatore Suarato, Fisascat-Cisl – sull’approvazione della procedura concorsuale. Tale rinvio influisce in modo negativo sulle sorti dell’azienda e dei lavoratori, degli incontri da tenersi in Regione per la cig in deroga. La situazione è ingessata». «Cuomo non potrà più rinviare la consegna della struttura al Centro Laser – afferma Felice Celoro di Fesica-Confsal – dato il rinvio al 18 marzo della discussione in Camera di Consiglio sul concordato. Lanciamo dalle «aule della verità» del Tribunale di Torre Annunziata un invito all’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Sanges: è l’ora di svegliarsi». Stando agli ultimi faccia a faccia tra sindacati, Centro Laser e Comune nelle prossime ore dovrebbe tornare l’energia elettrica sullo stabilimento del Solaro. La vertenza cig, invece, si è complicata per i lavoratori a causa del passaggio di cantiere tra la partecipata in liquidazione Terme di Stabia e il gestore temporaneo del complesso Centro Laser srl. Dovrà essere il privato, che non ha ancora incontrato i sindacati, ad interfacciarsi con la Regione per ottenere la cig. (Francesco Ferrigno – Il Mattino) 

Castellammare di Stabia. Ancora un mese prima di conoscere il destino della società partecipata Terme di Stabia spa. Ieri la sezione Fallimentare del Tribunale di Torre Annunziata ha rimandato al 18 marzo la decisione sul piano di concordato presentato dal Comune per evitare il fallimento della municipalizzata. La decisione del giudice Francesco Del Sorbo è stata rinviata per un difetto di notifica ad alcuni creditori di Terme. Nel novembre scorso il provvedimento elaborato dal Municipio è stato approvato dal Tribunale e a quel punto i creditori sono stati chiamati a «votare» il piano che permetterebbe all’ azienda di restare «viva» e di procedere con la privatizzazione della gestione il cui iter dovrebbe avere inizio nel 2015. Ieri erano presenti anche il sindaco Nicola Cuomo, il commissario liquidatore di Terme Fulvio Sammaria, organizzazioni sindacali, lavoratori e una rappresentanza della Centro Laser srl. A quest’ultima azienda il Comune ha affidato la gestione delle Nuove Terme di Stabia tramite bando pubblico e le attività dovrebbero cominciare a breve. Se Terme dovesse fallire il gestore temporaneo dovrebbe interfacciarsi con la curatela fallimentare. «Il giudice ha ritenuto opportuno rinviare il giudizio – dice Salvatore Suarato, Fisascat-Cisl – sull’approvazione della procedura concorsuale. Tale rinvio influisce in modo negativo sulle sorti dell’azienda e dei lavoratori, degli incontri da tenersi in Regione per la cig in deroga. La situazione è ingessata». «Cuomo non potrà più rinviare la consegna della struttura al Centro Laser – afferma Felice Celoro di Fesica-Confsal – dato il rinvio al 18 marzo della discussione in Camera di Consiglio sul concordato. Lanciamo dalle «aule della verità» del Tribunale di Torre Annunziata un invito all’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Sanges: è l’ora di svegliarsi». Stando agli ultimi faccia a faccia tra sindacati, Centro Laser e Comune nelle prossime ore dovrebbe tornare l’energia elettrica sullo stabilimento del Solaro. La vertenza cig, invece, si è complicata per i lavoratori a causa del passaggio di cantiere tra la partecipata in liquidazione Terme di Stabia e il gestore temporaneo del complesso Centro Laser srl. Dovrà essere il privato, che non ha ancora incontrato i sindacati, ad interfacciarsi con la Regione per ottenere la cig. (Francesco Ferrigno – Il Mattino)