Positano Auspici tanti, speranze tante, desideri pure.

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Quà c’è qualcosa che non và, negli ultimi tempi si stanno evidenziando movimenti turbolenti tra la popolazione Positanese. Gruppi di cittadini che si uniscono in associazioni per risolvere faccende che l’amministrazione e le istituzioni locali manco li vedono. Hanno altro a cui pensare.
Il problema dei rifiuti buttati nei rivi è endemico, è tipico da una vita, l’eternit è di casa a Positano, telecamere dappertutto ma, l’abbandono di immondizie e spazzature negli angoli più impensabili solo Positanonews lo denuncia da sempre ma, niente, niente da fare, nessuno di competenza si preoccupa di porre rimedio; amministratori, dirigenti, forze dell’ordine e chi di competenza, non leggono, non vedono, non sentono, non parlano.
Ora è il turno di Macchia Mediterranea, prima c’era Posidonia, poi ci saranno altri ma sempre cittadini organizzati in associazioni come pure la neonata Pro Loco nasce da un malcontento, da disagi, da bisogni che le nostre autorità non sanno o non vogliono soddisfare. Dobbiamo solo sperare in queste prossime elezioni, in questi giovani che si stanno preparando ad affrontare e risolvere le problematiche create negli ultimi tempi. Sono fiducioso in loro anche perché so di un considerevole gruppo di brave persone valide che appoggia questa squadra e questo è un requisito positivo per la Positano dei prossimi anni.
Lettera firmataQuà c’è qualcosa che non và, negli ultimi tempi si stanno evidenziando movimenti turbolenti tra la popolazione Positanese. Gruppi di cittadini che si uniscono in associazioni per risolvere faccende che l’amministrazione e le istituzioni locali manco li vedono. Hanno altro a cui pensare.
Il problema dei rifiuti buttati nei rivi è endemico, è tipico da una vita, l’eternit è di casa a Positano, telecamere dappertutto ma, l’abbandono di immondizie e spazzature negli angoli più impensabili solo Positanonews lo denuncia da sempre ma, niente, niente da fare, nessuno di competenza si preoccupa di porre rimedio; amministratori, dirigenti, forze dell’ordine e chi di competenza, non leggono, non vedono, non sentono, non parlano.
Ora è il turno di Macchia Mediterranea, prima c’era Posidonia, poi ci saranno altri ma sempre cittadini organizzati in associazioni come pure la neonata Pro Loco nasce da un malcontento, da disagi, da bisogni che le nostre autorità non sanno o non vogliono soddisfare. Dobbiamo solo sperare in queste prossime elezioni, in questi giovani che si stanno preparando ad affrontare e risolvere le problematiche create negli ultimi tempi. Sono fiducioso in loro anche perché so di un considerevole gruppo di brave persone valide che appoggia questa squadra e questo è un requisito positivo per la Positano dei prossimi anni.
Lettera firmata