Agropoli. Il fiato dei carabinieri sul collo dei clan, lo stato alza la voce

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Il blitz è scattato questa mattina alle 4.00.La città è stata svegliata dal rumore assordante dell’elicottero dei carabinieri e tutti avevano pensato ad arresti per droga visto che Agropoli ormai è abituata a questo tipo di sveglia per effetto delle vaste operazioni effettuate dai carabinieri negli ultimi tempi tesi a smantellare il traffico di sostanze stupefacenti. Le operazioni sono cominciate prestissimo ,la città è stata assediati dal dispiegamento delle forze dell’ordine,circa 60 i militari impegnati in tenuta anti sommossa con l’ausilio di unità cinofile. Nel mirino i capi clan esponenti ed affiliati ai rom che operano sul territorio. L’elicottero era quello del 7° nucleo di Pontecagnano. Gli uomini dell’arma,coordinati dal capitano Giulio Presutti, tra i quali figuravamo anche le forze della tutela beni culturali di Napoli,hanno fatto irruzione in almeno una trentina di appartamenti con tanto di mandato di perquisizione. Solo il comunicato dei carabinieri stessi potrà dirci cosa hanno trovato.Dalle prime notizie non ci sarebbero stati arresti. Una operazione di controllo o si prepara un blitz teso a smantellare la delinquenza locale ormai imperante in città. Sta di fatto che i carabinieri hanno voluto dare un segnale concreto della loro presenza sul territorio dopo i numerosi episodi di delinquenza comune che si sono registrati negli ultimi tempi denunciati da cittadini ormai esasperati dai continui furti e soprusi di tutti i tipi che ormai devo subire. E’ inevitabile però sottolineare che limitarsi al solo presunto clan zingaresco sarebbe una leggerezza. Molti furti e rapine vengono commessi da delinquenti provenienti dall’est Europa,dall’agro nocerino sarnese e dall’hinterland napoletano. Il blitz di questa mattina comunque è forse soltanto l’antipasto di altre operazioni che potrebbero verificarsi nei prossimi giorni.
AGROPOLINEWSIl blitz è scattato questa mattina alle 4.00.La città è stata svegliata dal rumore assordante dell’elicottero dei carabinieri e tutti avevano pensato ad arresti per droga visto che Agropoli ormai è abituata a questo tipo di sveglia per effetto delle vaste operazioni effettuate dai carabinieri negli ultimi tempi tesi a smantellare il traffico di sostanze stupefacenti. Le operazioni sono cominciate prestissimo ,la città è stata assediati dal dispiegamento delle forze dell’ordine,circa 60 i militari impegnati in tenuta anti sommossa con l’ausilio di unità cinofile. Nel mirino i capi clan esponenti ed affiliati ai rom che operano sul territorio. L’elicottero era quello del 7° nucleo di Pontecagnano. Gli uomini dell’arma,coordinati dal capitano Giulio Presutti, tra i quali figuravamo anche le forze della tutela beni culturali di Napoli,hanno fatto irruzione in almeno una trentina di appartamenti con tanto di mandato di perquisizione. Solo il comunicato dei carabinieri stessi potrà dirci cosa hanno trovato.Dalle prime notizie non ci sarebbero stati arresti. Una operazione di controllo o si prepara un blitz teso a smantellare la delinquenza locale ormai imperante in città. Sta di fatto che i carabinieri hanno voluto dare un segnale concreto della loro presenza sul territorio dopo i numerosi episodi di delinquenza comune che si sono registrati negli ultimi tempi denunciati da cittadini ormai esasperati dai continui furti e soprusi di tutti i tipi che ormai devo subire. E’ inevitabile però sottolineare che limitarsi al solo presunto clan zingaresco sarebbe una leggerezza. Molti furti e rapine vengono commessi da delinquenti provenienti dall’est Europa,dall’agro nocerino sarnese e dall’hinterland napoletano. Il blitz di questa mattina comunque è forse soltanto l’antipasto di altre operazioni che potrebbero verificarsi nei prossimi giorni.
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