Gabbiadini ha stregato Rafa: pronto al debutto internazionale, candidato a un posto dal primo minuto a Trabzon

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In rampa di lancio. Anche in Europa League, e non solo per le condizioni non perfette di Hamsik e Callejon. Manolo Gabbiadini scalpita e prenota un posto a Trebisonda, pronto ed emozionato per il probabile debutto europeo in maglia azzurra. Reduce da tre gol nelle ultime tre gare di campionato con il Napoli, l’attaccante bergamasco spinge per giocare anche in Turchia, anche perché per lui sarebbe l’esordio assoluto in una competizione europea. Con le sue ex squadre Atalanta, Bologna e Sampdoria non ha mai assaporato la sensazione di giocare in gare internazionali con i club. Le uniche sue esperienze europee sono quelle relative alle presenze con le varie Nazionali: 3 con l’Under 20 (con 2 reti), 24 con l’Under 21 (12 gol) e 1 gara ciascuno con l’Italia di Prandelli e con quella di Conte. Pur non essendo un centravanti puro, Manolo ha sempre conservato una media gol invidiabile anche con la maglia dell’Italia: di lui si ricorda soprattutto la tripletta rifilata al Liechtenstein nelle qualificazioni agli Europei Under 21 del 2013 e la doppietta all’Israele che è valsa il passaggio alle semifinali dello stesso Europeo. Ciò che conta di più, tuttavia, è la sensazionale media-gol che sta avendo con il Napoli: una rete ogni 65’ in campionato, una ogni 104’ considerando anche le due presenze in Coppa Italia. Numeri da record, in ogni caso, superiori anche a quelli di Higuain, Zapata e Callejon. Se si considerano anche le reti segnate con la Sampdoria (7) la sua media-reti è da ricordare: una ogni 117’. Cifre lusinghiere che si completano con i due sigilli, con la Samp, in Coppa Italia: in tutto fanno 12 gol in 22 presenze (media di 115’). Difficile tenere in panchina un calciatore così in forma: lo sa perfettamente anche Benitez, subito conquistato dalle caratteristiche di Gabbiadini ed anche dal suo impegno costante in allenamento. Rafa ne apprezza la duttilità, visto che può giocare in tutti e quattro ruoli del suo 4-2-3-1, ma anche la grande mobilità sul fronte offensivo. Dopo la panchina di Palermo il tecnico spagnolo ne medita l’utilizzo a Trebisonda, probabilmente al posto di Hamsik, con Callejon, Mertens e De Guzman in lotta per gli altri due posti. Intanto Manolo è felice a Napoli: l’introverso bergamasco è rimasto conquistato dall’affetto dei tifosi che lo hanno accolto con entusiasmo, abbracciandolo idealmente sia all’arrivo a Capodichino che nel recente incontro alla Stazione Centrale presso lo store ufficiale. Dopo l’approdo in azzurro i suoi profili social sono schizzati sino a quasi 200mila contatti, cifra raddoppiata in poco più di un mese. Anche per questo Manolo scalpita e punta al debutto, con gol, in Europa League. Per non fermarsi più. (Dario Sarnataro – Il Mattino)

In rampa di lancio. Anche in Europa League, e non solo per le condizioni non perfette di Hamsik e Callejon. Manolo Gabbiadini scalpita e prenota un posto a Trebisonda, pronto ed emozionato per il probabile debutto europeo in maglia azzurra. Reduce da tre gol nelle ultime tre gare di campionato con il Napoli, l’attaccante bergamasco spinge per giocare anche in Turchia, anche perché per lui sarebbe l’esordio assoluto in una competizione europea. Con le sue ex squadre Atalanta, Bologna e Sampdoria non ha mai assaporato la sensazione di giocare in gare internazionali con i club. Le uniche sue esperienze europee sono quelle relative alle presenze con le varie Nazionali: 3 con l’Under 20 (con 2 reti), 24 con l’Under 21 (12 gol) e 1 gara ciascuno con l’Italia di Prandelli e con quella di Conte. Pur non essendo un centravanti puro, Manolo ha sempre conservato una media gol invidiabile anche con la maglia dell’Italia: di lui si ricorda soprattutto la tripletta rifilata al Liechtenstein nelle qualificazioni agli Europei Under 21 del 2013 e la doppietta all’Israele che è valsa il passaggio alle semifinali dello stesso Europeo. Ciò che conta di più, tuttavia, è la sensazionale media-gol che sta avendo con il Napoli: una rete ogni 65’ in campionato, una ogni 104’ considerando anche le due presenze in Coppa Italia. Numeri da record, in ogni caso, superiori anche a quelli di Higuain, Zapata e Callejon. Se si considerano anche le reti segnate con la Sampdoria (7) la sua media-reti è da ricordare: una ogni 117’. Cifre lusinghiere che si completano con i due sigilli, con la Samp, in Coppa Italia: in tutto fanno 12 gol in 22 presenze (media di 115’). Difficile tenere in panchina un calciatore così in forma: lo sa perfettamente anche Benitez, subito conquistato dalle caratteristiche di Gabbiadini ed anche dal suo impegno costante in allenamento. Rafa ne apprezza la duttilità, visto che può giocare in tutti e quattro ruoli del suo 4-2-3-1, ma anche la grande mobilità sul fronte offensivo. Dopo la panchina di Palermo il tecnico spagnolo ne medita l’utilizzo a Trebisonda, probabilmente al posto di Hamsik, con Callejon, Mertens e De Guzman in lotta per gli altri due posti. Intanto Manolo è felice a Napoli: l’introverso bergamasco è rimasto conquistato dall’affetto dei tifosi che lo hanno accolto con entusiasmo, abbracciandolo idealmente sia all’arrivo a Capodichino che nel recente incontro alla Stazione Centrale presso lo store ufficiale. Dopo l’approdo in azzurro i suoi profili social sono schizzati sino a quasi 200mila contatti, cifra raddoppiata in poco più di un mese. Anche per questo Manolo scalpita e punta al debutto, con gol, in Europa League. Per non fermarsi più. (Dario Sarnataro – Il Mattino)