IL MUSEO ETRUSCO A NAPOLI. MERCOLEDI’ AL DENZA VIDEO

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(giulia nardone / positanonews) NAPOLI, 17 FEBB- S’inaugura il Museo Etrusco “De Feis”, domani,18 , alle ore 17.00 all’istituto paritario Denza, discesa Coroglio n.9. Un intero piano adibito a Museo con alcuni reperti mai esposti prima. Manufatti datati tra l’età del Bronzo e il periodo severiano.

Prima della visita guidata al museo ci sarà una conferenza stampa nell’Auditorium dell’istituto. Sarà presente l’archeologa Fiorenza Grasso, curatore della collezione archeologica “De Feis”, che illustretrà la collezione del museo: 400 reperti etruschi raccolti dal padre De Feis in trent’anni della sua permanenza a Roma e da lui trasportati a Firenze e da oggi risistemati a Napoli. Il rettore del Denza padre Pasquale Riillo e la professoressa Patrizia Padroni, teologa e accademico d’onore dell’Accademia Costantina  , inagureranno il museo col taglio del nastro.

 

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MUSEO ETRUSCO DI NAPOLI

 

 

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Napoli – Inaugurazione museo etruscvo De Feis 03

 

 

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Napoli – Inaugurazione museo etruscvo De Feis 04

 

 

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Napoli – Inaugurazione museo etruscvo De Feis 02

 

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MUSEO ETRUSCO DI NAPOLI

 

 

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Napoli – Inaugurazione museo etruscvo De Feis 01

 

 

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Napoli – Inaugurazione museo etruscvo De Feis 05

 

 

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Museo etrusco di Napoli

 

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Museo etrusco di Napoli

 

 

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Museo Etrusco di Napoli Inaugurazione

 

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Museo Etrusco di Napoli Inaugurazione

 

Seguirà, dopo la presentazione del museo, un intermezzo musicale, in programma anche Libertango di Astor Piazzolla, al pianoforte: M° Lilly Carafa, al violino:M° Mario Dell’Angelo. Nel Salone delle feste a piano terra seguirà un buffet

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Il Museo Archeologico Etrusco “DE FEIS” detiene una notevole selezione di ceramica di bucchero. La sua nascita si colloca nel XIX secolo, ed è legata la Collegio fiorentino “Alla Querce”, dove p. Leopoldo De Feis, docente di latino e poi Rettore dell’Istituto, raccolse a scopo didattico, reperti archeologici esemplificativi della cultura etrusca. Nel corso degli anni il suo ondatore ampliò la collezione con reperti di diverse tipologie e periodi storici, curando personalmente le donazioni di ex-allievi e gli acquisti di oggetti sul mercato antiquario.

L’attuale esposizione rispetta il precedente allestimento del Museo fiorentino, al quale sono state apportate alcune modifiche, aggiunti gli apparati didascalici e i pannelli esplicativi.

(giulia nardone / positanonews) NAPOLI, 17 FEBB- S'inaugura il Museo Etrusco “De Feis”, domani,18 , alle ore 17.00 all'istituto paritario Denza, discesa Coroglio n.9. Un intero piano adibito a Museo con alcuni reperti mai esposti prima. Manufatti datati tra l’età del Bronzo e il periodo severiano.

Prima della visita guidata al museo ci sarà una conferenza stampa nell'Auditorium dell'istituto. Sarà presente l'archeologa Fiorenza Grasso, curatore della collezione archeologica “De Feis”, che illustretrà la collezione del museo: 400 reperti etruschi raccolti dal padre De Feis in trent'anni della sua permanenza a Roma e da lui trasportati a Firenze e da oggi risistemati a Napoli. Il rettore del Denza padre Pasquale Riillo e la professoressa Patrizia Padroni, teologa e accademico d'onore dell'Accademia Costantina  , inagureranno il museo col taglio del nastro.

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Seguirà, dopo la presentazione del museo, un intermezzo musicale, in programma anche Libertango di Astor Piazzolla, al pianoforte: M° Lilly Carafa, al violino:M° Mario Dell’Angelo. Nel Salone delle feste a piano terra seguirà un buffet

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Il Museo Archeologico Etrusco “DE FEIS” detiene una notevole selezione di ceramica di bucchero. La sua nascita si colloca nel XIX secolo, ed è legata la Collegio fiorentino “Alla Querce”, dove p. Leopoldo De Feis, docente di latino e poi Rettore dell’Istituto, raccolse a scopo didattico, reperti archeologici esemplificativi della cultura etrusca. Nel corso degli anni il suo ondatore ampliò la collezione con reperti di diverse tipologie e periodi storici, curando personalmente le donazioni di ex-allievi e gli acquisti di oggetti sul mercato antiquario.

L’attuale esposizione rispetta il precedente allestimento del Museo fiorentino, al quale sono state apportate alcune modifiche, aggiunti gli apparati didascalici e i pannelli esplicativi.