La Casertana vince contro il Messina e vola al terzo posto. Raggiunti in classifica Juve Stabia e Lecce

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Con una ripresa di grande spessore e trascinata da un Rajcic sontuoso, la Casertana supera il Messina e aggancia la terza posizione in classifica in condominio con Juve Stabia e Lecce. A indirizzare la gara a favore dei rossoblù un’altra rete di pregevole fattura di Mancino che fa il paio con quella di Cosenza del turno precedente. A pensare a mettere la vittoria in cassaforte ci hanno pensato i primi gol in maglia rossoblù di Caccavallo. Ma, come accennato, la palma di migliore in campo in assoluto va a Rajcic. Il centrocampista croato è stato il valore aggiunto della Casertana, costretta dopo pochi minuti a fare a meno di Marano, infortunatosi al capo in uno scontro aereo con Bortoli. Tanti i palloni recuperati e in due reti su tre c’è stato il suo zampino. C’è da dire, comunque, che sulla gara ha inciso non poco l’espulsione del messinese Izzillo nella prima parte della ripresa. A inizio gara, Casertana subito decisa in attacco e al 5′ uno schema su calcio di punizione mette Tito nelle condizioni di battere a rete ma la difesa peloritana sbroglia la situazione. Due giri di lancette più tardi, Iuliano deve davvero superarsi per deviare in angolo una conclusione dalla distanza di Caccavallo destinata a insaccarsi all’incrocio dei pali. Al 17′ la formazione locale deve fare ameno di Marano, costretto a uscire per un colpo alla testa dopo uno scontro fortuito con Bortoli. Al suo posto Carrus. Casertana che insiste ma non trova varchi apprezzabili varchi nella difesa ospite. Al 30′, tuttavia, rossoblù vicinissimi al vantaggio con una confusa azione sotto porta con Iuliano che salva miracolosamente su un colpo di testa di Cissè. Il Messina prova a uscire dal guscio e al 39′ la compagine peloritana sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Altobello sul quale Fumagalli deve superarsi per deviare in angolo in tuffo. In apertura di secondo tempo Casertana subito pericolosa con Cissè la cui conclusione poco entro l’area viene sventata in angolo da Iuliano con non poca difficoltà. Casertana arrembante mentre il Messina ripiega vistosamente arretrando i suoi esterni di centrocampo sulla linea dei difensori. Al 9′ peloritani in inferiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione di Izzillo. L’uomo in più restituisce rinnovata verve alla Casertana e al 17′ Iuliano deve fare ancora gli straordinari per opporsi in tuffo a una conclusione di Mancino dal vertice sinistro dell’area di rigore. Per il talentuoso attaccante rossoblù l’appuntamento con il gol è rinviato solo di qualche minuto. Al 21′, infatti, Mancino raccoglie una sponda di testa di Cissè e con un destro al volo da posizione decentrata non lascia scampo all’incolpevole Iuliano. Per Mancino è il quinto gol personale in campionato. Sull’entusiasmo, la Casertana prova subito a raddoppiare ma Iuliano fa buona guardia su una conclusione di Cissè dal limite dell’area di rigore. Grassadonia, a questo punto, gioca il tutto per tutto inserendo la coppia d’attaccanti Corona-Orlando e al26’ il Messina si rende assai pericoloso con Bortoli sul quale Fumagalli salva di piede. In questa fase della gara, nonostante l’inferiorità numerica, il Messina si mostra più convinto con la Casertana a rifiatare in vista del finale. Finale che si rivela davvero scoppiettante con la compagine rossoblù che al 43’ raddoppia con Caccavallo che accompagna la palla in porta su assist dalla destra di Diakitè. Partita finita? Neanche a parlarne. Al 45′ Orlando pesca un autentico jolly dai venti metri riaprendo la gara che, però, viene subito consegnata agli archivi ancora con una rete di Caccavallo che finalizza una ripartenza della Casertana propiziata dal solito Rajcic. (Riccardo Marocco – Il Mattino) 

Con una ripresa di grande spessore e trascinata da un Rajcic sontuoso, la Casertana supera il Messina e aggancia la terza posizione in classifica in condominio con Juve Stabia e Lecce. A indirizzare la gara a favore dei rossoblù un’altra rete di pregevole fattura di Mancino che fa il paio con quella di Cosenza del turno precedente. A pensare a mettere la vittoria in cassaforte ci hanno pensato i primi gol in maglia rossoblù di Caccavallo. Ma, come accennato, la palma di migliore in campo in assoluto va a Rajcic. Il centrocampista croato è stato il valore aggiunto della Casertana, costretta dopo pochi minuti a fare a meno di Marano, infortunatosi al capo in uno scontro aereo con Bortoli. Tanti i palloni recuperati e in due reti su tre c’è stato il suo zampino. C’è da dire, comunque, che sulla gara ha inciso non poco l’espulsione del messinese Izzillo nella prima parte della ripresa. A inizio gara, Casertana subito decisa in attacco e al 5' uno schema su calcio di punizione mette Tito nelle condizioni di battere a rete ma la difesa peloritana sbroglia la situazione. Due giri di lancette più tardi, Iuliano deve davvero superarsi per deviare in angolo una conclusione dalla distanza di Caccavallo destinata a insaccarsi all'incrocio dei pali. Al 17' la formazione locale deve fare ameno di Marano, costretto a uscire per un colpo alla testa dopo uno scontro fortuito con Bortoli. Al suo posto Carrus. Casertana che insiste ma non trova varchi apprezzabili varchi nella difesa ospite. Al 30', tuttavia, rossoblù vicinissimi al vantaggio con una confusa azione sotto porta con Iuliano che salva miracolosamente su un colpo di testa di Cissè. Il Messina prova a uscire dal guscio e al 39' la compagine peloritana sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Altobello sul quale Fumagalli deve superarsi per deviare in angolo in tuffo. In apertura di secondo tempo Casertana subito pericolosa con Cissè la cui conclusione poco entro l'area viene sventata in angolo da Iuliano con non poca difficoltà. Casertana arrembante mentre il Messina ripiega vistosamente arretrando i suoi esterni di centrocampo sulla linea dei difensori. Al 9' peloritani in inferiorità numerica per l'espulsione per doppia ammonizione di Izzillo. L'uomo in più restituisce rinnovata verve alla Casertana e al 17' Iuliano deve fare ancora gli straordinari per opporsi in tuffo a una conclusione di Mancino dal vertice sinistro dell'area di rigore. Per il talentuoso attaccante rossoblù l'appuntamento con il gol è rinviato solo di qualche minuto. Al 21', infatti, Mancino raccoglie una sponda di testa di Cissè e con un destro al volo da posizione decentrata non lascia scampo all’incolpevole Iuliano. Per Mancino è il quinto gol personale in campionato. Sull’entusiasmo, la Casertana prova subito a raddoppiare ma Iuliano fa buona guardia su una conclusione di Cissè dal limite dell’area di rigore. Grassadonia, a questo punto, gioca il tutto per tutto inserendo la coppia d'attaccanti Corona-Orlando e al26’ il Messina si rende assai pericoloso con Bortoli sul quale Fumagalli salva di piede. In questa fase della gara, nonostante l'inferiorità numerica, il Messina si mostra più convinto con la Casertana a rifiatare in vista del finale. Finale che si rivela davvero scoppiettante con la compagine rossoblù che al 43’ raddoppia con Caccavallo che accompagna la palla in porta su assist dalla destra di Diakitè. Partita finita? Neanche a parlarne. Al 45' Orlando pesca un autentico jolly dai venti metri riaprendo la gara che, però, viene subito consegnata agli archivi ancora con una rete di Caccavallo che finalizza una ripartenza della Casertana propiziata dal solito Rajcic. (Riccardo Marocco – Il Mattino) 

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