Ripartenza…azzurra… Riflessioni con Peppe Libertino #ilcontropiede…Gigi Maresca…

0

Scherzetto di carnevale. Lentamente muore il sogno azzurro…e scriviamo così liberamente e poeticamente ispirandoci al grande poeta… A Palermo si ferma la marcia del Napoli con quattro vittorie consecutive. La quinta avrebbe cancellato quel problema di discontinuità che attanaglia la squadra da sempre. Rafael apre le porte alla vittoria del Palermo. Rafael pensava alle melodie sanremesi…ma le stelle in rosanero hanno rovinato il sabato italiano di tanti tifosi azzurri, che speravano di trascorrere un San Valentino più dolce e romantico. Il resto della squadra combina davvero poco nell’arco dei novanta minuti. Solo Higuain tenta la via del goals. Il “vecchio” Sorrentino…napoletano doc dice no con una bella respinta allo spunto tecnico del centravanti azzurro. Il portiere brasiliano sarà un fervido credente, ma le sue preghiere si fermano giù e non arrivano lassù tra infortuni gravi ed errori grossolani negli ultimi due anni.Così il collega che prosegue nel discorso con altre riflessioni. Noi abbiamo avuto una grande tradizione di portieri che ci hanno fatto emozionare nel corso degli anni con prodezze spettacolari. Ieri nemmeno il piede e l’uso improbabile alla Garella è servito ad evitare la beffa di una papera madornale. A Doha fu un miracolo. Higuain e compagni (troppo distratti da feste ed abiti carnevaleschi?) hanno ‘regalato’ ai tifosi azzurri una delle peggiori prestazioni dell’era Benitez. Colpevole anche lui per alcune scelte di formazione ??? Secondo alcuni giornalisti ha schierato un team troppo spregiudicato e non ha saputo capire ed interpretare la partita. La classifica è sempre diciamo così comoda e non deve far preoccupare… visto il pareggio casalingo in casa della Roma contro un Parma rinfrancato forse dal miraggio di soldi freschi. La posizione in campo di Strinic alimenta perplessità. Io Gigione credo che dopo belle prestazioni non possiamo considerare l’esterno un brocco per aver sbagliato una partita. Jorginho non può giocare in quella posizione. C’è la coppa e torna la rotazione ma resta il solito problema. Il Napoli ha undici giocatori, se non qualcuno in meno, che possono far benissimo nel campionato italiano; appena ritocchi qualcosina con i cambi, salta il banco.Queste le dichiarazioni di Giuseppe Libertino collega giornalista televisivo. Credo che il Napoli ha un gruppo di giocatori valid per primeggiare tra le squadre più forti ma che ha ancora bisogni di alcuni ritocchi.Le discrete prove di Albiol non devono illudere. L’ex madrileno è un giocatore a fine carriera, non ci si può affidare a lui la regia della difesa. Con Britos di fianco, si va in crisi. Urge un gran centrale al fianco di Koulibaly. Ringraziano Dybala e Vazquez: talenti della massima serie italiana per aver fatto vedere un bel calcio. Due spine velenose nei fianchi partenopei. Unica nota positiva della notte balorda in Sicilia, il terzo gol di tacco del Gabbia. E’ in condizioni di giocarle tutte. E’ l’uomo più ispirato. L’asso azzuro serve in coppa e in campionato per recuperare punti in classifica. Il Napoli si ferma a 42 punti dopo 23 giornate con 30 goals subiti. Troppi, un’enormità. Passivo altissimo per arrivare secondi in campionato. La Roma domani probabilmente tornerà a +7 contro il derelitto Parma. Caro Peppe il calcio è strano ed è bello per questo … i giallorossi impattono in casa e la giornata domenicale diventa più rosea che rosanero. Poteva essere una boccata d’ossigeno per i giallorossi che sentono il fiato sul collo degli azzurri. Cinque punti non sono molti da recuperare. Mancheranno anche 15 gare alla fine del campionato e, se dovessero essere sette, i punti di distanza tra Roma e Napoli domani pomeriggio, il secondo posto è impresa fin troppo ardua. Gioco con te.. e con le parole che hai scritto sul web. Scrivo riflessioni su alcune considerazioni tecniche giuste ma al momento di fare il pezzo giunge la bella notizia del pareggio. Si riparte con speranza ed ottimismo
perchè si crede nel sogno azzurro. La classifica è fin troppo buona per l’organico e la rosa gestita da mister Benitez che non è un brocco, ma solo il bersaglio di tanti illustri colleghi solo per un giorno particolare, e cavalcano il cattivo umore dei tifosi dopo una bruciante ed amara sconfitta.
Si riparte con l’azzurro nel cuore.. pronti a sostenere la squadra in coppa di europa legue…

Riflessioni di Giuseppe Libertino…
Con Britos , si va in crisi. Urge un gran centrale al fianco di Koulibaly. Ringraziano Dybala e Vazquez: talenti della massima serie italiana. Due spine velenose nei fianchi partenopei. Unica nota positiva della notte balorda in Sicilia, il terzo gol di tacco del Gabbia. E’ in condizioni di giocarle tutte. E’ l’uomo più ispirato. Il Napoli si ferma a 42 punti dopo 23 giornate con 30 goals subiti. Troppi, un’enormità. Passivo altissimo per arrivare secondi in campionato. Gode la Roma stasera che domani probabilmente tornerà a +7 contro il derelitto Parma. Una boccata d’ossigeno per i giallorossi che sentivano il fiato sul collo degli azzurri. Mancheranno anche 15 gare alla fine del campionato e, dovessero essere sette, i punti di distanza tra Roma e Napoli domani pomeriggio, il secondo posto è impresa fin troppo ardua.

Noi di #ilcontropiede…
#ciaveterottoilcalcio…
difendiamo il progetto Napoli…
#iostoconilpresidente…
#iostoconbenitez…Scherzetto di carnevale. Lentamente muore il sogno azzurro…e scriviamo così liberamente e poeticamente ispirandoci al grande poeta… A Palermo si ferma la marcia del Napoli con quattro vittorie consecutive. La quinta avrebbe cancellato quel problema di discontinuità che attanaglia la squadra da sempre. Rafael apre le porte alla vittoria del Palermo. Rafael pensava alle melodie sanremesi…ma le stelle in rosanero hanno rovinato il sabato italiano di tanti tifosi azzurri, che speravano di trascorrere un San Valentino più dolce e romantico. Il resto della squadra combina davvero poco nell’arco dei novanta minuti. Solo Higuain tenta la via del goals. Il “vecchio” Sorrentino…napoletano doc dice no con una bella respinta allo spunto tecnico del centravanti azzurro. Il portiere brasiliano sarà un fervido credente, ma le sue preghiere si fermano giù e non arrivano lassù tra infortuni gravi ed errori grossolani negli ultimi due anni.Così il collega che prosegue nel discorso con altre riflessioni. Noi abbiamo avuto una grande tradizione di portieri che ci hanno fatto emozionare nel corso degli anni con prodezze spettacolari. Ieri nemmeno il piede e l’uso improbabile alla Garella è servito ad evitare la beffa di una papera madornale. A Doha fu un miracolo. Higuain e compagni (troppo distratti da feste ed abiti carnevaleschi?) hanno ‘regalato’ ai tifosi azzurri una delle peggiori prestazioni dell’era Benitez. Colpevole anche lui per alcune scelte di formazione ??? Secondo alcuni giornalisti ha schierato un team troppo spregiudicato e non ha saputo capire ed interpretare la partita. La classifica è sempre diciamo così comoda e non deve far preoccupare… visto il pareggio casalingo in casa della Roma contro un Parma rinfrancato forse dal miraggio di soldi freschi. La posizione in campo di Strinic alimenta perplessità. Io Gigione credo che dopo belle prestazioni non possiamo considerare l’esterno un brocco per aver sbagliato una partita. Jorginho non può giocare in quella posizione. C’è la coppa e torna la rotazione ma resta il solito problema. Il Napoli ha undici giocatori, se non qualcuno in meno, che possono far benissimo nel campionato italiano; appena ritocchi qualcosina con i cambi, salta il banco.Queste le dichiarazioni di Giuseppe Libertino collega giornalista televisivo. Credo che il Napoli ha un gruppo di giocatori valid per primeggiare tra le squadre più forti ma che ha ancora bisogni di alcuni ritocchi.Le discrete prove di Albiol non devono illudere. L’ex madrileno è un giocatore a fine carriera, non ci si può affidare a lui la regia della difesa. Con Britos di fianco, si va in crisi. Urge un gran centrale al fianco di Koulibaly. Ringraziano Dybala e Vazquez: talenti della massima serie italiana per aver fatto vedere un bel calcio. Due spine velenose nei fianchi partenopei. Unica nota positiva della notte balorda in Sicilia, il terzo gol di tacco del Gabbia. E’ in condizioni di giocarle tutte. E’ l’uomo più ispirato. L’asso azzuro serve in coppa e in campionato per recuperare punti in classifica. Il Napoli si ferma a 42 punti dopo 23 giornate con 30 goals subiti. Troppi, un’enormità. Passivo altissimo per arrivare secondi in campionato. La Roma domani probabilmente tornerà a +7 contro il derelitto Parma. Caro Peppe il calcio è strano ed è bello per questo … i giallorossi impattono in casa e la giornata domenicale diventa più rosea che rosanero. Poteva essere una boccata d’ossigeno per i giallorossi che sentono il fiato sul collo degli azzurri. Cinque punti non sono molti da recuperare. Mancheranno anche 15 gare alla fine del campionato e, se dovessero essere sette, i punti di distanza tra Roma e Napoli domani pomeriggio, il secondo posto è impresa fin troppo ardua. Gioco con te.. e con le parole che hai scritto sul web. Scrivo riflessioni su alcune considerazioni tecniche giuste ma al momento di fare il pezzo giunge la bella notizia del pareggio. Si riparte con speranza ed ottimismo
perchè si crede nel sogno azzurro. La classifica è fin troppo buona per l’organico e la rosa gestita da mister Benitez che non è un brocco, ma solo il bersaglio di tanti illustri colleghi solo per un giorno particolare, e cavalcano il cattivo umore dei tifosi dopo una bruciante ed amara sconfitta.
Si riparte con l’azzurro nel cuore.. pronti a sostenere la squadra in coppa di europa legue…

Riflessioni di Giuseppe Libertino…
Con Britos , si va in crisi. Urge un gran centrale al fianco di Koulibaly. Ringraziano Dybala e Vazquez: talenti della massima serie italiana. Due spine velenose nei fianchi partenopei. Unica nota positiva della notte balorda in Sicilia, il terzo gol di tacco del Gabbia. E’ in condizioni di giocarle tutte. E’ l’uomo più ispirato. Il Napoli si ferma a 42 punti dopo 23 giornate con 30 goals subiti. Troppi, un’enormità. Passivo altissimo per arrivare secondi in campionato. Gode la Roma stasera che domani probabilmente tornerà a +7 contro il derelitto Parma. Una boccata d’ossigeno per i giallorossi che sentivano il fiato sul collo degli azzurri. Mancheranno anche 15 gare alla fine del campionato e, dovessero essere sette, i punti di distanza tra Roma e Napoli domani pomeriggio, il secondo posto è impresa fin troppo ardua.

Noi di #ilcontropiede…
#ciaveterottoilcalcio…
difendiamo il progetto Napoli…
#iostoconilpresidente…
#iostoconbenitez…