Agropoli. La rupe è invasa dai rifiuti, il sindaco chiama i rocciatori

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Agropoli. Ci vorrà una squadra di rocciatori per la pulizia della parete del costone roccioso del centro storico di Agropoli. L’operazione, che sarà compiuta dalla ditta Edildilauro di Molina di Vietri sul Mare, è necessaria per rimuovere i rifiuti accumulatisi nella parte prospiciente la spiaggia della Marina. Tanti sono i pezzi di plastica, lattine e buste per alimenti gettati da incivili in una delle zone più belle della città. Costoro preferiscono lanciarli dall’alto della rupe, incuranti del danno ambientale che causano al sito e allo specchio d’acqua sottostante. Il frutto dell’inciviltà è ben visibile sia dal basso della rupe come dall’alto della stessa e costituiscono un cattivo biglietto da visita per visitatori e turisti. L’attività di pulizia vedrà impegnati rocciatori esperti che si caleranno dall’alto verso il basso e provvederanno a raccogliere i diversi rifiuti lungo le pareti a ridosso delle reti paramassi. Inoltre il servizio prevede «l’estirpazione della vegetazione infestante presente sotto forma di arbusti che compromettono la crescita di specie autoctone». «Purtroppo – spiega l’assessore al porto e demanio Massimo La Porta – ci sono cittadini che gettano dalla piazzetta della Madonna di Costantinopoli rifiuti di ogni genere. Per questo motivo abbiamo dato mandato ad un’azienda specialistica di rimuoverli». Il componente dell’esecutivo Alfieri afferma spiega le modalità dell’intervento: «i rocciatori sganceranno i diversi rifiuti incastrati nelle reti, quelli di piccole dimensioni li raccoglieranno in sacchi che porteranno al seguito; gli altri rifiuti, quelli più pesanti, che non consentirebbero loro la risalita, finiranno sulla spiaggia per essere raccolti successivamente e portati in discarica». «In pratica – sottolinea La Porta – si faranno delle chiodature nel lato superiore del costone dove gli operatori applicheranno dei tiranti. Avranno un doppio gancio di sicurezza che garantirà la loro incolumità». È questione di giorni e la rupe ritroverà la sua dignità. «Si sta stilando – precisa La Porta – un piano di sicurezza dopo il quale si avvieranno le operazioni che dovranno essere compiute, naturalmente, con il bel tempo e in assenza di vento». Nel provvedimento di affidamento dei lavori si legge che la pulizia viene operata in quanto il costone, che ha un’estensione di circa 6mila mq, «risulta essere un elemento emergente sotto il profilo paesaggistico in quanto visibile da diversi punti panoramici del territorio comunale e rappresenta una delle valenze più importanti dal punto di vista turistico-ambientale». (Andrea Passaro – La Città di Salerno) 

Agropoli. Ci vorrà una squadra di rocciatori per la pulizia della parete del costone roccioso del centro storico di Agropoli. L’operazione, che sarà compiuta dalla ditta Edildilauro di Molina di Vietri sul Mare, è necessaria per rimuovere i rifiuti accumulatisi nella parte prospiciente la spiaggia della Marina. Tanti sono i pezzi di plastica, lattine e buste per alimenti gettati da incivili in una delle zone più belle della città. Costoro preferiscono lanciarli dall’alto della rupe, incuranti del danno ambientale che causano al sito e allo specchio d’acqua sottostante. Il frutto dell’inciviltà è ben visibile sia dal basso della rupe come dall’alto della stessa e costituiscono un cattivo biglietto da visita per visitatori e turisti. L’attività di pulizia vedrà impegnati rocciatori esperti che si caleranno dall’alto verso il basso e provvederanno a raccogliere i diversi rifiuti lungo le pareti a ridosso delle reti paramassi. Inoltre il servizio prevede «l’estirpazione della vegetazione infestante presente sotto forma di arbusti che compromettono la crescita di specie autoctone». «Purtroppo – spiega l’assessore al porto e demanio Massimo La Porta – ci sono cittadini che gettano dalla piazzetta della Madonna di Costantinopoli rifiuti di ogni genere. Per questo motivo abbiamo dato mandato ad un’azienda specialistica di rimuoverli». Il componente dell’esecutivo Alfieri afferma spiega le modalità dell’intervento: «i rocciatori sganceranno i diversi rifiuti incastrati nelle reti, quelli di piccole dimensioni li raccoglieranno in sacchi che porteranno al seguito; gli altri rifiuti, quelli più pesanti, che non consentirebbero loro la risalita, finiranno sulla spiaggia per essere raccolti successivamente e portati in discarica». «In pratica – sottolinea La Porta – si faranno delle chiodature nel lato superiore del costone dove gli operatori applicheranno dei tiranti. Avranno un doppio gancio di sicurezza che garantirà la loro incolumità». È questione di giorni e la rupe ritroverà la sua dignità. «Si sta stilando – precisa La Porta – un piano di sicurezza dopo il quale si avvieranno le operazioni che dovranno essere compiute, naturalmente, con il bel tempo e in assenza di vento». Nel provvedimento di affidamento dei lavori si legge che la pulizia viene operata in quanto il costone, che ha un’estensione di circa 6mila mq, «risulta essere un elemento emergente sotto il profilo paesaggistico in quanto visibile da diversi punti panoramici del territorio comunale e rappresenta una delle valenze più importanti dal punto di vista turistico-ambientale». (Andrea Passaro – La Città di Salerno) 

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