CAGLIARI Sesso con le allieve in cambio di bei voti, il prof andrà in carcere

0

La Cassazione ha respinto il ricorso del legale dell’insegnante di matematica dell’istituto magistrale Eleonora d’Arborea accusato di aver chiesto favori sessuali alle studentesse.
CAGLIARI. Andrà in carcere Marcello Melis, l’insegnante di matematica dell’istituto magistrale Eleonora D’Arborea di Cagliari, accusato di aver chiesto favori sessuali alle sue studentesse in cambio di voti alti. Ieri la corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dal difensore dell’insegnante – l’avvocato Antonello Garau – contro l’appello che aveva previsto la prigione per Melis, così come richiesto dal pm Rita Cariello

Secondo gli inquirenti il docente ricattava le ragazze per costringerle a concedergli favori sessuali. Diverse le giovani coinvolte, una delle quali aveva denunciato anche di essere stata violentata in classe durante i corsi di recupero.

A dare il via all’inchiesta era stata la denuncia della vice preside dell’Istituto che dopo anni di voci su quanto accadeva nelle aule di Melis si era rivolta agli inquirenti. A rompere il clima di intimidazione creato – secondo quanto emerso dalle indagini – dal professore di matematica, che millantava conoscenze importanti e paventava ritorsioni, era stato il racconto di una giovane che, in lacrime, aveva confessato la sua relazione con Melis e quello che lui faceva a una sua compagna. Gli uomini della polizia giudiziaria hanno così rintracciato le decine di giovani – molte già diplomate – vittime dell’insegnate, ricostruendo un quadro che ha stupito gli stessi inquirenti.

LA NUOVA SARDEGNALa Cassazione ha respinto il ricorso del legale dell’insegnante di matematica dell’istituto magistrale Eleonora d’Arborea accusato di aver chiesto favori sessuali alle studentesse.
CAGLIARI. Andrà in carcere Marcello Melis, l’insegnante di matematica dell’istituto magistrale Eleonora D’Arborea di Cagliari, accusato di aver chiesto favori sessuali alle sue studentesse in cambio di voti alti. Ieri la corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dal difensore dell’insegnante – l’avvocato Antonello Garau – contro l’appello che aveva previsto la prigione per Melis, così come richiesto dal pm Rita Cariello

Secondo gli inquirenti il docente ricattava le ragazze per costringerle a concedergli favori sessuali. Diverse le giovani coinvolte, una delle quali aveva denunciato anche di essere stata violentata in classe durante i corsi di recupero.

A dare il via all’inchiesta era stata la denuncia della vice preside dell’Istituto che dopo anni di voci su quanto accadeva nelle aule di Melis si era rivolta agli inquirenti. A rompere il clima di intimidazione creato – secondo quanto emerso dalle indagini – dal professore di matematica, che millantava conoscenze importanti e paventava ritorsioni, era stato il racconto di una giovane che, in lacrime, aveva confessato la sua relazione con Melis e quello che lui faceva a una sua compagna. Gli uomini della polizia giudiziaria hanno così rintracciato le decine di giovani – molte già diplomate – vittime dell’insegnate, ricostruendo un quadro che ha stupito gli stessi inquirenti.

LA NUOVA SARDEGNA