RICONFERMIAMO ENZO DI CASTELLAMMARE“GIOVANE UOMO DELL’ANNO”

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Vincere è bello, riconfermarsi lo è senz’altro ancor di più. “Giovane uomo” 2013, deve esserlo anche nel 2014. Canottieri a raccolta, armiamoci e… votiamo. Del resto, Vincenzo Abbagnale  ci ha regalato, assieme a Giovanni Abagnale,  Cesare Gabbia e Marco Di Costanzo, un pesantissimo titolo mondiale nel 4 senza Under 23. Ancor lo ricordo alzarsi in piedi, chiuder le dita a cuore, rivolgendosi in maniera spontanea e dolce alle sue donne: la fidanzata Ida, mamma Linda e la sorella Gaia, tutte felici e commosse in tribuna, assieme a papà-Presidente Giuseppe. 

Capovoga dai nervi d’acciaio, bravo a gestire quel palpitante finale ricacciando indietro un’arrembante Germania negli ultimi 500 metri dopo averla strangolata, nei primi 1500, con un colpo in acqua bello, potente ed efficace. Ah bello, davvero, perché vincere il 4 senza, soprattutto lasciando parecchio indietro la Gran Bretagna (solo quinta), è emozionante come battere il Brasile a pallone o lasciare indietro i giamaicani nei 100 metri.

Ma bando alle ciance e torniamo subito a bomba. Gli Italian Sportrait Awards, alla loro terza edizione, nascono nel tentativo didare voce a tutti gli appassionati e tifosi di sport per poter eleggerei migliori atleti italiani, non soltanto in base ai risultati, ma premiando soprattutto chi ha saputo emozionare attraverso le proprie prestazioni sportive e ispirare con i propri comportamenti dentro e fuori dal campo gara.

 

Vincere è bello, riconfermarsi lo è senz’altro ancor di più. “Giovane uomo” 2013, deve esserlo anche nel 2014. Canottieri a raccolta, armiamoci e… votiamo. Del resto, Vincenzo Abbagnale  ci ha regalato, assieme a Giovanni Abagnale,  Cesare Gabbia e Marco Di Costanzo, un pesantissimo titolo mondiale nel 4 senza Under 23. Ancor lo ricordo alzarsi in piedi, chiuder le dita a cuore, rivolgendosi in maniera spontanea e dolce alle sue donne: la fidanzata Ida, mamma Linda e la sorella Gaia, tutte felici e commosse in tribuna, assieme a papà-Presidente Giuseppe. 

Capovoga dai nervi d’acciaio, bravo a gestire quel palpitante finale ricacciando indietro un’arrembante Germania negli ultimi 500 metri dopo averla strangolata, nei primi 1500, con un colpo in acqua bello, potente ed efficace. Ah bello, davvero, perché vincere il 4 senza, soprattutto lasciando parecchio indietro la Gran Bretagna (solo quinta), è emozionante come battere il Brasile a pallone o lasciare indietro i giamaicani nei 100 metri.

Ma bando alle ciance e torniamo subito a bomba. Gli Italian Sportrait Awards, alla loro terza edizione, nascono nel tentativo didare voce a tutti gli appassionati e tifosi di sport per poter eleggerei migliori atleti italiani, non soltanto in base ai risultati, ma premiando soprattutto chi ha saputo emozionare attraverso le proprie prestazioni sportive e ispirare con i propri comportamenti dentro e fuori dal campo gara.