Positano strada aperta a fasce orarie. Fino alle 8,30 poi dalle 12,30 alle 14,30 e dopo le 17. SITA non passa

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Positano, Costiera amalfitana. Anche oggi la strada, nel tratto di Tordigliano dove è crollata la frana ieri mattina, dopo essere stata totalmente transennata nel pomeriggio, è stata riaperta a senso unico alternato, un senso unico alternato di “fatto”. Incontro in mattinata con il sindaco di Positano Michele De Lucia, il Comune di Vico Equense ed il Genio Civile per cui abbiamo delle certezze la strada rimarrà aperta a senso unico alternato a fasce orarie  strada aperta a fasce orarie. Fino alle 8,30 poi dalle 12,30 alle 14,30 e dopo le 17 , come ha disposto l’ Anas, ufficialmente dovrebbe essere chiusa dalle 17,30 alle 8,30, ma probabilmente si potrà passare ugualmente. Negli altri orari ci saranno i lavori in corso.  La ditta  CARDINE s.r.l. di Salerno, col geometra Vincenzo Bisogno .sta già al lavoro per la bonifica  Ricordiamo che la strada da Agerola ad Amalfi è chiusa a Tovere e quindi da li non si può passare neanche per la strada alternativa di Conca dei Marini, per raggiungere la Costiera bisogna prendere il Valico di Chiunzi o l’uscita autostradale della Napoli – Salerno a Vietri sul mare. La SITA , ovviamente, visto che la strada è chiusa ufficialmente, non passa, si ferma al bivio di Montepertuso.. Se ne parlerà non prima della settimana prossima, se va tutto bene. Molti si stanno organizzando con le auto ferme da un lato e dall’altro lato della frana, in modo che si passa a piedi e poi si va col mezzo di locomozione privato.

La frana si è verificata alle 9 di ieri; al momento del crollo non c’erano veicoli nelle vicinanze e nessuno è rimasto ferito. Numerosi i massi che si sono staccati dalla montagna, due dei quali di grandi dimensioni, circa 50 tonnellate l’uno. Le rocce non hanno raggiunto l’asfalto: sono rimaste bloccate sul terrapieno che separa il costone dalla strada. Una situazione precaria ad alto rischio che richiede un intervento urgente di messa in sicurezza. A seguito del sopraluogo della polizia municipale del Comune di Vico Equense e dei sindaci Gennaro Cinque e Michele De Lucia (Positano) è stata inviata una segnalazione all’Anas, alla protezione civile e al genio civile della Regione Campania. Nel pomeriggio di ieri è arrivata sul posto una squadra di tecnici che ha cominciato le operazioni. Nessun danno a persone, dunque, ma restano una serie di disagi dovuti alla chiusura della strada. Ieri, alle 10 la statale 163 «Amalfitana» all’altezza del chilometro 9,200,  ora si passa a fasce orarie come detto sopra .

Positano, Costiera amalfitana. Anche oggi la strada, nel tratto di Tordigliano dove è crollata la frana ieri mattina, dopo essere stata totalmente transennata nel pomeriggio, è stata riaperta a senso unico alternato, un senso unico alternato di "fatto". Incontro in mattinata con il sindaco di Positano Michele De Lucia, il Comune di Vico Equense ed il Genio Civile per cui abbiamo delle certezze la strada rimarrà aperta a senso unico alternato a fasce orarie  strada aperta a fasce orarie. Fino alle 8,30 poi dalle 12,30 alle 14,30 e dopo le 17 , come ha disposto l' Anas, ufficialmente dovrebbe essere chiusa dalle 17,30 alle 8,30, ma probabilmente si potrà passare ugualmente. Negli altri orari ci saranno i lavori in corso.  La ditta  CARDINE s.r.l. di Salerno, col geometra Vincenzo Bisogno .sta già al lavoro per la bonifica  Ricordiamo che la strada da Agerola ad Amalfi è chiusa a Tovere e quindi da li non si può passare neanche per la strada alternativa di Conca dei Marini, per raggiungere la Costiera bisogna prendere il Valico di Chiunzi o l'uscita autostradale della Napoli – Salerno a Vietri sul mare. La SITA , ovviamente, visto che la strada è chiusa ufficialmente, non passa, si ferma al bivio di Montepertuso.. Se ne parlerà non prima della settimana prossima, se va tutto bene. Molti si stanno organizzando con le auto ferme da un lato e dall'altro lato della frana, in modo che si passa a piedi e poi si va col mezzo di locomozione privato.

La frana si è verificata alle 9 di ieri; al momento del crollo non c’erano veicoli nelle vicinanze e nessuno è rimasto ferito. Numerosi i massi che si sono staccati dalla montagna, due dei quali di grandi dimensioni, circa 50 tonnellate l’uno. Le rocce non hanno raggiunto l’asfalto: sono rimaste bloccate sul terrapieno che separa il costone dalla strada. Una situazione precaria ad alto rischio che richiede un intervento urgente di messa in sicurezza. A seguito del sopraluogo della polizia municipale del Comune di Vico Equense e dei sindaci Gennaro Cinque e Michele De Lucia (Positano) è stata inviata una segnalazione all’Anas, alla protezione civile e al genio civile della Regione Campania. Nel pomeriggio di ieri è arrivata sul posto una squadra di tecnici che ha cominciato le operazioni. Nessun danno a persone, dunque, ma restano una serie di disagi dovuti alla chiusura della strada. Ieri, alle 10 la statale 163 «Amalfitana» all’altezza del chilometro 9,200,  ora si passa a fasce orarie come detto sopra .

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