Castellabate. Verrà bonificata l’ex discarica comunale

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Approvato dalla Regione Campania il progetto definitivo di bonifica e messa in sicurezza permanente dell’ex discarica comunale di Castellabate. «La migliore risposta alle speculazioni», è stato il pungente commento del sindaco Costabile Spinelli. Il riferimento nemmeno troppo velato è all’incursione di “Striscia la notizia” avvenuta nei mesi scorsi all’interno della discarica, che ne pose in risalto alcune criticità. In seguito, gli uomini del Corpo forestale, giunti in loco, constatarono, in corrispondenza della vasca di raccolta posta a servizio dell’impianto di discarica, «la fuoriuscita di liquidi di colore scuro del tutto assimilabili ai percolati prodotti dai rifiuti stipati nella discarica da tempo esaurita, tanto da presentarsi completamente ricoperta e nascosta dalla vegetazione». Venne quindi immediatamente richiesto l’intervento dell’Arpac che identificò il liquido come percolato. Dalle analisi operate dal Settore Ecologia – Tutela Ambiente di Salerno, che ha approvato l’Analisi di Rischio dell’ex discarica comunale, è emersa una contaminazione «della matrice suolo per l’analita mercurio e della matrice acqua per gli analiti nichel e solfati». L’ex discarica sorge in pieno Parco del Cilento. Il finanziamento regionale ammonta a un milione e trecentomila euro. Con questa operazione bisognerebbe eliminare ogni rischio all’interno di una struttura che sorge all’interno di un polmone verde. (La Città di Salerno) 

Approvato dalla Regione Campania il progetto definitivo di bonifica e messa in sicurezza permanente dell’ex discarica comunale di Castellabate. «La migliore risposta alle speculazioni», è stato il pungente commento del sindaco Costabile Spinelli. Il riferimento nemmeno troppo velato è all’incursione di “Striscia la notizia” avvenuta nei mesi scorsi all’interno della discarica, che ne pose in risalto alcune criticità. In seguito, gli uomini del Corpo forestale, giunti in loco, constatarono, in corrispondenza della vasca di raccolta posta a servizio dell’impianto di discarica, «la fuoriuscita di liquidi di colore scuro del tutto assimilabili ai percolati prodotti dai rifiuti stipati nella discarica da tempo esaurita, tanto da presentarsi completamente ricoperta e nascosta dalla vegetazione». Venne quindi immediatamente richiesto l’intervento dell'Arpac che identificò il liquido come percolato. Dalle analisi operate dal Settore Ecologia – Tutela Ambiente di Salerno, che ha approvato l’Analisi di Rischio dell’ex discarica comunale, è emersa una contaminazione «della matrice suolo per l’analita mercurio e della matrice acqua per gli analiti nichel e solfati». L’ex discarica sorge in pieno Parco del Cilento. Il finanziamento regionale ammonta a un milione e trecentomila euro. Con questa operazione bisognerebbe eliminare ogni rischio all’interno di una struttura che sorge all’interno di un polmone verde. (La Città di Salerno) 

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