Sant’Agnello. Multe non pagate. Buco di 70mila euro, spunta il dossier 2012 di Equitalia: riscossioni al via

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Sant’Agnello. Violano il Codice della strada, si beccano la multa ma non pagano i verbali. E da almeno tre anni. Ma adesso l’elenco dei morosi è definitivo, ufficiale con il Comune di Sant’Agnello ormai pronto a passare all’incasso, evidentemente con gli interessi. Mancano all’appello almeno 70mila euro in contanti che, di questi tempi, per qualsiasi amministrazione, indubbiamente rappresentano un gran bel tesoretto. Un gruzzoletto utilissimo per tenere sotto controllo le casse comunali e far quadrare i conti in un momento di tagli corposi dei finanziamenti statali e sovracomunali. Senza dimenticare un altro aspetto: la normativa governativa prevede espressamente che i fondi derivanti dalle infrazioni al Codice della strada possono essere – nell’ordine della metà complice una votazione della giunta – immediatamente reinvestiti in interventi di miglioramento dell’arredo urbano, delle arterie a rischio e nell’assunzione (stagionale) di agenti di polizia municipale che, in penisola sorrentina, coincide proprio con l’inizio della stagione turistica. A Sant’Agnello, proprio nei giorni scorsi, la cifra di 70mila euro è stata al centro di una comunicazione ufficiale a firma di Equitalia che adesso è stata incaricata di andare all’assalto dei furbetti dei verbali: la società di riscossione ha innanzitutto girato all’ente municipale guidato dal sindaco Piergiorgio Sagristani il dossier sulle riscossioni da chiudere a stretto giro e che, nel merito, riguardano il 2012. Un’annualità – stando ai numeri – abbastanza “positiva” per l’entità delle multe elevate dai caschi bianchi ma che però non è stata definitivamente saldata proprio a causa del mancato pagamento dei verbali. Il minuzioso report di Equitalia, tra l’altro, è stato oggetto di riscontri incrociati disposti proprio dal Comune di Sant’Agnello che, complice anche l’approvazione di una determina dirigenziale, ha dato il via libera definitivo alla riscossione coattiva. Insomma, i morosi hanno i giorni contati. Equitalia ha avuto l’ok dall’amministrazione Sagristani per mettere all’angolo automobilisti e centauri pizzicati – tre anni fa – a infrangere il Codice della strada e che da allora non hanno ancora pagato il dovuto all’ente municipale di piazza Matteotti. (Salvatore Dare – Metropolis) 

Sant’Agnello. Violano il Codice della strada, si beccano la multa ma non pagano i verbali. E da almeno tre anni. Ma adesso l’elenco dei morosi è definitivo, ufficiale con il Comune di Sant’Agnello ormai pronto a passare all’incasso, evidentemente con gli interessi. Mancano all’appello almeno 70mila euro in contanti che, di questi tempi, per qualsiasi amministrazione, indubbiamente rappresentano un gran bel tesoretto. Un gruzzoletto utilissimo per tenere sotto controllo le casse comunali e far quadrare i conti in un momento di tagli corposi dei finanziamenti statali e sovracomunali. Senza dimenticare un altro aspetto: la normativa governativa prevede espressamente che i fondi derivanti dalle infrazioni al Codice della strada possono essere – nell’ordine della metà complice una votazione della giunta – immediatamente reinvestiti in interventi di miglioramento dell’arredo urbano, delle arterie a rischio e nell’assunzione (stagionale) di agenti di polizia municipale che, in penisola sorrentina, coincide proprio con l’inizio della stagione turistica. A Sant’Agnello, proprio nei giorni scorsi, la cifra di 70mila euro è stata al centro di una comunicazione ufficiale a firma di Equitalia che adesso è stata incaricata di andare all’assalto dei furbetti dei verbali: la società di riscossione ha innanzitutto girato all’ente municipale guidato dal sindaco Piergiorgio Sagristani il dossier sulle riscossioni da chiudere a stretto giro e che, nel merito, riguardano il 2012. Un’annualità – stando ai numeri – abbastanza “positiva” per l’entità delle multe elevate dai caschi bianchi ma che però non è stata definitivamente saldata proprio a causa del mancato pagamento dei verbali. Il minuzioso report di Equitalia, tra l’altro, è stato oggetto di riscontri incrociati disposti proprio dal Comune di Sant’Agnello che, complice anche l’approvazione di una determina dirigenziale, ha dato il via libera definitivo alla riscossione coattiva. Insomma, i morosi hanno i giorni contati. Equitalia ha avuto l’ok dall’amministrazione Sagristani per mettere all’angolo automobilisti e centauri pizzicati – tre anni fa – a infrangere il Codice della strada e che da allora non hanno ancora pagato il dovuto all’ente municipale di piazza Matteotti. (Salvatore Dare – Metropolis) 

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