Massa Lubrense. Il Comune liquida 35mila euro a favore della ditta Sapna per il servizio svolto nel 2014

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Massa Lubrense. Il Comune di Massa Lubrense allarga i cordoni della borsa e liquida 35mila euro circa a favore di Sapna, la ditta in housing della Provincia di Napoli che si occupa di rifiuti. L’assegno è stato definitivamente staccato nei giorni scorsi complice l’approvazione da parte della giunta municipale guidata dal sindaco Leone Gargiulo del quadro economico prospettato dall’impresa per il servizio svolto sul territorio nell’intero 2014. Tutto ciò mentre proprio il primo cittadino supporta l’iniziativa degli altri “colleghi” della penisola sorrentina circa l’ipotetica costituzione di un sub-Ato della Terra delle Sirene che possa magari ambire alla realizzazione, sul territorio, di un impianto di smaltimento. Si tratta di un progetto per ora ancora in fase embrionale ma su cui le amministrazioni stanno discutendo da un mese. Ovvero da quando il governatore Stefano Caldoro ha sancito il commissariamento degli enti che hanno “dovuto” per forza firmare la convenzione sull’Ato rifiuti complice la nomina di commissario ad acta del primo cittadino di Torre del Greco, Ciro Borriello. Gli enti, in pratica, hanno subìto la contro-rivolta. A fine dicembre, si unirono contro la decisione della Regione Campania di predisporre un ambito territoriale allargato a tutte le cittadine della provincia a partire da quelle della penisola sorrentina. Ma gli enti locali non accettarono l’intesa anche puntando su un aspetto chiave: in media, la differenziata che viene effettuata sul territorio della penisola sorrentina supera di molto quella dell’intero hinterland napoletano. (Josè Astarita – Metropolis)

Massa Lubrense. Il Comune di Massa Lubrense allarga i cordoni della borsa e liquida 35mila euro circa a favore di Sapna, la ditta in housing della Provincia di Napoli che si occupa di rifiuti. L’assegno è stato definitivamente staccato nei giorni scorsi complice l’approvazione da parte della giunta municipale guidata dal sindaco Leone Gargiulo del quadro economico prospettato dall’impresa per il servizio svolto sul territorio nell’intero 2014. Tutto ciò mentre proprio il primo cittadino supporta l’iniziativa degli altri “colleghi” della penisola sorrentina circa l’ipotetica costituzione di un sub-Ato della Terra delle Sirene che possa magari ambire alla realizzazione, sul territorio, di un impianto di smaltimento. Si tratta di un progetto per ora ancora in fase embrionale ma su cui le amministrazioni stanno discutendo da un mese. Ovvero da quando il governatore Stefano Caldoro ha sancito il commissariamento degli enti che hanno “dovuto” per forza firmare la convenzione sull’Ato rifiuti complice la nomina di commissario ad acta del primo cittadino di Torre del Greco, Ciro Borriello. Gli enti, in pratica, hanno subìto la contro-rivolta. A fine dicembre, si unirono contro la decisione della Regione Campania di predisporre un ambito territoriale allargato a tutte le cittadine della provincia a partire da quelle della penisola sorrentina. Ma gli enti locali non accettarono l’intesa anche puntando su un aspetto chiave: in media, la differenziata che viene effettuata sul territorio della penisola sorrentina supera di molto quella dell’intero hinterland napoletano. (Josè Astarita – Metropolis)