GUG: LA RON-RON TERAPIA CONTRO LA DEPRESSIONE INVERNALE

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La Cat Protection League, organizzazione internazionale animalista, in collaborazione con la Fondazione Mental Health ha realizzato uno studio sull’effetto positivo e benefico delle fusa dei gatti. Secondo la ricerca, la vibrazione prodotta agisce in modo salutare sull’umore dell’uomo, contribuendo a scacciare la depressione, tipica del lungo periodo invernale.
In particolare quella legata al Blue Monday, da poco trascorso, ovvero il terzo lunedì di gennaio, considerato il giorno più deprimente dell’anno, quello più lontano dalle vacanze natalizie, ed anche concomitante con l’arrivo dell’estratto conto delle spese natalizie.
Il gatto, con le sue fusa, emette un suono calmante, pacifico, un vero dono per l’anima, un massaggio per l’umore a cui molti estimatori del felino d’affezione non possono più fare a meno.
Come sostiene B.Skillings, veterinaria della Cat Protection: sedersi con in braccio un gatto che fa le fusa è un vero e proprio massaggio per l’anima perché il rassicurante ronzio è associato alla calma e alla comunicazione dolce e la frequenza della vibrazione è all’interno di una gamma che stimola la guarigione.
I risultati ci dicono ciò che gli amanti dei gatti sanno da sempre: i gatti non sono solo un’ottima compagnia ma possono anche essere salutari per l’uomo.
I dati emersi confermano che per l’87% dei proprietari vivere con un gatto è un benessere curativo, che garantisce uno slancio positivo per affrontare degnamente la giornata e che riposare accanto al micio aiuta a placare l’agitazione e ad abbassare la pressione.
Questo tipo di vibrazione è ancora al vaglio di molti studi che cercano di individuare la corretta origine del suono, collegato sia alla zona del diaframma che alla laringe ma è già chiaro che una specifica zona neuronale è direttamente collegata alle fusa, creando l’oscillazione e la vibrazione tanto amata dall’uomo.
Accarezzare un piccolo gattino è quindi un’esperienza che fa bene alla salute: è questa la conferma che arriva dal veterinario Jean-Yves Gauchet, il quale rivendica la paternità della ron-ron terapia.
La medicina veterinaria ha voluto analizzare nel dettaglio questa pratica comune quasi ad ogni gatto, specificando la provenienza e la meccanica fisica.
Attraverso queste vibrazioni, il gatto comunica per la prima volta con la propria madre e poi, tramite questo ron-ron, anche con noi.
Dichiara il suo stato d’animo e di salute, e questo verso, quasi un ronzio ripetuto, risulta come un simil mantra. È proprio la continuità della sua frequenza, l’uniformità del suono unita alle nostre carezze, a garantire ad entrambi pace e tranquillità ma quali sono gli effetti di tale esposizione?
Con un’emissione a 20-140 HZ, frequenze già note per interagire positivamente con l’organismo umano, ecco come agiscono le vibrazioni per la nostra salute:
?Stress: Il suono continuo e la vibrazione rilassano i nervi, rilasciando la tensione accumulata nei muscoli;
?Cuore: L’Università del Minnesota ha svelato come i proprietari di gatti riducano del 40% il rischio di subire una patologia cardiaca grave. Le fusa avrebbero un potere calmante e regolarizzante del battito;
Ossa: Le frequenze da 25 e 50 HZ, così come da 100 a 200 Hz, sono da tempo utilizzate in campo traumatologico per accelerare la saldatura delle ossa dopo fratture e sono le stesse frequenze delle fusa;
?Pressione sanguigna: Il veterinario M.Becker ha scoperto come le fusa del gatto riescano a mantenere la pressione sanguigna dell’uomo entro i valori normali di riferimento, aiutando così i soggetti ipertesi;
?Ferite e infezioni: Le frequenze da 25 a 150 Hz possono aiutare la pelle a rigenerarsi dopo una ferita, perchè tali frequenze risulterebbero killer per alcuni tipi di batteri.
In definitiva, la presenza del gatto non è ovviamente sostitutiva dei consigli di un medico, ma può certamente aiutare le persone a raggiungere un miglior benessere sia fisico che psicologico. Sarà forse per queste doti di cura, allora, che i gatti sono una delle specie di punta per la pet-therapy?La Cat Protection League, organizzazione internazionale animalista, in collaborazione con la Fondazione Mental Health ha realizzato uno studio sull’effetto positivo e benefico delle fusa dei gatti. Secondo la ricerca, la vibrazione prodotta agisce in modo salutare sull’umore dell’uomo, contribuendo a scacciare la depressione, tipica del lungo periodo invernale.
In particolare quella legata al Blue Monday, da poco trascorso, ovvero il terzo lunedì di gennaio, considerato il giorno più deprimente dell’anno, quello più lontano dalle vacanze natalizie, ed anche concomitante con l’arrivo dell’estratto conto delle spese natalizie.
Il gatto, con le sue fusa, emette un suono calmante, pacifico, un vero dono per l’anima, un massaggio per l’umore a cui molti estimatori del felino d’affezione non possono più fare a meno.
Come sostiene B.Skillings, veterinaria della Cat Protection: sedersi con in braccio un gatto che fa le fusa è un vero e proprio massaggio per l’anima perché il rassicurante ronzio è associato alla calma e alla comunicazione dolce e la frequenza della vibrazione è all’interno di una gamma che stimola la guarigione.
I risultati ci dicono ciò che gli amanti dei gatti sanno da sempre: i gatti non sono solo un’ottima compagnia ma possono anche essere salutari per l’uomo.
I dati emersi confermano che per l’87% dei proprietari vivere con un gatto è un benessere curativo, che garantisce uno slancio positivo per affrontare degnamente la giornata e che riposare accanto al micio aiuta a placare l’agitazione e ad abbassare la pressione.
Questo tipo di vibrazione è ancora al vaglio di molti studi che cercano di individuare la corretta origine del suono, collegato sia alla zona del diaframma che alla laringe ma è già chiaro che una specifica zona neuronale è direttamente collegata alle fusa, creando l’oscillazione e la vibrazione tanto amata dall’uomo.
Accarezzare un piccolo gattino è quindi un’esperienza che fa bene alla salute: è questa la conferma che arriva dal veterinario Jean-Yves Gauchet, il quale rivendica la paternità della ron-ron terapia.
La medicina veterinaria ha voluto analizzare nel dettaglio questa pratica comune quasi ad ogni gatto, specificando la provenienza e la meccanica fisica.
Attraverso queste vibrazioni, il gatto comunica per la prima volta con la propria madre e poi, tramite questo ron-ron, anche con noi.
Dichiara il suo stato d’animo e di salute, e questo verso, quasi un ronzio ripetuto, risulta come un simil mantra. È proprio la continuità della sua frequenza, l’uniformità del suono unita alle nostre carezze, a garantire ad entrambi pace e tranquillità ma quali sono gli effetti di tale esposizione?
Con un’emissione a 20-140 HZ, frequenze già note per interagire positivamente con l’organismo umano, ecco come agiscono le vibrazioni per la nostra salute:
?Stress: Il suono continuo e la vibrazione rilassano i nervi, rilasciando la tensione accumulata nei muscoli;
?Cuore: L’Università del Minnesota ha svelato come i proprietari di gatti riducano del 40% il rischio di subire una patologia cardiaca grave. Le fusa avrebbero un potere calmante e regolarizzante del battito;
Ossa: Le frequenze da 25 e 50 HZ, così come da 100 a 200 Hz, sono da tempo utilizzate in campo traumatologico per accelerare la saldatura delle ossa dopo fratture e sono le stesse frequenze delle fusa;
?Pressione sanguigna: Il veterinario M.Becker ha scoperto come le fusa del gatto riescano a mantenere la pressione sanguigna dell’uomo entro i valori normali di riferimento, aiutando così i soggetti ipertesi;
?Ferite e infezioni: Le frequenze da 25 a 150 Hz possono aiutare la pelle a rigenerarsi dopo una ferita, perchè tali frequenze risulterebbero killer per alcuni tipi di batteri.
In definitiva, la presenza del gatto non è ovviamente sostitutiva dei consigli di un medico, ma può certamente aiutare le persone a raggiungere un miglior benessere sia fisico che psicologico. Sarà forse per queste doti di cura, allora, che i gatti sono una delle specie di punta per la pet-therapy?